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21.07.2016 POLITICA Boyko Borissov: affermare che il Governo non garantisce l’appartenenza della Bulgaria alla NATO e all’UE è una calunnia Affermare che il Governo ora in carica in Bulgaria non è una garanzia per l’appartenenza del Paese alla NATO e all’Unione Europea è una calunnia. È quanto affermato dal Premier, Boyko Borissov, all’inizio della seduta di ieri del Consiglio dei Ministri. Borissov ha deciso di rispondere in questo modo a certe critiche giunte dal leader del Partito Democratici per una Bulgaria Forte (DSB) in opposizione, Radan Kanev, giacché non si tratta di “affermazioni di poco conto o insignificanti”. “Quando qualcuno afferma che questo Governo non è una garanzia per la nostra appartenenza alla NATO e all'UE dice una menzogna e una calunnia, una vera e propria fabbricazione da campagna elettorale”, ha detto il Premier. “Quando si tratta di tutte le questioni riguardanti l’UE e la NATO, l'unica reale garanzia è questo Governo”, ha affermato Borissov. EMERGENZA MIGRANTI Filip Gunev: Garantiamo la sicurezza al confine con la Serbia Il confine fra Bulgaria e Serbia è ben protetto. È quanto affermato dal Viceministro dell’Interno, Filip Gunev, in un punto stampa presso il Parlamento. “Ci sono i rappresentanti della Frontex (l’Agenzia Europea per la Gestione della Cooperazione Internazionale alle Frontiere Esterne degli Stati Membri dell’UE) e ciò che vediamo è una situazione sotto controllo al confine”, ha osservato Gunev, secondo cui è stato deciso di rafforzare la sicurezza al confine con l’intento di inviare un segnale chiaro sul fatto che la situazione di incertezza attualmente in corso in Turchia non determinerà un aumento della pressione migratoria. “Credo che dall'altra parte il segnale sia arrivato”, ha detto il Viceministro. Secondo Gunev, inoltre, non vi sarebbero rischi diretti per la Bulgaria dopo il tentativo di colpo di stato avvenuto in Turchia lo scorso 15 luglio. ENERGIA Moody's assegna il rating Ba2 alle obbligazioni della BEH L’agenzia Moody’s ha assegnato un rating provvisorio Ba2 alla decisione della Bulgarian Energy Holding (BEH), la maxi società che racchiude tutte le compagnie energetiche bulgare, di emettere delle obbligazioni. Queste valutazioni provvisorie sono abbastanza tipiche prima dell’emissione di titoli. Moody’s, infatti, esprime un parere preliminare sul credito che si riferisce solo all’operazione. Di conseguenza il rating definitivo potrebbe essere diverso da quello provvisorio. In questo momento la BEH ha un rating di Ba1 con outlook stabile. Il rating dell’emissione, invece, è di un grado inferiore rispetto a quello della compagnia, una scelta che riflette secondo Moody’s “le incertezze sul caso di arbitrato internazionale relativo alla centrale nucleare di Belene e alla tempistica e la natura della completa


liberalizzazione del mercato all'ingrosso dell'energia elettrica e del suo impatto sulla BEH”. ECONOMIA Gli investimenti diretti esteri in calo del 34,4% nei primi cinque mesi del 2016 Gli Investimenti Diretti Esteri (IDE) in Bulgaria hanno registrato un calo del 34,4 per cento annuo nei primi cinque mesi del 2016, scendendo a 517,3 milioni di euro. Lo riferiscono i dati preliminari diffusi dalla Banca nazionale bulgara, secondo cui il volume degli IDE nel periodo compreso tra gennaio e maggio è stato pari all’1,1 per cento delle previsioni del PIL per il 2016. Sempre secondo i dati, gli investimenti immobiliari delle persone non residenti sono stati pari a 16,5 milioni di euro nel periodo preso in esame. Il più grande afflusso di investimenti immobiliari sono arrivati dalla Russia (2,9 milioni di euro) e dalla Svizzera (2,1 milioni di euro). TRASPORTI È stata inaugurata una nuova stazione della metropolitana di Sofia È stata inaugurata ufficialmente la nuova stazione ‘Vitosha’ della metropolitana di Sofia, nel quartiere meridionale di Hladilnika, allo svincolo del viale Cherni Vrah e via Srebarna, collegata alla linea della stazione di James Bourcher. “Le stime preliminari suggeriscono che la stazione Vitosha aumenterà il numero di passeggeri che utilizzano la metro di Sofia su base giornaliera da 335 a 350 mila”, ha detto Stoyan Bratoev, Amministratore delegato della società che gestisce la metropolitana. Intanto è in costruzione anche una terza linea della metropolitana, con dodici stazioni, che dovrebbe essere completata entro la metà del 2019.

News ccib 21 07 2016  

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