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11.08.2016 ELEZIONI PRESIDENZIALI Il Consiglio dei Ministri accoglie le dimissioni del generale Radev Il Consiglio dei Ministri ha accolto le dimissioni del generale Rumen Radev dall’incarico del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica. Il nome dell’ufficiale è salito alla ribalta in quanto possibile candidato del Partito Socialista Bulgaro (BSP) alle elezioni presidenziali del prossimo 6 novembre. La scorsa settimana, Radev ha presentato una richiesta ufficiale di congedo dalle Forze Armate Bulgare, alimentando le speculazioni su una sua candidatura. Per legge, un ufficiale militare in servizio non può, infatti, candidarsi ad alcun tipo di elezione: amministrativa, parlamentare o presidenziale. La decisione definitiva sulle dimissioni di Radev è stata presa di seguito dal Presidente, Rosen Plevneliev, il quale è ante Comandante Supremo delle Forze armate della Bulgaria. Si delinea un accordo tra BSP e ABV per la nomina di un candidato congiunto alle presidenziali I leader del Partito Socialista Bulgaro (BSP) e dello schieramento di centrosinistra Alternativa per la Rinascita Bulgara (ABV) hanno annunciato di aver avvicinato le proprie posizioni in merito alla nomina del capo di Stato maggiore dell’Aeronautica uscente, il generale Rumen Radev, come candidato alle prossime elezioni presidenziali. “Le due parti si stanno avvicinando l'una all'altra”, ha detto la leader del BSP, Kornelia Ninova. I due partiti hanno fatto l'annuncio in una conferenza stampa congiunta. Ninova, tuttavia, ha chiarito che nessuna nomina è ufficiale al momento e tutte le candidature ora in discussione saranno riviste ancora una volta dal congresso nazionale. Il leader di ABV ed ex Presidente, Gheorghi Parvanov, ha affermato di essersi ritirato dalla precedente proposta del suo partito per la carica. “Siamo convinti che Radev è una candidatura forte che ha la possibilità di vincere le elezioni presidenziali”, ha chiarito. ENERGIA Bruxelles stanzia 29,9 milioni di euro per una nuova linea elettrica in Bulgaria La Commissione Europea ha annunciato di aver stanziato 29,9 milioni di euro per la costruzione di una nuova linea elettrica di 140 chilometri in Bulgaria, tra Dobrugia nel nord est e Burgas, sulla costa meridionale del Mar Nero. “La Commissione ritiene che progetti in infrastrutture energetiche in Bulgaria e negli Stati membri confinanti siano una priorità per l'Unione dell'energia", ha comunicato la Commissione. Il progetto comprende la ricerca, l’investimento iniziale, le attività di costruzione e la messa in servizio per la realizzazione del progetto di una linea elettrica di 400 kV per una lunghezza totale di 110 chilometri e una capacità di 1.500 MW.


TURISMO In aumento le entrate a giugno nelle strutture ricettive Le entrate derivanti dai pernottamenti in alberghi, motel e altre strutture ricettive a breve termine della Bulgaria è aumentato del 28,6 per cento su base annuale nel mese di giugno, raggiungendo i 163,7 milioni di lev. È quanto riferisce l'Istituto nazionale di statistica, secondo cui i pernottamenti registrati in tutte le strutture ricettive sono aumentati del 23,2 per cento per un totale di 3,58 milioni di euro. Sono state 2.756 le accoglienze in stabilimenti come alberghi, motel, campeggi, chalet di montagna e in altri luoghi per alloggi a breve termine con più di dieci posti letto ciascuno a giugno. Rispetto al medesimo periodo dello scorso anno il numero di posti per alloggi a breve termine in Bulgaria è aumentato dello 0,9 per cento, così come il numero di posti letto, che è salito del 3,9 per cento. Il tasso di occupazione dei posti letto è stato del 44,8 per cento nel mese di giugno, in aumento di 6,6 punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2015.

News ccib 11 08 2016  

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