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TRASPORTI Completato l’ammodernamento ferroviario tra Plovdiv e Svilengrad La ferrovia che connette la città bulgara di Plovdiv con il confine greco e con quello turco è stata completamente modernizzata come ha dichiarato il ministro dei Trasporti Ivaylo Moskovski. Grazie ai fondi dell’Unione Europea, la Bulgaria ha potuto completare il progetto di ammodernamento di alcune sezioni del tratto ferroviario, così da rispettare standard qualitativi più alti. Il Ministero dei Trasporti ha comunicato che l’opera di ammodernamento della ferrovia è costata 424 milioni di lev. Dopo aver migliorato i collegamenti ferroviari tra Plovdiv, la seconda città bulgara per popolazione, e Svilengrad, vicino al confine fra Bulgaria, Grecia e Turchia, il Governo si impegnerà per ammodernare la tratta fra la capitale Sofia e il confine con la Serbia, ha annunciato il Ministro Moskovski. Stanziati 4,4 milioni di euro per riparazioni della rete stradale L’Agenzia per le Infrastrutture Stradali (API) ha stanziato 4,4 milioni di euro per riparazioni urgenti alla dissestata rete stradale del Paese. La precedenza verrà data alle autostrade e le strade di prima classe, successivamente verranno riparate le strade secondarie. I lavori inizieranno questo mese e proseguiranno fino a tutto giugno. L’obiettivo è completarli prima della stagione estiva, ad evitare disagi per i turisti e i cittadini che si spostano per le vacanze. BULGARIA – UE Esperti UE arrivano a Sofia per collaborare alla riforma giudiziaria I primi esperti dell’Unione Europea che aiuteranno la Bulgaria a realizzare la riforma del sistema giudiziario saranno a Sofia alla fine del mese. Lo ha detto in un’intervista a Dark Radio il capo della rappresentanza della Commissione UE in Bulgaria, Ognyan Zlatev, assicurando che Bruxelles non vuole “imporre” le sue raccomandazioni e che a guidare la riforma saranno i magistrati stessi. Tuttavia, ha aggiunto, la necessità di riformare il sistema giudiziario bulgaro è “indiscutibile”. Gli esperti europei lavoreranno con i rappresentanti della Procura bulgara e del Ministero della Giustizia. Torneranno più volte in Bulgaria in missioni la cui durata varierà fra cinque giorni e un mese. Il loro compito sarà far sì che i responsabili bulgari possano conoscere e utilizzare l’esperienza di altri Paesi che si sono dovuti confrontare con il medesimo problema.

News ccib 17 05 2016  

News ccib 17 05 2016

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