Page 1

17-12-2018 BULGARIA-USA John Sullivan a Sofia, focus sulla cooperazione nella Nato e nel settore dell’energia Il vicesegretario di Stato Usa John Sullivan ha incontrato il presidente Rumen Radev, il premier Boyko Borissov e il ministro degli Esteri Ekatherina Zaharieva, nel corso della sua visita ufficiale a Sofia. In quest’ultimo incontro è stato affrontato il tema dell'interoperabilità nella Nato dal momento che la Bulgaria sta cercando di modernizzare le sue forze armate. Anche la sicurezza energetica è stato un tema affrontato nei colloqui di Sullivan in Bulgaria. Il premier Borissov ha assicurato il rappresentante di Washington sul fatto che Sofia rispetta in pieno i suoi impegni nella Nato e ha ribadito l'obiettivo della Bulgaria per raggiungere il livello del 2 per cento del Pil per le spese militari entro il 2024. Per quanto riguarda l'energia, Borisov ha illustrato a Sullivan gli sviluppi nella realizzazione dell'interconnettore Grecia-Bulgaria, rilevando in particolare l'ambizione di Sofia di assumere il ruolo di un hub per la distribuzione del gas naturale in Europa. MAR NERO Boyko Borissov auspica il rilascio dei marinai ucraini Il premier Boyko Borissov ha auspicato che la Russia rilasci “almeno i marinai ucraini” detenuti in seguito all’incidente occorso nello stretto di Kerch. “Ciò aiuterebbe molto a risolvere la crisi”, ha detto Borissov ai giornalisti a margine del Consiglio europeo a Bruxelles. “Indipendentemente dai problemi politici interni che i due paesi vogliono affrontare, dovrebbero porre fine al conflitto”, ha osservato il premier di Sofia in riferimento allo sconfinamento di tre navi militari ucraine nel Mar Nero e il successivo stato di arresto per i militari di Kiev. “La Bulgaria è estremamente vulnerabile nei confronti di questo conflitto, non solo in termini di transito del gas naturale, ma anche a causa della sua vicinanza attraverso il Mar Nero”, ha aggiunto Borissov rilevando che una soluzione del conflitto contribuirà in modo sostanziale all'attuazione degli accordi di Minsk. Il primo ministro bulgaro ha ricordato che i leader dell'Ue hanno approvato all'unanimità un'estensione delle sanzioni contro la Russia. INFRASTRUTTURE Circa 1,5 miliardi di lev per l’autostrada Hemus Il ministro dello Sviluppo regionale e dei lavori pubblici, Petya Avramova, ha annunciato che circa 1,5 miliardi di lev saranno destinati alla realizzazione dell’autostrada Hemus. Avramova ne ha parlato alla riunione di governo settimanale. Il ministro ha presentato un progetto di decreto per le spese aggiuntive nel bilancio del ministero per il 2018 e per l'Agenzia delle infrastrutture stradali. I fondi saranno utilizzati per la costruzione di 134,2 chilometri di autostrada Hemus, tra Boaza e I-5 Ruse-Veliko Tarnovo. Questa sezione


autostradale è estremamente importante per lo sviluppo delle infrastrutture viarie nel nord della Bulgaria, ha chiarito il ministro. L'autostrada completa sarà lunga 420 km, di cui 170 sono stati completati e 26 km sono ora costruiti.

News CCIB 17.12.2018  
News CCIB 17.12.2018  
Advertisement