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15.06.2016 ELEZIONI PRESIDENZIALI Il GERB non considera Kristalina Gheorghieva come possibile suo candidato La nomina del Vicepresidente della Commissione Europea, Kristalina Gheorghieva, come candidato a Presidente della Bulgaria del partito GERB “non è stata oggetto di discussione”.Lo ha dichiarato il Presidente del gruppo parlamentare del GERB, Tsvetan Tsvetanov. Nello stesso tempo il Sindaco di Sofia, Yordanka Fandakova, ha ripetuto di non avere intenzione di correre per la carica di Presidente della Bulgaria alle elezioni che si terranno in autunno. Fandakova ha lasciato intendere di avere ancora molto lavoro da svolgere come primo cittadino della capitale, dopo essere stata eletta al terzo mandato nella tornata elettorale dello scorso anno. Il GERB ha già deciso quale sarà il suo candidato alla Presidenza, ma renderà nota la propria scelta solo a settembre prossimo. Il Presidente in carica, Rossen Plevneliev, ha annunciato nel maggio scorso che non si candiderà per un secondo mandato come Capo dello Stato. I socialisti organizzano votazioni interne in vista delle elezioni presidenziali Il Partito Socialista Bulgaro (BSP), in questo momento all’opposizione, “organizzerà dal 27 giugno al 3 luglio prossimi delle votazioni interne per decidere in merito alle elezioni presidenziali”. Lo ha dichiarato l’esponente del BSP, Anton Kutev. Sono state già predisposte 150 mila schede per la votazione, ed è in via di preparazione una campagna di promozione. Potranno prendere parte alle votazioni interne gli iscritti al partito, i quali dovranno indicare le modalità di partecipazione dei socialisti alle presidenziali e con quali formazioni politiche il BSP dovrà condurre negoziati per la scelta dei candidati. BULGARIA-UE OLAF: Sofia presenta un limitato numero di irregolarità nella gestione dei fondi La Bulgaria è fra i Paesi in cui è stato riscontrato il minor numero di irregolarità nella gestione dei finanziamenti legati ai progetti dell’Unione Europea. Lo ha annunciato l’ufficio stampa del partito GERB, facendo riferimento alle statistiche presentate dal Direttore Generale dell’Ufficio anti-frode europeo (OLAF), Giovanni Kessler. Il rapporto annuale dell’OLAF specifica che in Bulgaria sono state riscontrate un totale di 513 irregolarità nella gestione dei fondi europei. In termine di paragone, il dato relativo alla Spagna è di 6.853 irregolarità, quello della Romania di 3.606, quello della Repubblica Ceca di 2.788 e quello della Germania di 1.308. In totale, sono 15 gli Stati membri dell’UE che presentano indicatori peggiori rispetto a quelli della Bulgaria.


DIMISSIONI Anton Ghinev si dimette in seguito alle accuse della Procura Il Premier Boyko Borissov, ha accettato la lettera di dimissioni presentata dal Viceministro dei Trasporti, Anton Ghinev. Il Viceministro si è dimesso, adducendo motivazioni personali ma in realtà la sua scelta arriva dopo che la Procura ha comunicato di aver avviato un procedimento nei suoi confronti per aver causato danni per circa 474 mila euro, quando era direttore generale della Compagnia nazionale per le infrastrutture ferroviarie della Bulgaria. Le accuse rivolte a Ghinev sono state raccolte durante un’inchiesta riguardante il deputato Ilia Iliev. Quando era Direttore Generale della Compagnia nazionale per le infrastrutture ferroviarie, Ghinev avrebbe aperto una procedura d’appalto senza gara per lavori di riparazione alla stazione di Russe. L’appalto in questione aveva un valore complessivo stimato per circa 1,5 milioni di euro, e secondo la procura una cifra del genere avrebbe imposto l’apertura di una gara pubblica. Adducendo l’urgenza dei lavori come motivo, Ghinev avrebbe contattato direttamente tre aziende. La compagnia scelta per le operazioni di riparazione avrebbe poi ricevuto 474 mila euro su ordine di Ghinev, per provvedere a lavori che poi non sono stati effettivamente portati a termine. SVILUPPO REGIONALE 108 milioni di euro per il Nordovest Circa 108 milioni di euro sono stati riservati al Nordovest della Bulgaria nell’ambito del programma operativo “Regioni in crescita 2014-2020”, sotto l’egida europea. Lo ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo regionale e dei Lavori pubblici, Lilyana Pavlova, intervenendo alla conferenza “Sviluppo economico nel Nordovest”, nella città di Montana. I fondi destinati alle aree nordoccidentali della Bulgaria saranno destinati a investimenti per il miglioramento dell’ambiente urbano, dei trasporti pubblici, per le infrastrutture scolastiche, sociali e culturali, ha spiegato Lyliana Pavlova. A suo dire, la somma totale include anche risorse dedicate all’efficienza energetica degli edifici nei piccoli centri abitati. ECONOMIA Gli investimenti esteri diretti in crescita del 23 per cento Gli Investimenti esteri diretti (IDE) in Bulgaria sono cresciuti del 23 per cento nel 2015. Lo ha affermato il Ministro dell’Economia, Bozhidar Lukarski il quale è intervenuto ad una conferenza organizzata per dibattere dell’efficienza energetica delle piccole e medie imprese nel contesto del Programma operativo ‘Innovazione e competitività’. Gli Stati che contribuiscono maggiormente all’incremento degli IDE in Bulgaria sono i Paesi Bassi, la Russia e la Germania. Il Ministro Lukarski ha specificato che i fondi UE non “impigriscono” l’economia bulgara, ma che la rendono più competitiva. A suo dire, l’attuale


pacchetto di programmi economici UE avrĂ piĂš successo di quello precedente.

News ccib 15 06 2016  

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