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20-01-2017 PRESIDENZA Rumen Radev ha prestato giuramento al Parlamento Il nuovo Presidente della Bulgaria, Rumen Radev, che ha vinto le elezioni presidenziali nel novembre scorso appoggiato dal Partito Socialista Bulgaro (BSP), ha prestato ieri giuramento nel Parlamento di Sofia. Nel suo discorso davanti ai deputati, Radev ha dichiarato che l’appartenenza all’Unione Europea e alla NATO è una “scelta strategica che non può essere messa in discussione”, ma che nello stesso tempo “la politica estera del Paese dovrebbe essere formulata autonomamente”. Sul versante della situazione interna, Radev ha dichiarato che “l’indebolimento della democrazia bulgara è un problema reale”. A suo dire “la lotta alla povertà, alla corruzione e alle disparità economiche, il miglioramento del sistema dell’istruzione e della sanità, oltre alla riforma giudiziaria” sono questioni di massima priorità. Un altro tema importante secondo Radev è la sicurezza ai confini della Bulgaria, poiché l’accordo di Dublino sull’asilo europeo “rende gli Stati periferici dell’UE delle zone cuscinetto” rispetto alla pressione migratoria. Il mandato di Rumen Radev inizierà ufficialmente il 22 gennaio prossimo. Boyko Borissov: il Governo ad interim è una grande opportunità per Rumen Radev Il presidente neoeletto Rumen Radev ha una grande opportunità, quella di poter formare un Governo di transizione. Queste le parole del Premier dimissionario Boyko Borissov dopo aver ascoltato il discorso di Radev in occasione del giuramento davanti al Parlamento. Dopo aver augurato buona fortuna al Presidente neoeletto e al suo vice Iliana Yotova, Borissov ha lasciato intendere di aspettarsi iniziative concrete dal nuovo Capo dello Stato. “Avere un programma fatto solo di dichiarazioni è una cosa, leggendo ad alta voce le iniziative che si vuole portare avanti, ma renderle concrete è un altro affare”, ha spiegato il Premier dimissionario, riferendosi al discorso di Radev in parlamento. Nelle parole di Borissov, il nuovo Presidente avrà la possibilità di dimostrare la propria determinazione tramite la nomina del Governo ad interim. ENERGIA Siglato il memorandum d'intesa tra Serbia e Bulgaria per il gas I Ministri dell'Energia di Serbia e Bulgaria, rispettivamente Aleksandar Antic e Temenuzhka Petkova, hanno firmato ieri a Sofia un memorandum d'intesa per la realizzazione del progetto di interconnettore per il trasporto di gas fra i due Paesi. Le due parti hanno concordato sul concentrare gli sforzi in modo da iniziare i lavori di costruzione entro la data massima di maggio 2019, così da rendere operativo l’interconnettore per la fine del 2020.


Tramite la sigla del memorandum d’intesa, i Governi di Serbia e Bulgaria intendono migliorare la cooperazione bilaterale per garantire la sicurezza energetica a livello nazionale, regionale ed europeo. ECONOMIA In calo gli investimenti esteri diretti Gli investimenti esteri diretti in Bulgaria fra gennaio e novembre 2016 sono stati pari a circa la metà dell’ammontare registrato nei primi undici mesi del 2015. Questi i dati presentati dalla Banca Nazionale Bulgara, ad indicare che gli investimenti esteri diretti abbiamo raggiunto nei primi undici mesi del 2016 un ammontare totale di 953 milioni di euro, parti al 2 per cento del Prodotto Interno Lordo (PIL) del Paese. Nello stesso periodo del 2015, l’ammontare totale degli investimenti esteri era stato di 1,78 miliardi di euro, il 3,9 del PIL bulgaro.

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