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10-07-2018 BULGARIA-TURCHIA Rumen Radev, è necessario edificare rapporti di fiducia reciproca con tutti i paesi limitrofi “La mia ambizione è costruire un rapporto di reciproca fiducia e rispetto con tutti i presidenti di tutti i nostri paesi limitrofi. Non dimentichiamo che nella realtà di oggi, in particolare nella nostra regione, il buon vicinato svolge un ruolo chiave nel preservare la pace e la stabilità”. Lo ha dichiarato il presidente Rumen Radev, in visita ad Ankara, alla Radio nazionale bulgara (Bnr) rispondendo alla domanda come mai è l'unico presidente di uno Stato membro dell'Ue a essere presente alla cerimonia di entrata in carica di Recep Tayyip Erdogan come presidente della Turchia. “Ho più volte richiamato l'attenzione sull’ingerenza inammissibile di Ankara nelle elezioni in Bulgaria e nei nostri affari religiosi, ma sono convinto che la non ingerenza negli affari interni sia particolarmente importante per tutti noi. Sono qui perché rispetto la scelta del popolo turco e mi aspetto lo stesso dai vicini nei nostri confronti”, ha dichiarato Rumen Radev. ENERGIA Li Keqiang, la Cina è disposta a collaborare con la Bulgaria nel nucleare La Cina è disposta a collaborare con la Bulgaria nel settore dell'energia nucleare per utilizzare l'equipaggiamento esistente in Bulgaria a scopi pacifici. Lo ha detto il primo ministro cinese Li Keqiang al termine dell'incontro con l'omologo bulgaro Boyko Borissov, nell'ambito della sua visita a Sofia. Il premier di Pechino ha inoltre chiarito di aver discusso delle opportunità dettate dalla cooperazione economica tra i due paesi, compreso il collegamento ferroviario dalla Bulgaria al Mar Egeo. “Tutto deve essere fatto in modo chiaro e trasparente e accogliamo con favore anche la partecipazione di paesi terzi”, ha aggiunto Keqiang che ha preso parte al summit ‘16+1’ di Sofia che ha visto la partecipazione della Cina e dei paesi dell'Europa centrale e orientale. Il formato 16+1 è un'iniziativa della Cina volta a intensificare ed espandere la cooperazione con 11 Stati membri dell'Ue e 5 paesi balcanici: Albania, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, in settori quali investimenti, trasporti, finanza, scienza, istruzione, cultura e altri. IMMIGRAZIONE Bulgaria, rimpatri in aumento nel 2017 Dalla Bulgaria sono stati rimpatriati nel 2017 1755 cittadini extracomunitari nei loro paesi di origine. È quanto emerge dai dati


pubblicati dall'Agenzia di statistica europea Eurostat in riferimento alla Bulgaria. Si tratta di un dato in aumento rispetto ai 1215 cittadini extracomunitari del 2016. L’anno scorso a un totale di 2870 persone dell’area extra Ue è stato negato l'ingresso in Bulgaria, contro i 2170 nel 2016. Inoltre erano 2595 i cittadini non comunitari presenti illegalmente sul territorio bulgaro nel 2017, in rilevante calo rispetto ai 14.125 dell’anno di riferimento precedente. A un totale di 2600 cittadini non comunitari è stato ordinato di partire nel 2017, dato anche questo molto più basso rispetto ai 14.120 del 2016.

news ccib 10 07 2018  
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