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13.10.2015 ENERGIA Boyko Borissov: La rete del gas sarà di proprietà statale al 100 per cento “Il sistema di distribuzione del gas in Bulgaria sarà di proprietà statale al 100 per cento”, ha dichiarato il Premier Boyko Borissov all’inaugurazione del gasdotto Dobrich - Silistra. Secondo il Premier, il nuovo gasdotto servirà non solo il distretto centrale di Silistra, ma anche le città di Dulovo, Alfatar e Tervel. “Investiamo annualmente 100 milioni di euro in stazioni di compressione, a breve ne inaugureremo una modernissima nel complesso di Ihtiman. Entro fine anno avremo due stazioni reversibili confini con la Turchia”, ha concluso Borissov. COMMERCIO Saldo negativo con i Paesi terzi nei primi otto mesi del 2015 La Bulgaria ha registrato un saldo negativo negli scambi commerciali con i Paesi terzi nei primi otto mesi del 2015 pari a 572,2 milioni di lev. È quanto emerge dai dati riportati dall’Istituto statistico nazionale. Fra gennaio e agosto le esportazioni bulgare verso i Paesi terzi si sono attestate a 11 miliardi di lev, in crescita del 5,3 per cento rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. I principali partner commerciali della Bulgaria nel periodo in esame in termini di export sono stati Turchia, Cina, Serbia, Russia, Singapore, Stati Uniti e Macedonia, che hanno rappresentato il 54,9 per cento delle esportazioni verso i Paesi terzi. Nel solo mese di agosto, le esportazioni bulgare verso i paesi terzi si sono attestate a 1,3 miliardi di lev, in calo del 12,8 per cento rispetto al medesimo periodo del 2014. Nei primi otto mesi del 2015, le importazioni bulgare provenienti da Paesi terzi hanno raggiunto quota a 12,5 miliardi di lev, in diminuzione di 2,8 per cento rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. I principali partner commerciali della Bulgaria nel periodo in esame in termini di import sono stati Russia, Turchia, Cina e Ucraina. Nel mese di agosto, le importazioni bulgare provenienti da Paesi terzi sono ammontate a 1,4 miliardi di lev, in diminuzione del 21,4 per cento rispetto al medesimo periodo del 2014. DIFESA Al via nel Mar Nero esercitazione congiunta Usa, Romania, Bulgaria e Ucraina Stati Uniti, Romania, Bulgaria e Ucraina iniziano delle esercitazioni congiunte anti-sommergibile nel Mar Nero. È quanto annunciato dalla flotta operativa della Marina statunitense in Europa e Africa. “Migliorare costantemente e addestrare le nostre capacità nella guerra antisommergibile con gli alleati della NATO come la Romania e la Bulgaria è una priorità per la nostra flotta e dell'Alleanza”, ha detto il Comandante della sesta flotta, il capitano Bryan Durkee. Il cacciatorpediniere Uss Porter e il Lockheed P-3C Orion per la lotta antisommergibile e per il pattugliamento marittimo sono giunti a Costanza, città romena sulle coste del Mar Nero, per partecipare alle esercitazioni. La Romania metterà in dotazione durante la manovra la fregata Regina Maria e una task force per le operazioni speciali,


oltre a due MiG 21 Lancer dell’Aeronautica. Infine, saranno presenti due fregate, una bulgara e una ucraina. L’esercitazione rientra nel programma di sostegno concesso dagli USA agli alleati e ai partner della NATO in Europa orientale. VISITA Il Ministro Daniel Mitov incontra a Sofia il Segretario Generale Thorbjorn Jagland Durante la Presidenza di turno del Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa la Bulgaria cercherà di rafforzare la cooperazione con l'ONU, l'OSCE, e l'Unione Europea. Lo ha detto il Ministro degli Esteri, Daniel Mitov, durante un incontro con il Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Thorbjorn Jagland, in visita a Sofia. Mitov ha detto di avere ringraziato Jagland per la sua visita e il supporto alla Presidenza di turno bulgara che inizierà il 10 novembre. “La Presidenza è un compito molto importante e un'opportunità per contribuire ai principali processi democratici legati alla sicurezza dell'Europa”, ha osservato Mitov, in riferimento all’Ucraina, alla minaccia dell’Islam radicale, ma anche ai processi migratori e alla salvaguardia dei diritti umani. Proprio sulla crisi dei migranti, Mitov ha detto che la Bulgaria ha l’opportunità di “mostrare le buone pratiche e gli standard da seguire in una situazione difficile”. Il Segretario Generale Jagland ha detto da parte sua che è “molto importante avere una piattaforma comune europea per la difesa dei diritti umani”. “Ci sono numerose crisi che sorgono all'improvviso, le migrazioni, l'Ucraina, la Siria e la Libia”, ha aggiunto il Segretario Generale del Consiglio d’Europa, spiegando che con il ministro Mitov si è parlato anche della riforma del sistema giudiziario, della lotta alla corruzione e di cosa potrebbe essere fatto congiuntamente per migliorare lo stato dei media in Bulgaria.

News ccib 13 10 2015