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14.06.2016 PRESIDENZIALI Meglena Kuneva: non intendo candidarmi alle elezioni La Vicepremier, Meglena Kuneva, si è autoesclusa dalla corsa alle Elezioni presidenziali dell’autunno prossimo. Kuneva, inoltre, ha confermato che sosterrà il candidato proposto dal Blocco Riformista, l’alleanza di partiti di centrodestra che fa parte della maggioranza di Governo. “Non sto valutando quest’opzione. Io proseguirò il mio lavoro come Ministro dell’Istruzione e voglio essere assolutamente chiara su questo punto”, ha detto Meglena Kuneva. La Vicepremier ha aggiunto che il Blocco Riformista presenterà un candidato autorevole per la Presidenza. “Questa è la decisione che abbiamo preso. Allo stato attuale non vedo seri motivi per cambiare posizione o credere che non saremo in grado di portarla avanti”, ha aggiunto Meglena Kuneva. Uno dei cinque partiti che compone il Blocco Riformista, il Movimento Bulgaria per i Cittadini, guidato dalla Kuneva, ha proposto di tenere delle consultazioni interne all’alleanza sulla nomina del candidato alle Elezioni presidenziali entro la fine di luglio. Il Capo dello Stato ora in carica, Rossen Plevneliev, ha dichiarato che non correrà per un secondo mandato di cinque anni alla Presidenza della Repubblica. Il partito di Governo, GERB, ha fatto sapere di avere individuato il suo candidato alla Presidenza, ma non ha rivelato il nome della personalità scelta. Corrono voci che si tratta dello stesso Boyko Borissov, leader del GERB e in questo momento Premier della Bulgaria. POLITICA L’ex socialista Gheorghi Kadiev forma un nuovo partito, ‘Stato Normale’ Gheorghi Kadiev, ex membro del Partito Socialista Bulgaro (BSP) ha costituito una nuova formazione politica, ‘Stato Normale’. Il neonato partito ha come obiettivi fondamentali la lotta alla corruzione e lo sviluppo dell’impresa privata in Bulgaria. ‘Stato Normale’ dovrà inoltre limitare l’importanza nel sistema politico degli “oligarchi” e dei “baroni del furto”, come affermato da Kadiev durante il suo intervento alla conferenza costituente del partito, tenutasi a Sofia. I partecipanti alla conferenza portavano bracciali bianchi, come simbolo di purezza e di un “nuovo inizio”. In base allo Statuto, la nuova formazione politica si identifica come progressista, pro europea e attenta alla difesa dei principi dello Stato di diritto, della libertà, della giustizia, della morale e della prosperità. Kadiev, in precedenza membro dell’opposizione interna al BSP, è stato espulso dal partito nel settembre 2015, a causa della sua decisione di correre come indipendente per la carica di sindaco di Sofia. CRISI MIGRATORIA


Spesi oltre 102 milioni di lev per la recinzione al confine con la Turchia La Bulgaria ha speso 102,3 milioni di lev per la costruzione dell’infrastruttura di difesa lungo il confine con la Turchia, un’opera che deve essere ancora completata. La barriera è stata realizzata nelle regioni sud orientali di Haskovo, Yambol e Burgas per arginare l’afflusso di migranti clandestini iniziato due anni fa e che ha messo a dura prova la Bulgaria, in quanto primo Paese europeo di transito lungo la rotta terrestre proveniente dal Medio Oriente attraverso la Turchia. Secondo il quotidiano Dnevnik, tuttavia, la spesa di oltre 102 milioni di lev non è l'ammontare definitivo dato che la struttura deve essere ancora completata: al momento sono stati costruiti 95 chilometri di recinzione, ma ancora alcune diecine di chilometri dovranno essere realizzate entro il prossimo autunno. All'inizio del 2015, il Governo ha deciso di affidare alle autorità regionali la gestione dei lavori, per accelerare il completamento dell’infrastruttura di difesa. La recinzione è stata costruita senza la consueta procedura di appalto pubblico dopo che il Parlamento ha modificato la normativa all’epoca in vigore: i deputati, infatti, hanno approvato la costruzione della barriera senza appalto poiché si tratta di una struttura volta a garantire la sicurezza nazionale. ECONOMIA L’inflazione resta allo zero per cento Il tasso di inflazione in Bulgaria resta pari allo zero per cento, secondo i dati forniti dall’Istituto di Statistica Nazionale (NSI). L’indice dei prezzi al consumo di maggio è restato, infatti, invariato rispetto a quello del mese precedente. Se si guarda alle statistiche riportate dall’inizio dell’anno, la deflazione ha toccato l’uno per cento, mentre rispetto al maggio 2015 il dato della deflazione è del 2 per cento. Rispetto allo scorso aprile, sono aumentati i costi dei beni alimentari, del vestiario, dei medicinali e dei trasporti, mentre sono diminuiti quelli per gli accessori domestici, dei servizi di ristorazione, del settore delle comunicazioni, dell’intrattenimento e di quello alberghiero. TURISMO I ricavi cresciuti del 12,1 per cento ad aprile I ricavi delle strutture ricettive per soggiorni a breve termine in Bulgaria sono cresciuti del 12,1 per cento ad aprile, attestandosi a 37,8 milioni di lev. Lo riferisce l’Istituto Statistico Bulgaro, secondo cui il numero di posti letto offerti negli alloggi a breve termine per i viaggiatori in Bulgaria è aumentato del 16 per cento su base annuale ad aprile, attestandosi a 150.800. Le strutture ricettive funzionanti a breve termine registrate in Bulgaria sono 1.985.


Questo dato include hotel, motel, campeggi, chalet di montagna e pensioni con piĂš di dieci posti letto ciascuno, per un numero totale di 72.100 camere offerte ai clienti interessati.

News ccib 14 06 2016  

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