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15-05-2018 BALCANI OCCIDENTALI Incontro a Sofia tra la presidenza di turno e la Corte dei conti Il premier Boyko Borissov, il cui Paese detiene la presidenza di turno della Ue, e il presidente della Corte dei conti europea Klaus-Heiner Lehne hanno discusso a Sofia l'efficienza dei fondi di preadesione destinati ai Balcani occidentali nel contesto della loro integrazione nell'Ue. Borissov ha detto che la prospettiva europea della regione richiede di investire rilevanti risorse finanziarie per sostenere politiche come il rafforzamento dello stato di diritto, la riforma amministrativa, l'ambiente e le infrastrutture nei paesi dei Balcani occidentali. Rilevando che per il periodo 2007-2020, con tali finalità, sono stati stanziati per la regione 8,7 miliardi di euro, Klaus-Heiner Lehne ha raccomandato che l'ulteriore sostegno sia focalizzato più che altro sui progressi nel campo dello stato di diritto e della pubblica amministrazione. Fino alla fine di giugno la Bulgaria detiene la presidenza di turno del Consiglio Ue, nella cui agenda è previsto per il 17 maggio un vertice dell'Ue con i paesi dei Balcani occidentali. ENERGIA Pronto a breve il rapporto sul progetto della centrale nucleare di Belene Il rapporto sulle opzioni per l'utilizzo degli asset del progetto per la centrale nucleare di Belene, mai completato e abbandonato nel 2012, è quasi pronto e può essere presentato al parlamento di Sofia nei prossimi giorni. Lo ha affermato il ministro dell'Energia, Temenuzhka Petkova. “Penso che dovremmo cercare un'opzione e la possibilità di sviluppare il progetto secondo i principi di mercato, senza assicurare una garanzia statale”, ha osservato il ministro precisando che una squadra interna al ministero sta valutando tutte le possibili opzioni con una “valutazione economica di ciascuna di esse”. Il parlamento aveva incaricato il ministero di predisporre un rapporto sulle previsioni specifiche entro il 30 giugno. Nei giorni scorsi è stata confermata la notizia che la China National Nuclear Corporation (Cnnc) ha espresso il suo interesse in possibili investimenti nel progetto della centrale nucleare di Belene.


ECONOMIA Eurostat, il costo del lavoro in Bulgaria è il più basso nell’Ue Nel 2017 il costo del lavoro in Bulgaria è stato il più basso d'Europa. Secondo Eurostat, infatti, lo scorso anno la media del costo del lavoro nei Paesi Ue è stata di 26,8 euro l'ora con la Bulgaria all'ultimo posto (4,9 euro l'ora) e la Danimarca al primo (42,5 euro l'ora). I costi del lavoro in Bulgaria, ha fatto notare il ministro per le Politiche sociali, Biser Petkov, sono quasi 5,5 volte inferiori alla media Ue. Sempre secondo l'agenzia statistica europea, a registrare il maggiore incremento del costo del lavoro nel 2017 è stata la Romania (+15%), seguita dalla Bulgaria (+12%). All'ultimo posto, con un incremento del 4,1%, è il Regno Unito. Il salario minimo più basso è stato registrato in Bulgaria, con 235,20 euro, e quello più alto in Lussemburgo (1.998,59 euro). SCUOLA Stop agli zaini pesanti, armadietti per 200mila scolari Le scuole pubbliche e municipali in Bulgaria potranno fare domanda per il co-finanziamento di armadietti scolastici per scolari dal primo al settimo anno di scuola. Lo ha reso noto il ministero dell'Istruzione. Circa 2,9 milioni di lev sono a disposizione per l'acquisto, nell'ambito del programma “Fornire un ambiente educativo moderno”. L'acquisto di armadietti è una delle misure pensate dal ministero per abbattere il peso degli zaini degli scolari, che potranno in futuro custodire libri e materiale scolastico nelle classi. Circa 200.000 ragazzini potranno beneficiare del programma d'acquisto degli armadietti. Il peso di uno zaino pieno non dovrebbe superare il 1015% del peso dell'alunno, ha ricordato il ministero.

News ccib 15 05 2018  

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