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21-02-2018 BULGARIA-AUSTRIA Kurz malato, rinviata la visita a Sofia La visita di lavoro in Bulgaria che il cancelliere austriaco Sebastian Kurz aveva in programma ieri è stata posticipata. Nel darne notizia, il Governo di Sofia ha precisato che il rinvio è dovuto a motivi di salute del cancelliere austriaco. I gabinetti dei Governi di Vienna e Sofia hanno concordato il 15 marzo come nuova data della visita, nella quale Kurz avrà un incontro con il premier Boyko Borissov incentrato sulla presidenza di turno di Sofia del Consiglio Ue. Austria assumerà la presidenza nella seconda metà dell’anno. PARLAMENTO Possibili emendamenti alla legge sulla lotta alla corruzione L'Assemblea nazionale di Sofia ha in programma una discussione per apportare emendamenti alla legge recentemente approvata sulla lotta alla corruzione. Secondo i media di Sofia le eventuali modifiche riguardano l'introduzione di un periodo di transizione per il conflitto d'interesse dei consiglieri comunali, i quali non possono in base alla normativa possedere un'impresa privata una volta eletti. Ma un gruppo di consiglieri recentemente eletti in Bulgaria avrebbe sollevato obiezioni verso questa parte della nuova normativa, proponendo un “periodo di grazia” fino al dicembre 2019 e una serie di restrizioni all'applicazione della legge. BULGARIA-UE Tsveta Karayanceva invita a mantenere le politiche di coesione nel bilancio Ue Per la Bulgaria è necessario preservare le politiche di coesione nel bilancio dell'Ue almeno fino al 2027. Lo ha affermato a Bruxelles la presidente dell'Assemblea nazionale, Tsveta Karayanceva. In Europa, ha rilevato Karayanceva, servono “unità e solidarietà” e questi sono due aspetti fondanti dell'attuale presidenza di Sofia del Consiglio dell'Ue. Secondo quanto confermato da Karayanceva, la Bulgaria sta lavorando per una maggiore integrazione economica e monetaria tra i Paesi dell'Unione: “L'Ue trarrebbe beneficio se un numero maggiore di Paesi entrasse nell'eurozona”, ha detto.


DIFESA Krassimir Karakachanov: L’obiettivo del due per cento del Pil sarà raggiunto entro 2024 Le Forze armate della Bulgaria devono essere sufficientemente equipaggiate per affrontare tutte le sfide alla sicurezza. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Krassimir Karakachanov, intervenendo alla conferenza annuale con il capo di Stato maggiore, il generale Andrei Botsev, per fare il punto sulla situazione della sicurezza nazionale. Due sono le priorità individuate da Karakachanov: le Forze armate come garante affidabile per la sicurezza della Bulgaria e l'introduzione dell'addestramento militare nelle scuole, ampliando gli spazi per i volontari nell'esercito bulgaro. “In questo momento il nostro scopo principale rimane l'attuazione degli obiettivi inclusi nel programma 2020 e le attività del piano 2020”, ha affermato il ministro secondo cui l'aumento delle spese per la difesa porterà a raggiungere il 2 per cento del Pil entro il 2024. Karakachanov ha poi parlato delle sfide lungo il fianco est e sud della Nato, che pongono il Paese in una nuova situazione con “richieste di sicurezza più elevate”.

News ccib 21 02 2018  

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