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10-12-2018 VISITA Papa Francesco arriva in visita in Bulgaria “È molto probabile che Papa Francesco visiti la Bulgaria l'anno prossimo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Ekaterina Zaharieva in un'intervista al canale televisivo bTV. A suo dire “i preparativi sembra che siano in fase avanzata e la visita sarebbe prevista per l'inizio di maggio”. “Secondo le mie informazioni, la visita includerà Bulgaria e Macedonia, il Papa non visita mai solo un paese, lo impone il protocollo del Vaticano”, ha aggiunto Zaharieva. Nel corso della visita in Bulgaria, Papa Francesco dovrebbe inviare un messaggio ecumenico poiché la maggioranza della popolazione è di religione cristiana ortodossa. I cattolici in Bulgaria sono circa cinquantamila su una popolazione di poco più di 7 milioni di abitanti. Il premier Boyko Borissov aveva invitato ufficialmente il pontefice a visitare la Bulgaria nel 2019 durante una udienza in Vaticano il 25 maggio scorso. Si tratterebbe della seconda visita di un Papa in Bulgaria, dopo quella effettuata da Giovanni Paolo II dal 23 al 26 maggio 2002. Durante l'incontro con l'allora presidente della repubblica Gheorghi Parvanov, Papa Wojtyla disse di non aver mai creduto nell'esistenza di una ‘pista bulgara’ nell'attentato compiuto contro di lui il 13 maggio 1981 in Piazza San Pietro dall'estremista turco Mehmet Ali Agca. UCRAINA Boyko Borissov, il Mar Nero dovrebbe essere un luogo per turismo “Sofia non ha ricevuto finora una richiesta ufficiale per il dispiegamento di navi militari straniere nelle nostre acque territoriali del Mar Nero”. Lo ha detto ai giornalisti il premier bulgaro Boyko Borissov. “La presenza di una flotta straniera nel Mar Nero porterà a una escalation della tensione e a una grave crisi, e la Bulgaria sta facendo tutto il possibile per evitare che ciò accada”, ha aggiunto Borissov commentando le indiscrezioni della Cnn secondo cui gli Stati Uniti intenderebbero inviare navi da guerra nel Mar Nero a seguito dell'incidente nello stretto di Kerch tra Russia e Ucraina. Il premier bulgaro si è detto fiducioso che “il buonsenso prevarrà” e che “la campagna elettorale e i problemi politici interni in un altro paese non conducano all'escalation della tensione nel Mar Nero”. “Un eventuale scontro armato nel Mar Nero avrebbe un impatto assai negativo sul turismo in Bulgaria e sulla realizzazione del tratto bulgaro del gasdotto Turkish stream", ha aggiunto Borissov. “Ribadisco ancora una volta che il Mar Nero dovrebbe essere un luogo per il turismo, per i gasdotti e non per le navi da guerra”, ha concluso. FINANZE Dimitar Radev, l’adozione dell’euro non porterebbe a un aumento dell’inflazione “L’adozione dell’euro in Bulgaria non genererà una dinamica inflazionistica superiore ai livelli d’allarme, ma andrà in ogni caso a modificare i prezzi nel paese”.


Lo ha affermato il governatore della Banca centrale bulgara, Dimitar Radev. “Si tratta di un processo di convergenza, che porterà i salari e i prezzi a una media vicina a quella europea, ha aggiunto Radev. Entro la fine di luglio 2019”, ha spiegato il governatore della Banca centrale, “ci sarà maggiore chiarezza in merito ad un eventuale accesso della Bulgaria all’Unione bancaria europea e all’adozione dell’euro come valuta”. POLITICA Borissov si congratula con Stanishev per la sua rielezione alla guida del Pse Il premier Boyko Borissov si è congratulato con Serghei Stanishev per la sua rielezione a presidente del Partito dei socialisti europei (Pse). “Sono felice che un bulgaro sia il presidente della seconda principale famiglia politica in Europa”, ha affermato Borissov. Stanishev è stato rieletto per la terza volta a presidente del Pse, nel corso del congresso della formazione che si è tenuto a Lisbona. Nel discorso successivo al voto, Stanishev ha affermato che il Pse deve restare unito, al fine di salvare l’Europa “dal populismo distruttivo e dall’arroganza del Partito popolare europeo (Ppe)”.

News CCIB 10.12.2018  
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