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18-01-2017 POLITICA La soluzione migliore sarebbe un Governo di minoranza Un esecutivo di minoranza in Bulgaria è una soluzione migliore di un’ampia coalizione, perché sarebbe più chiaro chi ha la responsabilità di governo. Lo ha dichiarato il Premier dimissionario Boyko Borissov, parlando ad una conferenza imprenditoriale. Borissov ha spiegato che sarebbe “impossibile” e “assurdo” creare una coalizione fra il suo partito GERB e il Partito Socialista Bulgaro (BSP) per il prossimo Governo, adducendo motivazioni programmatiche. Borissov preferirebbe vedere il leader socialista Kornelia Ninova aiutare il Presidente neoeletto Rumen Radev nella formazione di un esecutivo di transizione, “perché rientrerebbe nell’ambito del processo democratico determinato dai risultati delle elezioni”. Borissov ha presentato le dimissioni insieme al proprio Governo lo scorso novembre, in seguito alla sconfitta del candidato del GERB, Tsetska Tsaceva, alle elezioni presidenziali. TRASPORTO Cresce il numero delle auto usate provenienti dall’Europa occidentale La Bulgaria continua a “riempirsi” di auto usate provenienti dai Paesi dell’Europa occidentale, scrive l’agenzia d’informazione Bgnes. Secondo gli ultimi dati statistici, nel 2016 nel Paese circolavano tre milioni e 140 mila auto su una popolazione di poco più di sette milioni di abitanti. Di questo numero, il 40% ha un’età di oltre 20 anni, il 14% fino a 10 anni e appena il 4,4% fino a cinque anni d’età. Nel 2016 in Bulgaria sono state registrate appena 2.474 auto ibride e 274 elettromobili ma lo Stato non agevola in nessun modo la tendenza alla divulgazione di questo tipo di automobili. UNIONE EUROPEA La Bulgaria dà il via libera al capitolo 26 delle trattative per l’ingresso della Serbia nell’UE Bulgaria e Croazia hanno ufficializzato il proprio assenso all'apertura del capitolo negoziale 26 (istruzione e cultura) fra Serbia e Ue. Come riferiscono i media a Belgrado, che citano fonti diplomatiche a Bruxelles, una nuova conferenza intergovernativa sotto la presidenza maltese per dare il via all'apertura del nuovo capitolo nel negoziato con la Serbia dovrebbe tenersi a fine febbraio-inizio marzo. È possibile, si sottolinea, che in quella sede vengano aperti anche altri capitoli e non solo il 26. Già il 23 dicembre scorso il governo di Zagabria aveva dato il via libera politico al capitolo 26 togliendo il veto al prosieguo del negoziato di adesione della Serbia alla UE, un tema che aveva provocato nuove forti frizioni fra i due Paesi ex jugoslavi che non si amano tanto. Tale sviluppo positivo era stato favorito dalla firma di un accordo tra il Ministero dell'istruzione serbo e i rappresentanti della minoranza croata sulle


garanzie al diritto di istruzione dei croati residenti in Serbia nella loro lingua materna. FINANZE Unicredit vende crediti in sofferenza a B2 Kapital UniCredit, attraverso UniCredit Bulbank (Bulgaria), vende a B2 Kapital un portafoglio di crediti in sofferenza derivanti da contratti di credito garantiti/chirografari concessi a clienti appartenenti al segmento imprese. Il portafoglio, si legge in una nota, ha a oggetto esclusivamente crediti derivanti da contratti di finanziamento regolati dal diritto bulgaro per un ammontare - al lordo delle rettifiche di valore - di circa 93 milioni di euro. La cessione del portafoglio costituisce parte dell'attuale strategia di UniCredit di cessione di assets non "core", finalizzata al rafforzamento del profilo di credito del Gruppo. L'impatto verrĂ recepito nel bilancio del gruppo di Piazza Gae Aulenti del primo trimestre 2017.

News ccib 18 01 2017  

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