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13-01-2017 MALTEMPO Il Mar Nero ghiacciato dopo mezzo secolo In Bulgaria, anche se le nevicate stanno diminuendo e la situazione si sta lentamente normalizzando, rimane il freddo glaciale soprattutto nella parte orientale del Paese. In alcune regioni la temperatura dell'aria oscilla tra 15 e 21 gradi sotto zero. Per la prima volta dopo oltre mezzo secolo le acque del Mar Nero lungo il litorale del porto di Burgas, nel sud della Bulgaria, si sono congelate, e il ghiaccio ha bloccato alcune navi. Si tratta di un fenomeno insolito. Nel secolo scorso il mare di Burgas era stato coperto dal ghiaccio soltanto tre volte. Gli abitanti della città raramente vedono la neve per il clima mite nella zona, ma in questi giorni la coltre di neve è arrivata a circa venti centimetri di spessore. ENERGIA La Bulgaria pronta a sospendere le esportazioni di elettricità La Bulgaria sospenderà le esportazioni di elettricità a partire da oggi. Lo ha comunicato il Ministero dell’Energia, spiegando che le cattive condizioni meteorologiche hanno portato ad un notevole incremento dei consumi di elettricità in tutto il Paese. Di conseguenza, le esportazioni sulla rete elettrica saranno sospese fino a quando il sistema energetico bulgaro non ritornerà in equilibrio. Non solo la Bulgaria, ma anche Paesi limitrofi come la Grecia stanno pianificando una sospensione delle esportazioni, visti gli elevati consumi di elettricità raggiunti in questo periodo. POLITICA Nessun vantaggio dalla coalizione con il DPS, secondo Stanishev Il Partito Socialista Bulgaro (BSP) non trarrebbe alcun vantaggio da un’eventuale coalizione con il Movimento per i Diritti e le Libertà (DPS). Lo ha dichiarato Serghey Stanishev, Presidente del Partito Socialista Europeo (PSE). Stanishev ha spiegato come il BSP abbia bisogno di un rinnovamento, sia negli esponenti sia nelle istanze economiche e sociali, senza legarsi in maniera controproducente a eventuali partner di coalizione, in particolare il DPS, il partito della minoranza turca in Bulgaria. Stanishev ha inoltre esortato il BSP e le altre forze politiche del Paese a collaborare in vista del semestre di presidenza europea che spetterà a Sofia nella prima metà del 2018. La Russia cerca di ricreare le sfere d'influenza, secondo Plevneliev Il Presidente uscente Rossen Plevneliev guarda con sospetto alla politica russa “che cerca di instaurare sfere d’influenza, come nel 19mo secolo”. In un’intervista rilasciata all’emittente televisiva Nova Tv, Plevneliev ha spiegato di apprezzare molto la Russia e la sua cultura, ma che le politiche portate avanti dal Cremlino sono basate non sullo stato di diritto ma sulla logica di potenza, con possibili conseguenze negative per la Bulgaria.


Plevneliev ha poi chiesto al suo successore, Rumen Radev, di condannare l’annessione della Crimea alla Russia. “Al giorno d’oggi in Europa si assiste ad uno scontro fra principi, fra chi crede nello stato di diritto, come i Paesi dell’UE, e chi si basa su rapporti di forza ed interesse”, ha spiegato Plevneliev.


News ccib 13 01 2017