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18-10-2016 EMERGENZA MIGRANTI Isis, cento jihadisti attraversano la Bulgaria verso la Turchia Circa cento jihadisti hanno attraversato indisturbati la Bulgaria alla volta della Turchia, scrive il quotidiano di Sofia ‘Ora’. Secondo fonti anonime del giornale, si tratterebbe di persone provenienti da Paesi occidentali, i cosiddetti ‘mercenari stranieri’, in viaggio verso i territori controllati dallo Stato islamico. Il quotidiano osserva che le autorità bulgare non possono fermare tali individui se nei loro confronti non vi è un mandato di cattura del Paese di provenienza o se i loro documenti di identità non sono scaduti. Soltanto in un secondo tempo le autorità bulgare sono state informate che le persone in questione erano sospettate di terrorismo, scrive il giornale. Con la nuova Agenzia non cala il flusso di arrivi La nuova Agenzia Europea di Frontiera, inaugurata il 6 ottobre scorso al confine bulgaro-turco, non è in grado di fermare il crescente flusso di migranti che arrivano in Bulgaria. Lo scrive l’agenzia Bgnes, secondo cui a dimostrarlo sono i dati statistici del Ministero dell’Interno diffusi a Sofia. Nella settimana scorsa sono stati fermati 734 migranti, un numero nettamente superiore ai 450-500 migranti a settimana registratosi nel mese precedente. Secondo il Ministero, i migranti clandestini non hanno problemi a entrare in Bulgaria, mentre i problemi sorgono quando vogliono uscire dal Paese attraverso il confine con la Serbia, a causa dei meticolosi controlli da parte delle autorità serbe. Dei 734 migranti in questione, appena 129 sono stati fermati al confine con la Turchia, 461 al confine con la Serbia e 144 nell’interno del Paese. Il Ministero dell’Interno riferisce inoltre che sta crescendo il numero dei migranti provenienti dall’Afghanistan. Gli arrivi da quel Paese sono ormai il 60% del totale, e si tratta prevalentemente di giovani uomini. BULGARIA-TURCHIA Arrestati in territorio bulgaro sette turchi considerati seguaci di Gulen Sette uomini di nazionalità turca, sospettati di legami con la rete del predicatore Fethullah Gulen, sono state arrestate in Bulgaria e consegnate alle autorità di Ankara. I sette uomini sono stati trovati mentre si nascondevano in un camion con targa turca diretto verso la Romania. Si tratterebbe di tre commissari di polizia dei dipartimenti di Diyarbakir e Kocaeli, un professore universitario, un giornalista del quotidiano ‘Zaman’, un insegnante di liceo e un commerciante.


Tutte queste persone erano ricercate dalle autorità turche per i legami con la cosiddetta Feto, l’organizzazione di Gulen, considerata da Ankara responsabile del tentativo di colpo di Stato dello scorso luglio. I sette uomini sono stati consegnati ai poliziotti turchi al valico di confine di Kapitan Andreevo. ENERGIA Temenuzhka Petkova: il sistema energetico del Paese è pronto per l'inverno Il sistema energetico bulgaro è pronto ad affrontare la stagione invernale. Lo ha dichiarato il Ministro dell’Energia, Temenuzhka Petkova, durante un’intervista rilasciata all’emittente televisiva nazionale BNT. “La stagione invernale del 2015 è stata molto rigida e abbiamo imparato la lezione. Le difficoltà riscontrate in quella situazione hanno prodotto degli emendamenti alla Cornice legale relative all’utilizzo delle centrali energetiche sparse sul territorio della Bulgaria”, ha spiegato Petkova. Il Ministro ha aggiunto che le compagnie di distribuzione dell’energia hanno già preso misure volte a garantire i rifornimenti sicuri di energia elettrica e gas per l’inverno.

News ccib 18 10 2016  

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