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11.01.2016 POLITICA GERB: Iniziamo la stagione politica rivedendo l’accordo con i partner di coalizione La stagione politica in Bulgaria si apre nel 2016 con l’obiettivo da parte del partito di maggioranza GERB di ridefinire le relazioni con il partner di governo del Blocco Riformista. Lo ha detto Tsvetan Tsvetanov, Vicepresidente del partito conservatore GERB. “Inizieremo la stagione politica rendendo più chiare le nostre relazioni con il Blocco Riformista”, ha detto Tsvetanov, Presidente del gruppo parlamentare del GERB ed ex Ministro dell’Interno. I parlamentari torneranno al lavoro il 13 gennaio, dopo la pausa invernale. “Sono convinto che i colleghi del Blocco hanno preparato una buona base per consolidare dall'interno il gruppo parlamentare”, ha detto Tsvetanov. L’esponente del partito del Premier, Boyko Borissov, ha aggiunto che il GERB conta molto anche sul gruppo parlamentare del Fronte patriottico e su quello dell'Alternativa per la rinascita bulgara (ABV) visto che partecipano alla formazione della maggioranza parlamentare. I deputati dissidenti del DPS presentano i documenti per lasciare il gruppo del partito Alcuni deputati del Movimento per i diritti e le libertà (DPS), il partito della minoranza turca in Bulgaria, hanno reso noto che presenteranno oggi i documenti in cui dichiarano l'intenzione di lasciare il gruppo parlamentare del partito e diventare deputati indipendenti. Lo ha detto Hyussein Hafazov, un dei deputati che seguiranno l’ex leader DPS, espulso dalla formazione, Lyutvi Mestan. Sulla possibilità che i fuoriusciti dal DPS possano creare un nuovo partito, Hafazov ha detto che “non abbiamo fatto passi in questa direzione”. Tuncher Kardzhaliev, Vicepresidente del gruppo parlamentare del DPS, ha definito gli sviluppi relativi al caso di Lyutvi Mestan come un normale processo per risolvere alcuni problemi del partito. FINANZE Vladislav Goranov: Lavorare di più sull’efficienza delle spese Lavorare di più sull'efficienza delle spese: lo ha detto il Ministro delle Finanze Vladislav Goranov. “Quest'anno mi sono posto l'obiettivo di lavorare di più sull'efficienza delle spese” ha dichiarato ed ha aggiunto che 2,8 milioni di lev di entrate in più sono stati registrati nel 2015° suo dire, un buon sistema di riscossione è una precondizione per ridurre il deficit e migliorare la posizione fiscale. Secondo Goranov l'efficienza della spesa può essere realizzata quando tutti si rendono conto che è di fondamentale importanza per la modernizzazione del sistema. “Non è un caso che si parli molto delle riforme, che vuol dire proprio una gestione più efficiente delle risorse che abbiamo”, ha osservato il Ministro delle Finanze. Commentando la dichiarazione del Premier, Boyko Borissov, che si aspetta una crescita economica del 4,5 per cento nel 2016, il Ministro ha detto che ci sono i presupposti per una crescita ancora più alta. Secondo le previsioni della Banca Mondiale la crescita economica della Bulgaria dovrebbe attestarsi al 2,7 per cento annuo nel 2017 e nel 2018, rispetto al 2 per cento previsto in


precedenza per ciascuno dei due anni. La Banca ha confermato le sue previsioni del 2,2 per cento di crescita dell'economia bulgara nel 2016. TELECOMUNICAZIONI La Commissione per la tutela della concorrenza approva la vendita del Vivacom La Commissione per la tutela della Concorrenza ha dato il via libera all'acquisizione di Vivacom, operatore strategico nelle telecomunicazioni, da parte dell'imprenditore bulgaro trapiantatosi in Gran Bretagna Spas Russev. Vivacom è stata venduta a metà novembre all’imprenditore Russev, dopo l’invito a presentare le offerte. Oltre al pagamento di 330 milioni di euro per rilevare l'azienda, Russev ha anche accettato di pagare i debiti che ammontano a 400 milioni di euro. La vendita dell’operatore telefonico è stata necessaria dopo il mancato pagamento di un prestito da 150 milioni di euro alla compagnia lussemburghese Interv Investment Sarl, la società di partecipazione indiretta di BTK Ead (Vivacom). La Commissione doveva decidere se l'accordo avrebbe creato una posizione dominante a favore di qualsiasi attore nel mercato delle telecomunicazioni bulgare. Secondo la Commissione di controllo le società coinvolte in questa operazione non sono attive negli stessi mercati o in “mercati contigui strettamente collegati”, concludendo che “non vi sono mercati sui quali l'operazione avrà un impatto”.

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