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22-05-2017 BULGARIA-UE I Balcani occidentali saranno fra le priorità di Sofia durante il semestre della presidenza UE Una delle priorità della Bulgaria durante il semestre di presidenza del Consiglio Europeo saranno i Balcani occidentali, in particolare per le questioni legate alla sicurezza e alle migrazioni. Lo ha dichiarato il Ministro per la Presidenza UE della Bulgaria, Lilyana Pavlova. A suo dire, un altro tema importante per Sofia sarà il futuro della politica di coesione dopo il 2020. “Durante la nostra presidenza proporremo un incontro informale dei Ministri responsabili della coesione territoriale. Insieme alle Commissioni Regionali, dove sono rappresentate le municipalità bulgare, sarà redatta una dichiarazione e sarà stabilita una posizione condivisa a livello UE per il futuro della politica di coesione”, ha aggiunto Pavlova. La Bulgaria deterrà la presidenza del Consiglio europeo nel primo semestre del 2018. EMERGENZA MIGRANTI Il 43% bambini rifugiati in Bulgaria sono soli Sono 6.447 i bambini rifugiati che hanno presentato domanda d'asilo in Bulgaria nel 2016, il 43% erano soli o separati dai genitori. Lo evidenzia un rapporto presentato da UNICEF, OIM-UNHCR, che inserisce la Bulgaria al secondo posto, dietro all'Italia e davanti alla Grecia, tra i Paesi dell'UE per numero di arrivi di bambini migranti non accompagnati nel 2016. Ad arrivare in Bulgaria senza nessuno sono soprattutto (72%) i minori di età compresa tra i 15 e 17 anni, ma, rispetto a Italia e Grecia, l'età media dei bambini soli arrivati in Bulgaria è più bassa. Se, infatti, i minori non accompagnati che hanno tra i 5 e i 14 anni giunti in Italia rappresentano l'8%, e i pari età sbarcati in Grecia il 16%, in Bulgaria sono il 28%. La maggioranza dei bambini rifugiati sul territorio bulgaro proviene da Afghanistan, Iraq e Siria. Tutti i minori, anche quelli soli - si legge nel rapporto - al loro arrivo sono detenuti fino al momento in cui presentano domanda d'asilo alle autorità bulgare. Nel 2016, ogni bambino rifugiato in Bulgaria ha trascorso in media otto giorni in detenzione prima di essere trasferito in un centro di accoglienza a Sofia. Valentin Radev chiede 400 milioni di euro per i prossimi 10 anni La Bulgaria attende ulteriori finanziamenti da parte dell’Unione Europea, pari a 400 milioni di euro nei prossimi 10 anni, per fronteggiare la questione migratoria. Lo ha dichiarato a Bruxelles il Ministro dell’Interno Valentin Radev. Durante l’incontro con il Commissario UE per le Politiche migratorie, Dimitris Avramopoulos, Radev ha chiesto alle autorità di Bruxelles di estendere il periodo in cui la Bulgaria dovrà assorbire i 160 milioni già elargiti per la questione migratoria. DIFESA


Krassimir Karakachanov: é importante aumentare i finanziamenti per i battlegroup UE La Bulgaria è favorevole ad un maggiore finanziamento per i battlegroup dell’Unione Europea. Lo ha dichiarato il Ministro della Difesa bulgaro Krassimir Karakachanov il quale è stato a Bruxelles per il Consiglio affari esteri riunitosi a livello di Ministri della Difesa. Karakachanov ha rilevato che vanno incrementati i finanziamenti destinati ai battlegroup, adottando una distribuzione più equa degli oneri di bilancio fra tutti gli Stati membri dell’Unione Europea. Karakachanov ha poi ribadito l’intenzione della Bulgaria di rafforzare la cooperazione fra UE e NATO nei Balcani occidentali e nella regione del Mar Nero.

News ccib 22 05 2017  

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