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12-04-2018 BULGARIA-UE Bilancio positivo per i primi tre mesi della presidenza Ue “Procede con successo, in una situazione tesa e dinamica, la presidenza bulgara del Consiglio Ue”. Lo ha dichiarato in un'intervista alla Radio nazionale bulgara (Bnr) Liliana Pavlova, ministro della presidenza Ue, facendo il resoconto dei primi tre mesi del semestre bulgaro. A suo dire, a metà del mandato, sarebbero stati registrati progressi sul capitolo della sicurezza e della migrazione per quanto riguarda la ricollocazione dei migranti. Pavlova ha espresso la speranza che nell'ambito della presidenza bulgara sarà raggiunto un consenso in materia. Sempre durante il semestre bulgaro, secondo il ministro, potrebbe iniziare a funzionare l'istituzione del Procuratore europeo. “È in corso la preparazione del summit dedicato ai Balcani occidentali che si svolgerà nel mese di maggio in Bulgaria, nel corso del quale dovrebbe essere approvata la ‘Dichiarazione di Sofia’ riguardante la connettività dei paesi della regione”, ha aggiunto poi Pavlova. Il ministro ha smentito le preoccupazioni di un eventuale “boicottaggio del summit da parte della Serbia e di paesi Ue come la Spagna” a causa della partecipazione al vertice del Kosovo, del quale cinque Paesi dell'Unione non riconoscono l'indipendenza. “Senza essere troppo ottimisti, crediamo che alla fine sarà trovata la soluzione ottimale, perché il summit è a vantaggio di tutti”, ha concluso Pavlova. CONSIGLIO DEI MINISTRI Adottato il decreto per garantire la protezione dei cittadini Ue in paesi terzi I cittadini europei che si trovano in paesi esterni all’Ue potranno rivolgersi all'ambasciata o al consolato bulgaro se non hanno rappresentanza del loro paese, godendo degli stessi diritti dei cittadini bulgari. Questo il contenuto di un decreto del Consiglio dei ministri bulgaro che punta a concedere protezione consolare e misure di coordinamento e cooperazione per facilitare la tutela dei cittadini dell'Unione non rappresentati in paesi terzi, grazie alle rappresentanze diplomatiche all'estero della Bulgaria. I casi in cui è prevista la protezione contemplano anche l'arresto o la detenzione quando la persona è considerata “vittima” di un reato, un incidente grave o una malattia grave, la morte, il rimpatrio in caso di emergenza, o ancora la necessità di documenti di viaggio temporanei. Nei casi in cui venga fornita assistenza finanziaria, saranno i cittadini a rimborsare quei costi che, alle stesse condizioni, dovrebbero essere sostenuti dai cittadini bulgari. I costi della protezione consolare sostenuti dalla Bulgaria saranno rimborsati dallo Stato membro del cittadino che ha richiesto il sostengo consolare o dell’ambasciata bulgara.


DIFESA Rumen Radev riceve rappresentanti dell'industria bellica Il presidente Rumen Radev si è incontrato con rappresentanti di aziende bulgare nel settore della difesa. Sono stati discussi argomenti relativi allo stato attuale, alle sfide e alle prospettive del settore. Secondo Rumen Radev, “la Bulgaria ha bisogno di sviluppare produzioni ad alta tecnologia e ad alto valore aggiunto”. Secondo il presidente, lo Stato dovrebbe stimolare e sostenere più attivamente le aziende dell’industria bellica bulgara. Nel corso dell’incontro si è svolto uno scambio di opinioni sui processi di modernizzazione dell'esercito bulgaro. EUROSTAT Continua la tendenza demografica negativa in Bulgaria Nell’ultimo decennio la popolazione della Bulgaria è diminuita di oltre 416.000 persone, secondo i dati dell'analisi di Eurostat sull'evoluzione demografica nei paesi dell'Ue. Nel 2007 gli abitanti della Bulgaria erano 7.518.000 mentre nel 2017 il loro numero è sceso a 7.101.859. Secondo le previsioni dell’Istituto di statistica bulgaro, la tendenza demografica negativa continuerà nei prossimi anni e nel 2020 la popolazione in Bulgaria scenderà sotto ai 7 milioni di abitanti.

News ccib 12 04 2018  
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