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15-05-2017 EMERGENZA MIGRANTI Cala la pressione alla frontiera con la Turchia La pressione migratoria al confine fra Bulgaria e Turchia è diminuita di circa dieci volte negli ultimi mesi e il controllo delle frontiere nazionali bulgare va avanti in maniera soddisfacente. Lo ha dichiarato il Ministro dell'Interno Valentin Radev, interpellato al Parlamento di Sofia in merito alle capacità di risposta all'immigrazione illegale. Il Ministro ha detto che rimangono soltanto circa venti chilometri dove non è stata ultimata la barriera di protezione, nell'area di Haskovo e dei fiumi Tundzha e Rezovska, al confine con la Turchia. Radev ha aggiunto che alcuni tratti stradali nell'area sono in cattive condizioni e rendono difficile la dislocazione degli strumenti necessari per il controllo completo della frontiera. LA CRISI IN MACEDONIA Sofia sostiene l’integrità territoriale della Macedonia La Bulgaria è contraria a ogni cambiamento dei confini nell'Europa sudorientale e sostiene l'integrità territoriale della Repubblica di Macedonia. Lo si legge in una nota del Ministero degli Esteri inviata all'agenzia d'informazione Bgnes, in risposta alla domanda se Sofia appoggia la posizione dei suoi alleati strategici, USA e Germania, che gli attuali confini nei Balcani sono inviolabili. Nella nota si rileva che il 28 aprile scorso il Parlamento bulgaro ha approvato una dichiarazione nella quale si conferma l'appoggio all'integrità territoriale della Macedonia. SALARI Il Ministero delle Finanze prevede un costante aumento del salario minimo Il Governo prevede l'aumento del salario minimo da 460 a 510 lev dal primo gennaio del 2018. È quanto emerge dalle previsioni di bilancio a medio termine del Ministero delle Finanze, secondo cui si prevedono inoltre nuovi aumenti per il 2019 e il 2020. Gli obiettivi chiave del Governo Borissov rimangono la stabilità fiscale, la rimozione degli squilibri macroeconomici e una politica fiscale costante, trasparente e prevedibile che consenta di migliorare il contesto imprenditoriale, incoraggiare gli investimenti e stimolare il mercato del lavoro per favorire la crescita economica e l'occupazione. ECONOMIA Bruxelles: Prosegue la crescita trainata dalla domanda interna in Bulgaria Il Prodotto Interno Lordo (PIL) della Bulgaria continuerà a crescere nel prossimo biennio, trainato soprattutto dalla domanda interna: è quanto indicano le previsioni economiche primaverili della Commissione UE. Il PIL, dopo una crescita del 3,4 per cento nel 2016, arriverà al 2,9 e al 2,8 per


cento nel 2017 e nel 2018. Bruxelles prevede un aumento dei consumi privati, che passeranno dal più 2,1 per cento del 2016 al più 2,7 per cento del 2017 e del 2018. Proseguirà il calo del tasso di disoccupazione, in flessione dal 7,6 per cento nel 2016 al 6,4 per cento nel 2018. TURISMO Nikolina Anghelkova: un numero record di visitatori stranieri Grazie al grande lavoro svolto in precedenza, il settore turistico bulgaro ha conseguito risultati record nel 2016. Lo ha dichiarato il Ministro del Turismo, Nikolina Angelkova, durante una riunione dell’Organizzazione mondiale del turismo a Madrid. Lo scorso anno, “più di 8,2 milioni di turisti stranieri hanno visitato la Bulgaria”, ha detto Anghelkova. Il Ministro ha ribadito di aver preso un impegno personale, “per migliorare ulteriormente questi risultati e farli diventare stabili nel tempo”. Per la prossima estate, Anghelkova è convinta che il numero di turisti stranieri possa aumentare del 10 per cento.

News ccib 15 05 2017  

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