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20.09.2016 ITALIA – BULGARIA Stefano Baldi è il nuovo Ambasciatore d’Italia in Bulgaria La Farnesina rende nota la nomina di Stefano Baldi come Ambasciatore d’Italia in Bulgaria. Baldi è nato a Città della Pieve (Perugia) nel 1961. Nel 1986 si laurea in Economia e Commercio presso l’Università di Roma. Nel 1989 entra in carriera diplomatica ed inizia il suo percorso professionale alla Farnesina presso la direzione generale Affari economici. La sua prima assegnazione, nel 1991, è all’Ambasciata di Dar-Es-Salaam in qualità di Vice capo missione. Nel 1995 viene destinato, come Primo segretario commerciale, alla rappresentanza permanente d'Italia presso l'ONU a Ginevra. Al suo rientro a Roma, nel 1999, dopo un breve periodo al Centro Cifra e Telecomunicazioni, Baldi viene nominato Capo dell'Ufficio Statistica del Ministero nell'ambito dell'Unità di Analisi e Programmazione della Segreteria Generale. Nel 2002 è assegnato alla rappresentanza permanente presso l'ONU a New York come Primo consigliere, responsabile per la prima Commissione dell’Assemblea Generale su questioni di disarmo e non proliferazione. Nel 2006 viene trasferito alla rappresentanza permanente presso l'UE a Bruxelles dove svolge le funzioni di Consigliere relex nell’ambito della Politica Estera e di Sicurezza Comune (PESC). Di ritorno al Ministero, nel 2010, viene nominato Capo dell’Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese. A partire dal 2011, dopo la promozione a Ministro plenipotenziario, Baldi è responsabile della formazione del Ministero degli Affari Esteri, prima come Direttore dell’Istituto Diplomatico e dal 2014 come Capo della specifica unità all’interno della Direzione generale delle Risorse e dell’innovazione. Oltre a dirigere la struttura, ha anche svolto un’intensa attività di formatore per quanto riguarda il management diplomatico e la comunicazione. SCANDALO Piotr Tolstoi: compreremo l'intera Bulgaria Dure reazioni a Sofia dopo che il neoeletto deputato russo Piotr Tolstoi ha dichiarato che il suo Paese “comprerà l'intera Bulgaria”. Il Ministro degli Esteri bulgaro, Daniel Mitov, ha definito il parere di Tolstoi come “arrogante, sbagliato e controproducente per le relazioni bilaterali”. Mitov ha espresso la speranza che le istituzioni ufficiali russe “prenderanno le distanze” dalle sue parole. Piotr Tolstoi, pronipote dello scrittore Lev Tolstoi e noto conduttore televisivo, è stato eletto deputato nelle liste del partito Russia Unita del Presidente Vladimir Putin, largo vincitore delle politiche di due giorni fa. In un'intervista al canale televisivo bulgaro BNT, Piotr Tolstoi, in risposta alla domanda se cambierà la politica di Mosca nei confronti della Bulgaria, ha dichiarato: “compreremo l'intera Bulgaria, abbiamo già comprato la metà del


litorale bulgaro sul Mar Nero”. Da diversi anni, infatti, sempre più cittadini russi acquistano immobili nelle principali città e centri di villeggiatura sulle coste bulgare del Mar Nero. EMERGENZA MIGRANTI Gli arrivi in Bulgaria sono in gran parte per motivi economici La situazione della crisi dei migranti in Bulgaria è stabile, ma sta cambiando il profilo dei migranti stessi. Come ha dichiarato ieri a Sofia il Vice Ministro dell’Interno Filip Gunev, la maggior parte degli arrivi in Bulgaria ormai non sono più famiglie che scappano dalle guerre di Siria e Iraq, ma prevalentemente giovani afghani in cerca di lavoro, che costituiscono oltre il 70% degli arrivi. Gunev ha spiegato che Sofia non potrebbe negare loro lo status di profughi e rispedirli indietro, in quanto Bruxelles non ha concluso ancora un accordo con l'Afghanistan per la riammissione. Intanto il Ministero dell’Interno ha reso noto che nelle ultime 24 ore le autorità bulgare hanno fermato 18 migranti, dei quali 15 afghani, mentre tentavano di entrare illegalmente in Serbia. Altri 87 migranti clandestini invece sono stati fermati al confine con la Turchia. AGROALIMENTARE Accordo tra Cina e Bulgaria per l’esportazione di lattiero-caseari I Governi di Pechino e Sofia hanno firmato un protocollo sui requisiti veterinari e sanitari, al fine di facilitare l'esportazione di prodotti lattierocaseari bulgari in Cina. Desislava Taneva, Ministro dell'Agricoltura e dell'Alimentazione, ha espresso la speranza che al più presto vengano approvate nuove procedure anche per l'esportazione di tabacco e mangimi per animali.

News ccib 20 09 2016  

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