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15-06-2018 BULGARIA-MACEDONIA Ivanov in Bulgaria, Sofia preoccupata per il dissidio “Con il presidente Ivanov abbiamo avuto una conversazione impegnativa. La Bulgaria è profondamente preoccupata per la rottura del dialogo tra le istituzioni a Skopje (sulla questione del nome deciso nell'intesa con la Grecia, ndr) in un momento così critico per la repubblica di Macedonia”. Lo ha detto il presidente, Rumen Radev, in una conferenza stampa congiunta dopo l'incontro con il collega macedone Gjorge Ivanov, in visita a Sofia. Radev si è rivolto a Ivanov con l'auspicio di “ripristinare il più presto possibile il dialogo in modo che non sia intralciato il processo di integrazione europea ed euro-atlantica della Macedonia”. Da parte sua Ivanov ha ribadito la sua posizione secondo cui “la realizzazione degli obiettivi della Macedonia di diventare membro dell'Ue e della Nato non dovrebbe essere un pretesto per firmare trattati dannosi, come avvenuto ora con la Grecia” per un nuovo nome della Macedonia. Ivanov ha annunciato che non firmerà l'accordo sul nome raggiunto dal premier Zoran Zaev con il collega greco Alexis Tsipras, una intesa che a suo avviso è anticostituzionale e dannosa per i macedoni. Intanto il premier bulgaro Boyko Borissov ha rifiutato di incontrare Gjorge Ivanov a Sofia. L'incontro era in agenda per oggi mattina. “Il governo bulgaro non vuole essere coinvolto nei dibattiti politici interni a Skopje”, si legge in un comunicato stampa dell'esecutivo. “Sono rimasto sorpreso, ma è una responsabilità di Borissov perché non è solo il primo ministro della Bulgaria, ma è anche presidente del Consiglio dell'Ue, e il Consiglio dell'Ue è per il dialogo, la costruttività e l'apertura”, ha commentato Gjorge Ivanov. MEDIO ORIENTE La Bulgaria sostiene gli sforzi a favore del processo di pace La Bulgaria sostiene tutte le iniziative necessarie che possano portare a uno sviluppo positivo nel processo di pace in Medio Oriente. Lo ha detto il premier Boyko Borissov, durante l’incontro a Ramallah con il primo ministro palestinese Rami Hamdallah. “La Bulgaria sostiene tutte le iniziative che porterebbero a uno sviluppo positivo del processo di pace in Medio Oriente e tutte le questioni controverse dovrebbero essere risolte attraverso colloqui diretti tra i due paesi”, ha dichiarato Borissov. I due leader hanno discusso inoltre delle possibili modalità per ampliare la cooperazione bilaterale e il processo di pace in Medio Oriente. All'incontro hanno partecipato una delegazione bulgara composta dal vice primo ministro Tomislav Doncev, dal ministro dell'Istruzione e della Scienza Krassimir Vulcev e dal vice ministro degli Esteri Gheorg Gheorghiev, che è il coordinatore nazionale per la lotta all'antisemitismo. Borissov ha espresso la “sincera speranza” che i gravi conflitti nella regione siano risolti con la firma di un accordo di pace. “Voglio tanto la pace, il mio paese ha una lunga amicizia con il popolo di Israele, della


Palestina e dell'Iran�, ha aggiunto Borissov, rilevando che le relazioni bulgaro-palestinesi sono tradizionalmente buone e che saranno sviluppate. ECONOMIA Le esportazioni della Bulgaria aumentano del 3,5% Nei primi quattro mesi del 2018 le esportazioni della Bulgaria hanno registrato un incremento del 3,5% rispetto ai primi quattro mesi del 2017, attestandosi a quota 16,6 miliardi di lev. Secondo gli ultimi dati diffusi dall'Istituto nazionale di statistica, nel solo mese di aprile 2018 le esportazioni totali della Bulgaria - verso i paesi Ue e extra Ue - sono cresciute fino a 4,1 miliardi di lev, circa il 6,8% in piÚ rispetto ad aprile 2017. Crescono anche le importazioni, il cui valore totale tra gennaio e aprile 2018 ha raggiunto i circa 19,7 miliardi di lev (ai prezzi CIF), ovvero il 5,8% in piÚ rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nel solo mese di aprile 2018, le importazioni totali sono aumentate del 6,2% in piÚ rispetto ad aprile 2017 e hanno raggiunto 4,9 miliardi di lev.

News ccib 15 06 2018  
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