Page 1

14.12.2015 POLITICA Boyko Borissov: La stabilità del Governo non è compromessa La stabilità del Governo non è compromessa e non c'è nessun elemento che possa farlo pensare. Lo ha dichiarato il Premier, Boyko Borissov, commentando la scelta del partito dei Democratici per una Bulgaria forte (DSB), parte della coalizione di Governo di centro-destra del Blocco riformista, che ha deciso di abbandonare il sostengo all'esecutivo. “Ci sono state delle elezioni solamente un mese e mezzo fa e sappiamo come sono andate. Altre elezioni nei prossimi mesi non porterebbero a niente di buono”, ha detto Borissov davanti ai giornalisti. “Non è mia abitudine commentare le scelte degli altri partiti, penso che ogni leader è responsabile del proprio partito”, ha aggiunto il Premier. Il leader del partito DSB, Radan Kanev, ha annunciato la decisione che fa venire meno il sostegno del suo gruppo al Governo di centro destra guidato da Boyko Borissov. Il motivo della rottura, avvenuta la settimana scorsa, è la contestata riforma della giustizia che ha provocato le dimissioni del Ministro della Giustizia, Hristo Ivanov, che nei giorni scorsi è uscito dal Governo dopo l’approvazione di alcuni emendamenti alla Costituzione per la riforma della Giustizia, diversi dalle sue proposte. BULGARIA – UE Corina Cretu: In arrivo in Bulgaria 5,8 miliardi dal Fondo di sviluppo regionale La Bulgaria riceverà 5,8 miliardi di euro dal Fondo di sviluppo regionale. Lo ha comunicato il Commissario europeo per la Politica regionale, Corina Cretu, dopo l'incontro con il Premier Boyko Borissov in occasione della sua visita a Sofia. “La Bulgaria riceverà 5,8 miliardi di euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale, insieme a 3 miliardi di euro dal Fondo sociale europeo, e dal Fondo per la pesca”, ha detto il Commissario sottolineando che questo intervento aiuterà le piccole e medie imprese, la competitività, l'economia locale, lo sviluppo regionale del paese. ECONOMIA Vladislav Goranov: Il 2015 è un anno positivo per l’economia bulgara Il 2015 è stato un anno molto positivo per l'economia della Bulgaria. Lo ha dichiarato il Ministro delle Finanze, Vladislav Goranov, in un'intervista alla Darik Radio. “Abbiamo eseguito emissioni di titoli con cui abbiamo ottenuto 3,1 miliardi di euro, in tre tranche con una validità di sette, 12 e 20 anni: si tratta di un record per la Bulgaria”, ha detto il Ministro. “Abbiamo anche finanziato il deficit del 2014 e quello del 2015, per un valore di 6 miliardi di lev. Secondo me la parola per il 2015 è prevedibilità perché siamo riusciti a gestire le dinamiche complesse del 2014 con un rapido ritorno alla normalità”, ha detto Goranov. ENERGIA Bulgargaz propone il taglio dei prezzi di gas del 2,1 per cento


Bulgargaz ha proposto di tagliare il prezzo del gas naturale per i consumatori del 2,1 per cento per il primo trimestre del prossimo anno. Il distributore statale di gas della Bulgaria ha comunicato sul suo sito web di aver proposto all’ente regolatore di energia della Bulgaria, KEVR, di fissare il prezzo del gas a 406,49 lev per 1.000 metri cubi per il periodo gennaiomarzo 2016, con un abbassamento di 8,71 lev rispetto al prezzo del quarto trimestre del 2015. Il prezzo è senza Iva e accise. Nel mese di settembre, la Commissione di regolamentazione energetica e idrica KEVR ha approvato un taglio del 14,26 per cento del prezzo del gas per il quarto trimestre del 2015 sempre su proposta di Bulgargaz. ECONOMIA Sofia registra il PIL pro capite più basso tra i Paesi UE La Bulgaria si colloca agli ultimi posti per quanto riguarda il PIL pro capite tra i 28 paesi dell'UE. È quanto emerge dagli ultimi dati dell'Ufficio di statistica dell'Unione europea (Eurostat). Nel 2014 il PIL pro capite, espresso in potere di acquisito, è variato nell'UE dal 47 per cento della Bulgaria al 266 per cento del Lussemburgo. Per quanto riguarda i consumi individuali, la forbice nei Paesi UE è stata tra 51 per cento della Bulgaria e il 141 per cento del Lussemburgo.

News ccib 14 12 2015  

News ccib 14 12 2015