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12-01-2017 ENERGIA Il Parlamento respinge la proposta per la ripresa del progetto di Belene I parlamentari hanno respinto la proposta di riprendere la costruzione della centrale nucleare di Belene, sospesa nel 2012, presentata dal Partito Socialista Bulgaro (BSP). Nei mesi scorsi il Governo dimissionario di Boyko Borissov aveva annunciato di cercare soluzioni alternative alla costruzione della centrale, ipotizzando una possibile cessione a investitori stranieri dei due reattori già commissionati all’azienda russa Atomstroyexport. Commentando il voto negativo del Parlamento, l’esponente socialista Tasko Ermenkov ha spiegato che una seconda centrale nucleare fornirebbe un sostegno al sistema energetico nazionale, adesso in crisi per l’ondata di gelo che ha colpito il Paese nell’ultima settimana. Due giorni fa la Romania ha respinto la richiesta di aiuto inoltrata dal Governo, per avere un supporto nella fornitura di energia elettrica. Le autorità di Bucarest hanno fatto sapere di non essere in grado di accettare tale richiesta, viste le condizioni critiche in cui versa anche il sistema energetico romeno a causa dell’ondata di gelo. ECONOMIA Boyko Borissov incontra a Sofia rappresentanti di aziende cinesi Il Premier dimissionario Boyko Borissov ha incontrato a Sofia i rappresentanti di alcune importanti imprese cinesi, interessate a opportunità di investimento in Bulgaria. All’incontro erano presenti i rappresentanti del gruppo Alibaba, della compagnia Gs-solar e del gruppo GoldPoly, accompagnati dal console bulgaro a Shanghai Dimitar Abagiev, oltre al Vicepremier Tomislav Doncev. I rappresentanti delle aziende cinesi hanno rilevato come l’interesse verso la Bulgaria nasca dalle buone relazioni stabilite fra Borissov e il Presidente Xi Jinping, grazie anche alla partecipazione del Governo bulgaro alle iniziative del gruppo 16+1, che raggruppa i Paesi dell’Europa centrorientale e la Cina, oltre che a vari forum economici tenutisi in questi anni. Il gruppo Alibaba, uno dei leader globali nel settore del commercio online, sta prendendo in considerazione la possibilità di creare in Bulgaria un centro di servizi logistici che serva l’intera Europa, mentre la compagnia Gs-Solar, che si occupa di impianti solari, potrebbe aprire una fabbrica in Bulgaria. Continua il trend di crescita dell’economia bulgara, secondo la Banca mondiale Le prospettive di crescita economica della Bulgaria per il prossimo triennio si attestano a un valore medio vicino al 3,2 per cento, secondo l’ultimo rapporto semestrale pubblicato dalla Banca mondiale. Nel 2016 la Bulgaria ha avuto una crescita economica del 3,5 per cento, 1,3 punti percentuali in più rispetto a quanto previsto a giugno dalla stessa organizzazione finanziaria internazionale. In aumento anche i dati concernenti il 2017 e il


2018, seppur dello 0,5 e 0,1 per cento rispettivamente. La Banca mondiale considera fondamentale per la Bulgaria lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto e logistiche, al fine di attrarre maggiori investimenti. SICUREZZA Entro la fine dell’anno saranno assunti 3.000 nuovi agenti di polizia Il Ministro dell’Interno Rumyana Bachvarova ha dichiarato che entro la fine dell’anno, le Forze dell’ordine del Paese assumeranno almeno 3.000 nuove unità. Il piano di assunzioni rientra nella strategia del Governo dimissionario di Boyko Borissov per la lotta alla microcriminalità. Il Ministro Bachvarova ha comunque avvisato che i 3.000 nuovi poliziotti potrebbero non essere sufficienti per portare avanti l’idea dell’esecutivo di assicurare la presenza di almeno un funzionario delle forze dell’ordine in ogni villaggio della Bulgaria. Un’altra misura prevista dal Governo per la lotta alla microcriminalità riguarda l’installazione di un’estesa rete di videosorveglianza.

News ccib 12 01 2017  

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