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13.06.2016 ECONOMIA Crescita del 2,9 per cento nel primo trimestre 2016 Nonostante le proiezioni rivedibili in termini di esportazioni, la crescita economica della Bulgaria è stata del 2,9 per cento nel primo trimestre del 2016. È quanto affermato dal Ministro dell'Economia, Bozhidar Lukarski, secondo il quale si tratta di un dato che aumenta la fiducia e fornisce un contesto più stabile. “Le stime indicavano che i consumi interni saranno il motore della crescita economica”, ha detto Lukarski, aggiungendo che oltre alla crescita delle esportazioni, si segnalano anche l'aumento dei redditi e un calo della disoccupazione. “Nel primo trimestre di quest'anno abbiamo effettivamente registrato un calo degli investimenti, ma si tratta di un processo a lungo termine. Sono ottimista sul fatto che la fine del 2016, se si considerano le statistiche per l'intero anno, sarà registrata una crescita degli investimenti rispetto al 2015”, ha rilevato Lukarski. “In questo momento, l'Agenzia per gli investimenti bulgara si è adoperata nella certificazione di 22 progetti”, ha aggiunto il Ministro, “incentrati nei settori della tecnologia informatica e dell'ingegneria meccanica, due settori in crescita”. Il valore totale di questi potenziali progetti è di 471,5 milioni di lev e garantiranno “l’apertura di oltre 7 mila posti di lavoro”. Secondo Lukarski, cinque grandi progetti, principalmente delle tecnologie di produzione e del comparto IT sono stati certificati dall'inizio del 2016. ENERGIA Boyko Borissov: è prioritario mantenere pubblico il sistema di trasporto del gas “Il mantenimento della proprietà pubblica del sistema di trasporto del gas è un compito strategico prioritario per la Bulgaria”. Lo ha detto il Premier, Boyko Borissov, commentando l'incontro avuto a Sofia con il Commissario UE alla Concorrenza Margrethe Vestager. Il colloquio tra i due si è incentrato su diversi progetti, incluse le prospettive concernenti il gasdotto South Stream. Margrethe Vesteger ha evidenziato l'importanza della Bulgaria nella realizzazione dell'Unione energetica europea. A tale proposito è stato convenuto che la sicurezza delle forniture e l'abbassamento dei prezzi sono un aspetto rilevante per ogni cittadino europeo. Il Commissario europeo ha affermato che “la cooperazione con Sofia è eccellente e le priorità dell'UE sono simili a quelle della Bulgaria”. Lilyana Pavlova: Il Kazakhstan è partner importante per l’energia e i trasporti “Bulgaria e Kazakhstan possono cooperare con successo nel settore energetico, in quello dei trasporti, a livello turistico e accademico”.


Lo ha dichiarato il ministro per lo Sviluppo regionale e i Lavori pubblici, Lilyana Pavlova, in apertura della quarta sessione della commissione bilaterale Bulgaria-Kazakhstan per la cooperazione economica, tenutasi ad Astana. “Le priorità del Governo sono la giustizia, il sistema sanitario, il settore energetico e quello delle infrastrutture. La diversificazione delle fonti di gas naturale e la costruzione di un centro per il gas nei Balcani sono aspetti molto importanti della nostra attività”, ha aggiunto il Ministro. Pavlova ha rilevato come “il centro per il gas in progettazione possa permettere a Sofia di lavorare con molti Paesi regionali e non, compreso il Kazakhstan, con l’obiettivo di trasformare la Bulgaria in un hub logistico di rilevanza internazionale”. AUSTRIA-BULGARIA Incontro tra Kurz e Mitov, focus sulla cooperazione energetica e la crisi migratoria La cooperazione energetica e la crisi migratoria sono stati i temi principali dell’incontro fra il Ministro degli Esteri bulgaro Daniel Mitov e l’omologo austriaco Sebastian Kurz. Mitov ha concluso una visita di due giorni in Austria, incontrando proprio l’omologo, con cui ha discusso di una delle principali priorità del Governo bulgaro, ovvero garantire la sicurezza energetica e la diversificazione delle fonti e dei fornitori. Secondo Mitov, la costruzione delle interconnessioni mancanti e di infrastrutture nell’Europa centrale e sudorientale, oltre che le opportunità di accesso al gas naturale liquefatto sono di vitale importanza per superare i problemi di dipendenza energetica della Bulgaria e della regione. Durante il loro incontro, i due ministri degli Esteri hanno discusso anche di relazioni bilaterali, della visione comune e degli interessi dei due Paesi per la cooperazione nell'ambito della strategia dell'UE per la regione del Danubio, nonché dei flussi di migranti in Europa. Mitov ha evidenziato che “la Bulgaria sta facendo tutto il possibile per proteggere efficacemente la frontiera esterna dell'UE”. A suo parere, “l’Unione deve compiere tre passi importanti: in primis, tutti i ventotto Stati membri devono organizzarsi per proteggere i loro confini; nessun compromesso sui trafficanti di esseri umani; unificare le politiche migratorie e di asilo a livello europeo e attuare le procedure di rimpatrio”. Kurz ha osservato che, come una frontiera esterna dell'Unione Europea, la Bulgaria sta facendo del suo meglio per affrontare i flussi migratori. DIFESA Il cacciatorpediniere USA ‘Porter’ in visita a Varna Il cacciatorpediniere lanciamissili statunitense ‘Porter’ è arrivato nel porto di Varna, sul Mar Nero, per una visita programmata. Lo riferisce un comunicato emesso dalla Marina militare USA: “le operazioni della nave ‘Porter’ nel Mar Nero sono destinate a incrementare la sicurezza marittima e la stabilità, la prontezza e le capacità navali dei nostri alleati e partner”.


La visita al porto di Varna rientra nell’operazione Atlantic Resolve, ideata per mostrare il sostegno degli Stati Uniti agli alleati Nato nell’Europa orientale.

News ccib 13 06 2016  

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