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23.02.2016 PERSONA NON GRATA Espulso un diplomatico turco, per i media un fanatico dell’Islam Il diplomatico turco Ugur Emiroglu, addetto presso il Consolato generale della Turchia nella città di Burgas, è stato dichiarato persona non grata. Il Ministero degli Esteri di Sofia non ha voluto fornire i motivi della decisione spiegando che il no comment è una prassi diplomatica in base alla Convenzione di Vienna. Secondo i media bulgari, Ugur Emiroglu si sarebbe occupato negli ultimi mesi di attività religiosa e propaganda dell'Islam in Bulgaria, cosa inammissibile per la sua mansione di diplomatico. Prima di arrivare in Bulgaria nel 2015, Ugur Emiroglu era il mufti di una delle circoscrizioni della città turca di Bursa. Venerdì scorso il Parlamento di Sofia ha costituto una commissione ad hoc per esaminare fatti e circostanze riguardanti alcune asserzioni secondo cui Turchia e Russia si intrometterebbero nella politica interna della Bulgaria. DIMISSIONI Rimosso il Capo dell’Agenzia statale per i rifugiati Il Governo ha chiesto le dimissioni di Nikola Kazakov, Capo dell'Agenzia di Stato per i rifugiati. Kircho Kirov assumerà la carica ad interim fino a quando il Governo non nominerà un nuovo Presidente. In una nota del Governo non sono specificati i motivi del licenziamento di Kazakov, ma i media legano la decisione a presunti illeciti nella conclusione di contratti per la fornitura di cibo ai migranti e ai rifugiati. I contratti, per oltre 1,1 milioni di lev, sarebbero stati firmati – secondo i media – lo scorso anno a prezzi gonfiati e presumibilmente senza gare pubbliche per l'acquisto di scorte di cibo. Kazakov è stato Presidente dell'Agenzia per i rifugiati già nel primo Governo guidato dal Premier Boyko Borissov (2009-2013). Licenziato dal Governo guidato da Plamen Oresarski (2013-2014), Kazakov era stato reintegrato durante il secondo Governo di Borissov, che si è insediato nel 2014. VISITA Visita a Sofia del Presidente di Cipro Nicos Anastasiades La Bulgaria e la Repubblica di Cipro hanno firmato una serie di accordi bilaterali in materia di energia, agricoltura e turismo. I documenti sono stati firmati a Sofia alla presenza dei rispettivi Presidenti, Rossen Plevneliev e Nicos Anastasiades. I Presidenti Plevneliev e Anastasiades hanno tenuto un incontro a quatto occhi, seguito da una conferenza congiunta tra le delegazioni dei due Paesi. Tra i temi discussi lo sviluppo della cooperazione bilaterale economica e commerciale tra i due Paesi, i progetti di diversificazione energetica nella regione, la collaborazione all'interno dell'UE, la situazione nell'area sud-orientale dell’Europa, così come la lotta contro il terrorismo e la crisi del Medio Oriente. Durante la firma degli accordi è stato ricordato come Cipro sia tra i principali investitori della Bulgaria, posizionandosi al sesto posto con i suoi 2,1 miliardi di euro di investimenti, ha ricordato il presidente Plevneliev durante la conferenza stampa congiunta. “Sono felice di poter definire perfetti i rapporti tra Bulgaria e


Cipro, relazioni tra due buoni amici e partner di fiducia. La nostra valutazione comune è che molto è stato raggiunto nel campo della cooperazione bilaterale e vi è un ulteriore potenziale di sviluppo”, ha osservato Rossen Plevneliev. MIGRAZIONE L’Austria invita la Bulgaria all’incontro tra i Paesi della rotta balcanica Il Governo austriaco ha invitato la Bulgaria a partecipare ad una riunione straordinaria tra i Ministri dell’Interno e degli Esteri dei Paesi interessati dal percorso migratorio attraverso i Balcani occidentali. L'invito è arrivato dal Ministro dell'Interno austriaco, Johanna Mikl-Leitner, e il Ministro degli Esteri Sebastian Kurz. Lo scopo della riunione è quello di chiarire la politica nei confronti dei migranti, dopo che le autorità austriache hanno introdotto restrizioni alle frontiere e le quote quotidiane, e per coordinare gli sforzi tra i Paesi per limitare l’afflusso di migranti. L'incontro si terrà domani, un giorno prima che i Ministri dell'Interno degli Stati membri dell'UE si incontrino in occasione del Consiglio UE Giustizia e Affari interni a Bruxelles. L'incontro organizzato dall’Austria vedrà la partecipazione di Ministri di Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Serbia e Slovenia. Alla riunione parteciperà anche il Ministro della Difesa austriaco, Hans Peter Doskozil. L’Austria ha più volte chiesto una più stretta cooperazione tra i Paesi lungo la rotta dei Balcani occidentali.

News ccib 23 02 2016  

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