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22.04.2016 PARLAMENTO Il Parlamento approva il voto obbligatorio nelle elezioni Il Parlamento ha approvato definitivamente in seconda lettura gli emendamenti della legge elettorale, il più rilevante dei quali è l'introduzione del voto obbligatorio per le elezioni parlamentari e amministrative nel Paese. “Il voto è obbligatorio, è un atto personale dell'elettore e rappresenta un suo dovere come cittadino della Bulgaria” è scritto nell'emendamento della legge. Il voto obbligatorio è stato approvato dai deputati del partito conservatore GERB attualmente al potere e delle formazioni politiche di coalizione. Hanno votato contro le opposizioni: i socialisti e i deputati del partito della minoranza turca in Bulgaria, DPS. “Con l'introduzione dell'obbligatorietà si viola il principio costituzionale secondo il quale il voto dei cittadini è un loro diritto e non un obbligo” ha dichiarato il deputato socialista Yanaki Stoilov. Secondo il deputato del DPS Cetin Kazak, questo emendamento “Sarà sicuramente bocciato dalla Corte costituzionale”. GIUSTIZIA Conferenza europea a Sofia sull’indipendenza del sistema giudiziario Il Consiglio d’Europa ha organizzato a Sofia, per ieri e oggi, una conferenza internazionale dal titolo “Rafforzamento dell’indipendenza e dell’imparzialità del sistema giudiziario come prerequisito del sistema di diritto nei Paesi membri del Consiglio d’Europa”. Secondo le parole di Thorbjorn Jagland, Segretario Generale del Consiglio d'Europa, stando a un rapporto pubblicato nel 2015, un terzo dei Paesi membri dell’Unione Europea non riesce a garantire standard adeguati di imparzialità e indipendenza giudiziaria. Scopo della discussione è confrontare i recenti percorsi di riforma dei vari Stati, identificando le sfide maggiori e le misure più idonee da applicare. Intervenendo alla conferenza, il Premier Boyko Borissov ha dichiarato che tutti gli apparati giudiziari del Paese devono essere sottoposti a controllo costante, come è prassi in tutti i sistemi giuridici più avanzati. Il Ministro della Giustizia, Ekaterina Zaharieva, ha affermato che “riforme del sistema giudiziario sono state implementate già in passato, ma non hanno mai conseguito gli standard richiesti dai cittadini”. “Come giurista, mi rendo conto di quanto sia importante proseguire nel percorso di riforme del sistema giudiziario, così da ristabilire il senso di fiducia nella magistratura. I diritti non possono essere garantiti senza un sistema indipendente e imparziale” ha rilevato Ekaterina Zaharieva. EMERGENZA MIGRANTI Nel 2015 la Bulgaria ha accolto 5.320 profughi siriani Nel 2015 la Bulgaria ha concesso protezione a 5.605 persone richiedenti asilo, secondo quanto riportato dalle stime rilasciate da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea. Il 95 per cento dei rifugiati accolti da Sofia sono di nazionalità siriana, per un totale di 5.320 richieste accettate. Un totale di 160 sono state le domande presentate e accolte riguardanti cittadini dell’Iraq, mentre 95 si sono dichiarate apolidi. La quota di rifugiati siriani presi in carico dalla Bulgaria è nettamente inferiore rispetto a quella di Paesi come la Germania (l’unico stato ad aver superato le 100 mila unità), la Svezia (oltre 18 mila), l’Austria e Paesi Bassi (entrambi intorno alle 8 mila unità). Al contempo, il


Governo di Sofia ha accolto più rifugiati siriani rispetto a Belgio, Grecia, Romania e Polonia. Il numero di richiedenti asilo nell’intera Unione Europea ha toccato quota 330 mila unità nel 2015, con un incremento del 72 per cento rispetto al 2014. A partire dal 2008, i paesi membri dell’UE hanno accolto un totale di 1,1 milioni di rifugiati. Sofia approva la legge per la costruzione di barriere ai confini senza ricorso a gare d’appalto Il Parlamento ha approvato definitivamente un disegno di legge che permette di avviare progetti per la costruzione di recinzioni di filo spinato lungo il confine bulgaro senza dover fare ricorso a procedure di appalto pubblico. Gli emendamenti relativi alla questione erano stati presentati dalla coalizione nazionalista del Fronte patriottico, che sostiene il Governo, ed erano passati in prima lettura a gennaio. L’approvazione del disegno di legge è da legare alle preoccupazioni presenti in Bulgaria per un eventuale incremento del flusso dei migranti. Il timore delle autorità bulgare è giustificato dall’arrivo del bel tempo e soprattutto dalla chiusura della “rotta balcanica occidentale”, contestualmente al controverso accordo siglato in marzo fra UE e Turchia. La Bulgaria sta attualmente costruendo una recinzione lungo il confine con la Turchia ma non ha ancora deliberato l’erezione di altre barriere lungo la frontiera con la Grecia. VISITE Il Vice Premier Meglena Kuneva in visita in Grecia Il Vice Premier per il Coordinamento delle politiche europee e gli Affari istituzionali, Meglena Kuneva, oggi è in visita in Grecia. Melena Kuneva, che è anche Ministro dell'Istruzione e della Scienza, incontrerà l'omologo greco Nikos Filis e il Ministro per le Politiche Europee, Nikos Ksidakis. Il focus delle discussioni sarà la preparazione della presidenza bulgara dell'UE nel 2018. Il Vice Segretario della NATO Alexander Vershbow arriva in Bulgaria Oggi il vicesegretario generale della NATO, Alexander Vershbow, oggi è in visita in Bulgaria, dove incontrerà il Ministro degli Esteri, Daniel Mitov, e il Ministro della Difesa, Nikolay Nencev. A Sofia Vershbow interverrà anche alla conferenza internazionale dal titolo “Le attuali sfide della sicurezza nella regione del Mar Nero” organizzata dal Club Atlantico della Bulgaria e dall'Istituto Diplomatico del Ministero degli Esteri.

News ccib 22 04 2016  

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