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23-04-2018 PRESIDENZA UE Liliana Pavlova, le questioni più spinose sono ancora da affrontare Le questioni più difficili nell'ambito delle priorità della presidenza bulgara del Consiglio Ue sono ancora da affrontare nei prossimi mesi. Lo ha detto il ministro incaricato dal governo bulgaro dell'organizzazione del semestre di presidenza del Consiglio Ue, Liliana Pavlova, durante la sua audizione in parlamento sui risultati fino ad ora raggiunti nel semestre di presidenza bulgara. “Alcuni sono legati alla più grande sfida non solo all'Europa ma anche al mondo negli ultimi anni. Una questione su cui quattro presidenze hanno lavorato senza un consenso raggiunto: sicurezza, protezione delle frontiere esterne e immigrazione”, ha dichiarato Pavlova aggiungendo che il nodo principale rimane la riforma del regolamento di Dublino e un pacchetto di sette fascicoli legislativi. “Stiamo facendo progressi su cinque delle restanti sette direttive. Il regolamento di Dublino è in sospeso”, ha aggiunto Pavlova. UE-BALCANI I paesi Ue concordano la bozza della dichiarazione in vista del vertice di Sofia Gli stati membri dell'Unione europea hanno concordato una bozza di dichiarazione alla vigilia del vertice Ue-Balcani occidentali, in programma il prossimo 17 maggio a Sofia, superando in questo modo le differenze interne legate principalmente alla partecipazione del Kosovo al vertice. Secondo quanto riferiscono fonti diplomatiche, la bozza è stata concordata tra gli ambasciatori dell'Ue e ora verrà inviata ai governi dei sei paesi della regione. I cinque paesi dell'Ue che non riconoscono il Kosovo (Cipro, Grecia, Slovacchia, Romania, Spagna) hanno reso noto nei giorni scorsi che non intendono prendere parte al vertice di maggio in Bulgaria, proprio alla luce della presenza degli esponenti di Pristina. Tusk dal 24 aprile in visita nella regione Il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, sarà questa settimana in visita nei Balcani occidentali. Durante la missione, che si svolgerà tra il 24 e il 27 aprile, si porteranno avanti i preparativi del vertice del 17 maggio a Sofia. Tusk parteciperà inoltre al summit del processo di Brdo-Brijuni a Skopje. Il presidente del Consiglio Ue incontrerà il primo ministro dell'Albania Edi Rama, il primo ministro del Montenegro Dusko Markovic, il presidente della Serbia Aleksandar Vucic, il presidente del Kosovo Hashim Thaci, il primo ministro della Macedonia Zoran Zaev, oltre che i membri della presidenza tripartita della Bosnia-Erzegovina, Dragan Covic, Mladen Ivanic e Bakir Izetbegovic. Gli incontri saranno importanti per preparare il vertice dei capi di Stato e di governo dell'Ue e dei partner dei Balcani occidentali che si terrà a Sofia il prossimo 17 maggio, ma saranno anche un'occasione per discutere le relazioni bilaterali dei paesi con l'Ue.


MIGRANTI Calo dell’81% dei tentativi di ingresso dalla Turchia “La pressione migratoria al confine bulgaro con la Turchia è diminuita dell'81 per cento nel 2017”, ha dichiarato in parlamento il ministro dell'Interno Valentin Radev. Lo scorso anno sono stati registrati, infatti, soltanto 8.044 tentativi di migranti illegali di entrare nel territorio della Bulgaria. Si tratta di una diminuzione dell'81% rispetto al 2016, quando i tentativi erano stati 42.461. Valentin Radev ha aggiunto che “fino all'inizio del mese in corso sono stati spesi 94.289.655 euro dei 160 milioni stanziati dall'Ue per la Bulgaria allo scopo di far fronte alla pressione migratoria”. A suo dire, la somma serve soprattutto per l'acquisto di sistemi di sorveglianza, di autovetture e di “sistemi intelligenti di intercettazione”. BUSINESS Mondi investirà 600 milioni di euro per la costruzione di un impianto per imballaggi Il gruppo internazionale attivo nel settore degli imballaggi e della carta, Mondi Group, ha annunciato di voler investire oltre 600 milioni nella costruzione di un nuovo impianto in Bulgaria. La decisione sarebbe giunta durante un incontro tra il vice ministro dell'Economia Latchezar Borissov, il direttore esecutivo dell’Agenzia degli investimenti della Bulgaria (Bia), Stamen Yanev, e il direttore tecnico di Mondigroup Christian Skilich. Mondi conta circa 26 mila dipendenti in 31 paesi appartenenti a quattro continenti. Le principali unità produttive di Mondi si trovano in Europa centrale, Russia e Sud Africa.

News ccib 23 04 2018  

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