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15.03.2016 MIGRANTI Nikolay Nencev: Ci sono terroristi infiltrati tra i profughi “Mi sono giunte notizie di infiltrazioni di elementi di diverse organizzazioni terroristiche tra i migranti” ha detto il Ministro della Difesa Nikolay Nencev, durante una visita alla Scuola militare di Veliko Tarnovo. “L'esercito bulgaro è assolutamente pronto a dare il suo supporto alla difesa dei confini del Paese da un’eventuale ondata incontrollata di migranti” ha aggiunto. Il Ministro ha detto di aver inviato lettere ai suoi omologhi dei Paesi balcanici confinanti per tranquillizzarli che la presenza di forze armate bulgare ai confini “non deve essere interpretata come una minaccia ma come un tentativo di far fronte all'ondata migratoria”. La Commissione UE prende atto delle richieste della Bulgaria per evitare una nuova rotta dei migranti La Commissione Europea ha preso atto della richiesta avanzata dalla Bulgaria che chiede garanzie per la sicurezza dei suoi confini con la Turchia nell’accordo in materia di migrazione che UE e Ankara finalizzeranno in settimana. “Abbiamo preso atto delle intenzioni della Bulgaria”, ha detto la portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas rispondendo alla domanda di un giornalista. La Bulgaria è nel diritto di discutere la questione con gli altri Stati membri dell'UE e per questo è meglio attendere che abbia luogo la discussione, piuttosto che parlare in anticipo del vertice europeo del 17-18 marzo, ha detto Schinas. Il Premier Boyko Borissov ha inviato una lettera la scorsa settimana ai capi della Commissione Europea, del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo, nella quale ha ribadito il sostegno del Paese per un accordo definitivo UE-Turchia per frenare l'afflusso di migranti verso l'Europa e la possibilità che Ankara riprenda indietro i migranti illegali. Borissov però ha insistito sul fatto che la Turchia deve evitare che i migranti si dirigano dal territorio turco non solo verso la Grecia ma anche verso la Bulgaria. Con la cosiddetta rotta dei Balcani in pratica chiusa, il Governo di Sofia è preoccupato per un possibile cambio del flusso verso la Bulgaria. Secondo fonti stampa il Governo bulgaro si opporrà all’accordo fra l’Unione Europea e la Turchia sulla gestione dei flussi migratori se non saranno prese in considerazione le richieste avanzate da Sofia. DIFESA Il Consiglio di Difesa approva il progetto per l’acquisto di nuovi aerei da combattimento Il Consiglio di Difesa della Bulgaria ha approvato il progetto per l’acquisto di nuovi aerei da combattimento da destinare alle Forze aeree bulgare. La decisione sarebbe stata presa dall’organo consultivo del Ministero della Difesa la scorsa settimana. Il Ministro della Difesa, Nikolay Nencev, aveva detto giovedì scorso al Commissione di Difesa del Parlamento che il progetto sarebbe stato presentato al Governo per l'approvazione nei prossimi giorni. Nencev ha aggiunto che il quadro di bilancio prevede la spesa necessaria per l'acquisto di caccia multiruolo da scegliere fra Gripen, Eurofighter ed F-


16. Il Ministro della Difesa ha detto che la cifra sarà la stessa che verrà utilizzata per una nave di pattugliamento multimissione destinata alla Marina. Le procedure inizieranno una volta che i progetti saranno approvati dal Governo e dal Parlamento. Sembra imminente anche il completamento del progetto per l'acquisizione di un nuovo mezzo corazzato per le esigenze delle forze di terra. A gennaio Nencev aveva detto che le forze aeree bulgare avrebbero sostituito nei prossimi tre anni i vecchi aerei da combattimento di fabbricazione sovietica con nuovi aerei da guerra polivalenti. ENERGIA I reattori nucleari bulgari sarebbero tra i più pericolosi in Europa I reattori nucleari tra i più pericolosi in Europa sono quelli della centrale di Kozloduy in Bulgaria. È quanto la stampa ricorda affermando come, quando il Paese è diventato uno Stato membro dell'Unione Europea abbia dovuto bloccare 4 dei 6 reattori della centrale. L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) criticò la gestione dei reattori dopo un rapporto che faceva luce sui numerosi problemi di sicurezza e la mancanza di un piano d'azione per far fronte alle emergenze e per formare il personale. Secondo il rapporto anche centrali nucleari in Gran Bretagna, Francia e Ucraina risultano essere molto pericolose. TURISMO Nikolina Anghelkova: I turisti italiani in Bulgaria sono aumentati del 2,3 per cento nel 2015 Riprendere le basi poste al forum dello scorso mese di luglio a Sofia per rafforzare la cooperazione tra Italia e Bulgaria nel settore turistico: su questo punto, secondo il Ministro del Turismo, Nikolina Anghelkova, si è concentrato il forum Italia-Bulgaria per la cooperazione nel settore svoltosi a Roma. All’evento organizzato lo scorso luglio a Sofia aveva partecipato anche il Ministro del Turismo e dei Beni Culturali Dario Franceschini. “Oltre 7 milioni di turisti ogni anno si recano in Bulgaria”, ha evidenziato la Anghelkova che ha precisato come l’Italia si trova al sedicesimo posto a livello mondiale nel 2015, con un aumento del 2,3 per cento rispetto all’anno precedente. Secondo la Anghelkova per Sofia sono “molto importanti anche le opportunità di investimento nel settore” e per questo uno dei principali obiettivi del Governo è quello di rafforzare la cooperazione istituzionale “soprattutto tramite partnership pubblico-privato” in modo da ridurre gli oneri burocratici per facilitare gli investimenti nel settore. “Il turismo conta per il 14 per cento del PIL bulgaro”, ha detto il Ministro ed ha rilevato che questo interscambio è favorito sia dalla Camera di Commercio Italiana in Bulgaria sia dalla Confindustria Bulgaria.

News ccib 15 03 2016 (1)  

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