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10.07.2015 CRISI GRECA Bozhidar Lukarski: Le banche greche in Bulgaria sono sotto controllo “Fino ad ora la crisi in Grecia non ha causato realmente delle perdite in Bulgaria che possano essere definite drammatiche”. Lo ha dichiarato il Ministro dell’Economia, Bozhidar Lukarski, secondo il quale il sistema bancario in Bulgaria funziona normalmente e le banche greche presenti nel Paese sono soggette a severi controlli. Il Ministro ha aggiunto che l’interscambio commerciale con la Grecia è particolarmente intenso, soprattutto per quanto riguarda l’elettricità e i prodotti agricoli, e che non si prospettano ricadute nei suoi volumi nonostante le difficoltà che la Grecia sta attraversando. COMMERCIO Le esportazioni bulgare sono dirette prevalentemente verso la Germania, l’Italia, la Romania e la Grecia Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica, nel periodo gennaio – aprile 2015 le esportazioni della Bulgaria verso i Paesi UE hanno registrato una crescita del 12,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I principali partner commerciali della Bulgaria sono la Germania, l’Italia, la Romania e la Grecia per un totale di circa 4,7 miliardi di euro. Per quanto riguarda le importazioni, nei primi quattro mesi dell’anno in corso si registra una crescita del 7,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a circa 5,5 miliardi di euro. La Bulgaria importa soprattutto dalla Germania, dall’Italia, dalla Romania, dalla Spagna e dalla Grecia. Il saldo del commercio estero della Bulgaria con gli altri Paesi UE resta negativo per i primi quattro mesi dell’anno in corso ed è pari a circa 800.000 euro. ENERGIA Bulgaria e Montenegro sostengono la creazione di un mercato regionale Bulgaria e Montenegro hanno una posizione comune riguardo alla creazione di un mercato regionale dell’energia, che potrà garantire la sicurezza energetica a tutti i Paesi a prezzi di mercato per ciascuno di loro. È quanto emerso dall’incontro fra il Presidente Rossen Plevneliev e il suo omologo montenegrino Filip Vujanovic in visita a Sofia. Plevneliev ha rilevato che l’idea della Bulgaria è istituire una Borsa dell’energia nella regione dell’Europa sud orientale, che coinvolga 12 paesi e circa 150 milioni di persone. Secondo Plevneliev sarebbe una decisione “strategica” per l’intera area regionale. “Gli obiettivi sono chiari: essere indipendenti, prezzi non regolati, trasparenza e competitività. La Bulgaria ha lavorato per la Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


realizzazione di questo progetto e può contare sul sostegno dei Paesi della regione. E sta raccogliendo sempre più sostegno politico. Penso che la questione non è se, ma quando questo accadrà”, ha detto il Capo di Stato bulgaro. Entro la fine dell'anno, la Bulgaria e la Romania saranno i primi Paesi dell’Europa sud orientale a liberalizzare i loro mercati energetici. DIFESA Nove i MiG-29 russi che richiedono manutenzione Sono nove i MiG-29 dell’Aeronautica militare bulgara che hanno bisogno di manutenzione. È quanto affermato dal Ministro della Difesa, Nikolay Nencev, secondo il quale sono stati raggiunti dei progressi in vista della firma del contratto di manutenzione con la Polonia. I termini e le condizioni dell'offerta polacca, ha spiegato Nencev, sono molto più favorevoli di quella russa e inoltre Sofia potrebbe addirittura rateare il pagamento poiché entrambi i Paesi sono membri della Nato. Nonostante i problemi dei MiG-29, la Bulgaria riuscirà a garantire la protezione del suo spazio aereo almeno sino alla metà del prossimo anno, ma entro quella data si prevede che siano riparati almeno una parte degli aerei affidati alla manutenzione polacca. EUROSTAT Nel primo trimestre aumentano i prezzi delle abitazioni in Romania, Slovenia e Bulgaria Tra il gennaio e il marzo 2015 su base trimestrale i prezzi delle abitazioni hanno subito un aumento del 4,1% in Romania, dell'1,4% in Slovenia e dello 0,5% in Bulgaria, mentre in Croazia c'è stata una diminuzione del 2,8%. È quanto emerge dai dati pubblicati dall’Eurostat, l’ufficio statistico comunitario, che in media nell’intera UE su base trimestrale ha registrato un incremento dello 0,6% e nell’area euro dello 0,3%. Rispetto al primo trimestre del 2014, i prezzi delle case sono aumentati del 3,7% in Romania, del 2,2% in Bulgaria e dell'1,2% in Croazia, mentre in Slovenia si è rilevata una diminuzione dell'1,4%. Su base annuale nell’intera UE l’aumento è stato del 2,5% e nell’area euro dello 0,9%. VISITA Il Commissario UE per l'Agricoltura Phil Hogan arriva oggi in visita a Sofia Il Commissario Europeo per l'Agricoltura e lo Sviluppo rurale, Phil Hogan, arriva oggi in visita ufficiale a Sofia, dov'è previsto in particolare un incontro con il Presidente Rossen Plevneliev. Il Commissario incontrerà anche il Ministro per l'Agricoltura, Desislava Taneva, e visiterà alcuni progetti cofinanziati dall'Unione Europea nel Paese accompagnato dal Premier Boyko Borissov.

Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg

News ccib 10 07 2015  

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