Page 1

21-12-2017 DIFESA Rinviate le procedure per l’acquisto di due motovedette e per la manutenzione dei MiG-29 I negoziati per l’acquisto di due nuove motovedette fra il Governo bulgaro e la società MTG Dolphin PLC sono falliti perché l’azienda non ha firmato il contratto. Lo ha dichiarato il Ministro della Difesa, Krassimir Karakachanov, spiegando i motivi che hanno determinato il fallimento dei negoziati e il perché ha chiesto di rimuovere dall’ordine del giorno il voto sull’accordo. Karakachanov ha riferito che è stata posticipata anche la procedura sulla riparazione e la manutenzione di quindici caccia MiG-29 di produzione sovietica, poiché una compagnia ucraina ha presentato un appello alla Commissione per la protezione della concorrenza per il modo in cui il Ministero ha negoziato la procedura di appalto pubblico. BULGARIA-MACEDONIA Skopje adotta la bozza di legge su trattato di amicizia con Sofia Il Governo macedone ha portato a termine la revisione e ha approvato la bozza di legge sulla ratifica del trattato di amicizia e di relazioni di buon vicinato con la Bulgaria. Secondo quanto riferito dall’ufficio stampa dell’esecutivo di Skopje, la bozza di legge ora sarà sottoposta all’esame del Parlamento. Il trattato di amicizia e buone relazioni è stato siglato dai Premier dei due Paesi, Zoran Zaev e Boyko Borissov, lo scorso primo agosto nella capitale macedone. Il trattato entrerà in vigore una volta che sarà ratificato dai Parlamenti dei due Paesi. Negli ultimi mesi, Skopje e Sofia hanno iniziato un percorso di forte riavvicinamento, guidato dagli esecutivi di Zoran Zaev e Boyko Borissov. TERRORISMO Si è svolta la prima udienza del processo sull’attentato di Burgas Dopo nove tentativi non andati a buon fine iniziati nel settembre del 2016, il Tribunale penale speciale della Bulgaria è riuscito finalmente a tenere la prima udienza nel processo contro le due persone accusate di complicità nell’attentato avvenuto nel luglio del 2012 presso l’aeroporto di Burgas sul Mar Nero. Durante l’attacco al pullman parcheggiato davanti all’aeroporto, morirono sette persone: cinque turisti israeliani, il conducente bulgaro del pullman e l’attentatore suicida. Sulla base della legislazione bulgara la prima udienza di un processo serve ad affrontare alcune questioni procedurali: sostanzialmente il giudice stabilisce se vi sono ostacoli procedurali che impediscano il proseguimento del processo. Identificatane l’assenza, il giudice ha fissato una nuova udienza che si terrà il prossimo 17 gennaio. Le due persone accusate per l’attacco terroristico avvenuto il 18 luglio 2012 sono Meliad Farah, che detiene la doppia cittadinanza australiana e libanese, e Hassan el Hajj


Hassan, che invece possiede un passaporto canadese. Entrambi sono accusati di terrorismo e possesso di documenti falsi e di avere aiutato Mohamad Hassan el Husseini, l’attentatore suicida che si fece saltare in aria nel pullman. Un’indagine internazionale guidata dalle autorità bulgare ha stabilito che l’attentato è stato organizzato con il coinvolgimento dell’ala militare di Hezbollah. Sulla base di quest’indagine l’UE ha inserito l’ala militare di Hezbollah nella lista nera delle organizzazioni terroristiche. Farah ed el Hajj Hassan sono oggetto di una strenua ricerca da parte dell’Interpol che, tuttavia, non è ancora riuscita a catturarli e metterli in custodia. Per questo motivo il processo è iniziato in loro assenza. Le persone rimaste ferite nell’attentato di Burgas hanno presentato richieste di risarcimento per un totale di 220 milioni di lev.

News ccib 21 12 2017  
News ccib 21 12 2017  

News ccib 21 12 2017

Advertisement