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11-05-2018 PRESIDENZA UE La stampa, incerta la partecipazione di Rajoy al summit Ue-Balcani Il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy sarà in visita ufficiale a Sofia il 15 maggio. Lo ha reso noto l'ufficio stampa dell'esecutivo bulgaro citato dal quotidiano Dnevnik. Il giornale rileva che il suo programma è chiaro solo fino al giorno successivo in cui è prevista una riunione dei leader del Partito popolare europeo (Ppe) a Sofia, di cui fa parte il Partito popolare di Rajoy. La riunione precede il vertice Ue-Balcani occidentali, in agenda per il 17 maggio, nell'ambito della presidenza di turno bulgara del Consiglio Ue. La grande incognita, scrive Dnevnik, è se Rajoy rimarrà a Sofia per partecipare anche al summit del 17 maggio dedicato all'adesione dei sei paesi dei Balcani occidentali all'Ue, compreso il Kosovo, del quale Madrid non riconosce l'indipendenza e la sua inclusione nel processo di allargamento dell'Ue. Gli altri paesi Ue che non hanno riconosciuto il Kosovo sono Grecia, Cipro, Slovacchia e Romania. È possibile che Rajoy o un altro rappresentante del governo partecipino al summit Ue sui Balcani occidentali, ma finora sembra che per la Spagna la scelta più accettabile sia la presenza a un livello molto più basso, commenta Dnevnik. A gennaio scorso il ministro della presidenza Ue, Liliana Pavlova, aveva cercato di trovare una formula di compromesso, affermando che il vertice di Sofia “riguarderebbe la prospettiva europea dei Balcani occidentali, e non l'allargamento dell'Ue”. Tuttavia, è delicato per i governi dei cinque paesi dell'Ue che non riconoscono il Kosovo sedersi a un tavolo con i rappresentanti di Pristina, conclude Dnevnik. MERKEL-BORISSOV Colloquio ad Aquisgrana, la cancelliera tedesca elogia l’azione del premier bulgaro La cancelliera tedesca Angela Merkel ha definito come un grande successo l'attività del premier bulgaro Boyko Borissov per l'integrazione dei Paesi dei Balcani occidentali nell'Unione europea. “Il tema dei Balcani occidentali è tutt'altro che facile ma tu, Boyko, hai fatto un ottimo lavoro e devi rimanere un mediatore in materia”, ha detto Merkel. Borissov e Merkel hanno discusso del vertice Ue a Sofia dedicato ai Balcani occidentali, previsto per il 17 maggio prossimo, nell'ambito della presidenza di turno bulgara del Consiglio Ue. Il colloquio è avvenuto ad Aquisgrana, in Germania, a margine della cerimonia per la consegna al presidente francese Emmanuel Macron del premio europeo Carlo Magno. “La Bulgaria continuerà a lavorare attivamente per mantenere la connettività dei paesi della regione come una priorità anche nelle prossime presidenze Ue”, ha detto Borissov. A suo giudizio, “nonostante le tensioni tra alcuni paesi della regione su determinate questioni, i loro leader si rendono conto del grande obiettivo: l'adesione all'Unione europea”.


Angela Merkel ha condiviso pienamente l'opinione del premier bulgaro secondo cui i popoli dei Balcani occidentali si aspettano e chiedono azioni concrete e reali per migliorare il loro tenore di vita. BULGARIA-INDIA Karanikolov riceve Tamta, focus sulla cooperazione nel tessile Il ministro dell’Economia bulgaro Emil Karanikolov ha incontrato a Sofia il sottosegretario di Stato per l’industria tessile dell’India, Ajay Tamta. Al centro dei colloqui, le modalità utili allo sviluppo della cooperazione bilaterale nel settore tessile tra i due paesi. “Credo che ci sia la possibilità di approfondire la cooperazione nel settore tessile e possibilmente creare una produzione congiunta di cotone e tessuti di seta per l’abbigliamento, tramite materie prime provenienti dall'India”, ha affermato Karanikolov. L'industria tessile indiana rappresenta il 7 per cento della sua produzione industriale, il 2 per cento del Pil del paese e il 15 per cento del totale delle esportazioni. “La posizione strategica della Bulgaria come ponte tra il mercato europeo e i paesi del Mediterraneo, Medio Oriente e Asia è di interesse per l'India”, ha affermato Tamta, che ha sottolineato come nel suo paese ci siano condizioni favorevoli per coltivare colture adatte alla produzione di tessuti di qualità. Karanikolov ha poi osservato che la Bulgaria ha il potenziale necessario per attrarre investimenti indiani e dare la possibilità alle proprie imprese nazionali di entrare nel mercato del paese asiatico. Karanikolov e Tamta hanno convenuto sull'opportunità di organizzare un forum congiunto per le imprese del settore tessile dove familiarizzare con le potenzialità esistenti nel rafforzamento della produzione industriale. SINDACATI Oltre un milione sono i braccianti stagionali bulgari in nero nei paesi Ue Centinaia di migliaia di cittadini bulgari lavorano in nero come stagionali nell'agricoltura nei paesi dell'Unione europea. Lo riferiscono i sindacati di categoria bulgari, citati dalla radio nazionale. Secondo quanto rilevato dai sindacati, sarebbero oltre un milione e 200 mila i lavoratori bulgari stagionali del settore, soprattutto nei paesi della cosiddetta “vecchia Europa”. Le loro condizioni e i loro diritti sarebbero, inoltre, sempre più limitati rispetto a 10 o 20 anni fa. Secondo l'Istat, gli stranieri sono assunti in Italia come braccianti con il 40 per cento in meno di retribuzione e con un carico orario che va della 10 alle 12 ore. Secondo i sindacati bulgari, ci sarebbero prove di una retribuzione inferiore anche per gli stagionali che vivono nel paese.

News ccib 11 05 2018  

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