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14.10.2015 ENERGIA Il Governo assegna alla Shell la concessione per le prospezioni nel blocco offshore Silistar 1-14 Il Governo di Sofia ha comunicato ufficialmente che la compagnia Shell Exploration and Production (Lix) condurrà le attività di prospezione ed esplorazione di petrolio e gas naturale nel blocco Silistar 1-14, nell’area offshore del Mar Nero sotto la sovranità bulgara. Shell investirà 18,6 milioni di euro nelle attività e pagherà la concessione di 4,9 milioni di euro allo Stato al momento della firma del contratto. L’azienda ha presentato un programma di lavoro che comprende indagini sismiche 2D e 3D, oltre che misure volte a proteggere l'ambiente, la salute umana e oggetti di valore culturale. Il permesso per la prospezione e l'esplorazione avrà una validità di cinque anni. Lix è una controllata di Royal Dutch Shell, una delle compagnie leader mondiali nell’esplorazione in acque profonde. Le attività di esplorazione nel blocco Silistar sono parte degli sforzi del Governo per aumentare la produzione nazionale, garantendo così la sicurezza e l'indipendenza energetica. Inaugurata la stazione di compressione di gas a Ihtiman La Bulgaria sta lavorando attivamente per garantire la sicurezza delle forniture di gas e fare in modo che il comparto di distribuzione passi completamente sotto il controllo dello Stato. Lo ha detto il Premier, Boyko Borissov, durante una cerimonia per il completamento dei lavori di ristrutturazione di una stazione di compressione di gas nel comune di Ihtiman. La rete di trasporto bulgara del gas sarà un “asset chiave” nei negoziati per la creazione di un hub del gas nel Paese, ha sostenuto Borissov. Dopo la chiusura del progetto del gasdotto South Stream, il Governo di Sofia ha promosso l’iniziativa di realizzare un centro di distribuzione del gas nel Paese. Circa 20-30 miliardi di metri cubi di gas, ha spiegato il Premier, potrebbero transitare attraverso la Bulgaria grazie alle interconnessioni con Grecia, Turchia e Macedonia quando queste saranno realizzate. La ristrutturazione della centrale di compressione di Ihtiman è costata 34 milioni di lev. BULGARIA - UE 102 milioni di euro per le PMI La Commissione Europea ha adottato un programma operativo del valore di 102 milioni di euro, stanziati tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale, finalizzato ad aumentare la competitività delle piccole e medie imprese (PMI) della Bulgaria. Gli investimenti saranno effettuati sotto forma di garanzie bancarie. Questo programma rientra nel piano della Commissione Europea per incoraggiare gli Stati membri a raddoppiare l'uso di strumenti finanziari, nel contesto dei Fondi strutturali e d’investimento nel periodo 2014-2020. Il commissario per la politica regionale, Corina Cretu, ha detto che la Bulgaria è ora nel gruppo dei Paesi UE che possono beneficiare di questo strumento innovativo. “Le PMI sono i motori della crescita”, ha detto Cretu. “Per la prosperità dell'economia europea, migliorare l’accesso delle


PMI ai finanziamenti è di fondamentale importanza, in quanto sono la linfa vitale di imprenditorialità”. Le PMI bulgare dovrebbero ottenere i primi prestiti all’inizio del 2016. VISITA Il Premier Boyko Borissov in visita in Turchia Immigrazione, sicurezza e rapporti bilaterali: su questi temi si concentrerà l'incontro previsto oggi a Istanbul fra il Premier, Boyko Borissov, e l'omologo turco, Ahmet Davutoglu. La visita del Capo di Governo di Sofia giunge a pochi giorni dall'attentato terroristico di Ankara, la capitale turca, in cui sono morte 97 persone.

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