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11.04.2016 DIFESA Boyko Borissov: le forze armate sono l’orgoglio del nostro Paese Le forze armate bulgare sono “l'orgoglio del nostro Paese”. Lo ha dichiarato il Premier Boyko Borissov che ha preso parte all’esercitazione congiunta della Polizia di Frontiera e della Marina bulgara nella baia di Burgas. Borissov ha annunciato che due nuove navi della Marina per un valore di 800 milioni di lev saranno costruite nei cantieri navali bulgari. Presente all’evento anche il Ministro della Difesa, Nikolay Nencev, il quale ha annunciato l’imminente acquisto di tre nuovi velivoli per l’aeronautica militare bulgara. Obiettivo dell’esercitazione è stato quello di coordinare le attività della Polizia e delle Forze armate in caso di forte afflusso di migranti nel Mar Nero. POLITICA Mihail Mikov: serve una politica estera più equilibrata nei confronti della Russia Il leader del Partito Socialista Bulgaro (BSP), Mihail Mikov, ha sollecitato una politica estera “più equilibrata” verso la Russia da parte del Governo di Sofia, sostenendo la necessità di schierare il Paese contro le sanzioni europee imposte a Mosca. “Il segretario di Stato USA, John Kerry, è stato a Mosca diverse volte nel corso degli ultimi mesi, mentre i parlamentari bulgari hanno allacciato pochi contatti con gli omologhi russi. In questo modo come possiamo sviluppare le nostre relazioni bilaterali?” ha detto Mikov in un’intervista alla Radio Focus. Sotto la guida di Mikov, il BSP si è sempre schierato affinchè la Bulgaria riconsiderasse la sua posizione sulle sanzioni economiche imposte dall’Unione Europea alla Russia in reazione alla crisi in Ucraina. Il leader socialista ha anche annunciato una sua prossima visita in Russia in vista del Settimo Congresso del partito d’ispirazione socialista ‘Russia Giusta’, che si terrà il 22 e 23 aprile prossimi. VISITA Vera Jourova: lenti i progressi nella riforma della giustizia e nella lotta alla corruzione Non è all'ordine del giorno della Commissione Europea sospendere il Meccanismo di Cooperazione e Verifica (MCV) per la Bulgaria, in quanto il Paese deve ancora realizzare nella pratica fino in fondo la riforma giudiziaria. Lo ha dichiarato il Commissario UE alla Giustizia, Vera Jourova, che è stata in visita a Sofia. Il Commissario si è incontrato con il Premier, Boyko Borissov, il Ministro della Giustizia, Ekaterina Zakarieva, e il Procuratore generale, Sotir Tsatsarov. Nell'ultimo rapporto annuale nell'ambito del MCV, pubblicato il 27 gennaio scorso, si osserva che anche i progressi della Bulgaria nel contrasto all'alto livello di corruzione e alla criminalità organizzata sono ancora troppo lenti.


Nel corso dei colloqui a Sofia di Vera Jourova è stata discussa anche l'istituzione dell'Ufficio del Procuratore Europeo, appoggiata da Sofia. ONU Irina Bokova sarà ascoltata domani all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite La candidata bulgara per la carica di Segretario Generale delle Nazioni Unite, Irina Bokova, sarà ascoltata domani dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Lo ha detto la stessa Bokova in un'intervista alla Radio Nazionale Bulgara (BNR). “Penso che sarò in grado di presentare le mie idee, l'esperienza che ho maturato e condividere la mia posizione circa il ruolo delle Nazioni Unite, la diplomazia multilaterale e quello che penso sia importante nel lavoro di un Segretario Generale. Credo che riuscirò a convincere gli Stati membri di poter vincere queste elezioni” ha aggiunto la Bokova. Nominata lo scorso anno per un secondo mandato come Direttore Generale dell’UNESCO, Irina Bokova viene vista da molti come la principale candidata al dopo Ban Ki-moon ma la sua parentela con i vertici comunisti che guidavano la Bulgaria durante il periodo sovietico potrebbe giocare contro di lei. La Bokova, infatti, è figlia di Gheorghi Bokov, Direttore del quotidiano Rabotnichesko Delo, organo di stampa del Partito comunista, di cui la stessa Bokova ha fatto parte sino al 1990. SCOMMESSE Fioriscono le scommesse sui combattimenti tra cani Sono sempre più diffuse in Bulgaria le scommesse clandestine sui combattimenti tra cani: a denunciarlo è il quotidiano di Sofia Monitor. Il giornale cita alcuni testimoni secondo i quali si organizzano, con annunci internet, delle mostre canine fittizie che durano una decina di minuti e poi si passa ai combattimenti tra cani e alle scommesse clandestine, attività illegali in Bulgaria. Le scommesse arriverebbero anche a 100 mila lev per un solo combattimento. Secondo fonti del giornale, il maggior numero di combattimenti si svolge in luoghi intorno alla città di Haskovo, vicino al confine con la Turchia. Vi partecipano anche proprietari di cani aggressivi che arrivano dalla Grecia e dalla Turchia, dove i controlli da parte delle autorità sarebbero assai più severi.

News ccib 11 04 2016  

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