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13.09.2016 ITALIA-BULGARIA La massima onorificenza bulgara per l’Ambasciatore Marco Conticelli L'Ambasciatore d'Italia in Bulgaria, Marco Conticelli, è stato insignito ieri dal Presidente della Repubblica, Rossen Plevneliev, della massima onorificenza bulgara, l'Ordine Stara Planina di Primo Grado, per il suo apporto allo sviluppo e al consolidamento delle relazioni tra i due Paesi. Plevneliev ha rilevato l'importante ruolo del diplomatico per attirare in Bulgaria imprenditori e ambienti finanziari italiani, collocando l'Italia tra i partner commerciali e investitori più importanti del Paese. “L'imminente visita ufficiale del presidente Sergio Mattarella in Bulgaria ci rende sicuri che il nostro partenariato si approfondirà ancor di più di fronte alle attuali sfide”, ha aggiunto Plevneliev. Da parte sua Marco Conticelli ha definito eccellenti i suoi rapporti con le istituzioni di Sofia e ha detto che “il suo cuore rimarrà sempre aperto alla Bulgaria”. Mattarella a Sofia, dieci leader per capire il futuro dell’UE L'Europa è definitivamente deragliata oppure dopo lo shock dell'uscita della Gran Bretagna si può ripartire sulla strada dell'integrazione? Gira tutto intorno a questo interrogativo l'ormai tradizionale vertice “United for Europe” (chiamato anche Arraiolos group) che si apre a Plovdiv in Bulgaria. Dieci Presidenti di Paesi dell'Unione europea si incontreranno infatti per due giorni per una serie di conversazioni informali guidate da un'agenda minima che è gran parte centrata sulla crisi europea, sul futuro dei Balcani nell'Unione e sulla necessità di un approccio comune al problema delle migrazioni. Oggi Sergio Mattarella arriva a Sofia per una visita ufficiale in Bulgaria, ennesima tappa nei Balcani del Presidente a conferma dell'attenzione che la politica estera italiana riserva alla turbolenta regione. Il Capo dello Stato il giorno seguente si sposterà a Plovdiv, l'antica Filippopoli, per l'annuale riunione del gruppo “United for Europe”, un forum informale che riunisce ormai dal 2003 diversi Capi di Stato non esecutivi della UE. E che di conseguenza consente discussioni libere, al di fuori di alcune rigidità che caratterizzano i toni dei Primi Ministri spesso alle prese con dinamiche di politica interna. Dopo la sessione in Germania, nel 2015 a Erfurt, il gruppo di Arraiolos (il nome viene dalla piccola cittadina portoghese dove si svolse la prima riunione) si trova oggi a dover discutere sempre degli stessi temi in un quadro sostanzialmente peggiorato dopo il trauma Brexit. Se l'anno scorso il Presidente della Repubblica chiedeva con forza di “mantenere sempre alta la solidarietà europea e la sua applicazione”, da oggi in Bulgaria non si potrà che riparlarne con la stessa preoccupazione. Su invito del Presidente bulgaro, Rossen Plevneliev, si vedranno a Plovdiv capitale storica della Tracia e seconda città del Paese dopo Sofia - i Presidenti di Germania, Italia, Polonia, Ungheria, Slovenia, Estonia, Portogallo, Finlandia e Malta.


Un'occasione unica per una riflessione senza filtri ed aperta alla franchezza tra Paesi dell'Unione che hanno visioni ancora contrapposte sulle ricette anti-crisi e sugli strumenti per confrontarsi con le ondate migratorie. PRESIDENZIALI Al via la registrazione per il voto La Commissione Elettorale Centrale ha dato ieri l’inizio alla registrazione dei partiti politici, delle coalizioni e dei comitati d’iniziativa in vista delle elezioni presidenziali del 6 novembre e del referendum sul sistema politico, che si terrà nella stessa data. I nomi dei candidati alla presidenza e alla vicepresidenza della Repubblica dovranno essere registrati entro il 4 ottobre. Il partito di governo GERB ha annunciato che svelerà i propri candidati il 2 ottobre. Come da tradizione, il GERB è stato il primo partito a iscriversi nel registro elettorale. Il suo Vicepresidente, Tsvetan Tsvetanov, ha ribadito come il GERB punti esclusivamente alla vittoria elettorale, così da dare maggiore solidità alle istituzioni bulgare. Il Premier e leader del GERB, Boyko Borissov ha detto che si dimetterà immediatamente se il GERB perderà le elezioni presidenziali. Borissov ha aggiunto che i candidati del suo partito per la presidenza e la vicepresidenza sono personalità che hanno compiuto un percorso politico di successo all’interno del GERB. Nei giorni scorsi Borissov aveva smentito l’intenzione di candidarsi lui stesso, affermando che ci penserà fra cinque anni. Per quanto riguarda l’opposizione, il nome più rilevante emerso nelle ultime settimane è di Rumen Radev, candidato del Partito Socialista Bulgaro (BSP) alla presidenza. Il generale in congedo Radev, ex capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, aveva ricevuto la nomina del BSP ad agosto, con l’approvazione iniziale del Partito Alternativa per la Rinascita Bulgara (ABV). Di seguito alla nomina di Radev, il BSP ha deciso, però, di sospendere i negoziati politici con l’ABV, per questioni relative agli equilibri interni nella coalizione di centrosinistra. TRASPORTI Estesa fino a novembre la procedura di concessione dell’aeroporto di Sofia Il Ministero dei Trasporti ha annunciato l’estensione della procedura di assegnazione della concessione per l’aeroporto di Sofia sino alla fine di novembre. Il responsabile del dicastero, Ivaylo Moskovski, ha spiegato come l’estensione dei tempi burocratici sia dovuta alla richiesta presentata da tre compagnie interessate alla concessione aeroportuale. Moskovski ha partecipato alla conferenza “Il ruolo degli aeroporti nell’Unione europea e nei rapporti commerciali e di investimento transatlantici", organizzata dall’Associazione statunitense dei dirigenti aeroportuali, dall’ambasciata USA in Bulgaria e dallo stesso ministero dei Trasporti di Sofia. Il Ministro ha dichiarato che sarebbe molto importante ricevere una manifestazione di interesse per lo scalo di Sofia da parte delle compagnie aeree statunitensi, sottolineando come la procedura di concessione sia legata anche e soprattutto alle misure di sicurezza applicabili. Nei mesi


scorsi, il Governo ha deciso di assegnare una concessione per lo sfruttamento dell’aeroporto di Sofia per un periodo di 35 anni. Secondo Moskovski, l’esecutivo sarebbe alla ricerca del pagamento anticipato dal vincitore della gara d’appalto, così da ripagare il debito della compagnia ferroviaria di stato bulgara (BDZ). Il pagamento anticipato, secondo quanto dichiarato da Moskovski alla Radio Nazionale Bulgara, ammonterebbe a 600 milioni di lev. COMMERCIO Le esportazioni sono cresciute del 4 per cento nel 2015 Le esportazioni di beni dalla Bulgaria sono cresciute del 4 per cento nel 2015 rispetto all’anno precedente. Lo riferisce l’Istituto Nazionale di Statistica (NSI). Il mese in cui l’export ha registrato l’incremento maggiore è stato quello di marzo 2015 (24,4 per cento), mentre a settembre dello stesso anno c’è stato un calo del 12,3 per cento. Anche le importazioni verso la Bulgaria sono cresciute nel 2015, con lo 0,9 in più rispetto all’anno precedente. Di nuovo, marzo 2015 è stato il mese in cui si è registrato l’aumento maggiore anche nelle importazioni. Per quanto riguarda i rapporti commerciali con l’Unione Europea, le esportazioni della Bulgaria verso i Paesi UE sono cresciute nel 2015 nel 7,9 per cento, così come le importazioni, con un incremento del 5,2 per cento.

News ccib 13 09 2016  

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