Page 1

10-01-2017 GOVERNO Ognyan Ghergikov è il possibile Premier ad interim L’ex Presidente del Parlamento, Ognyan Ghergikov, non conferma né smentisce le indiscrezioni che lo vedrebbero in procinto di assumere l’incarico ad interim di Primo Ministro. In un’intervista all’emittente televisiva nazionale BNT, Ghergikov ha comunque affermato di essere stato contattato per assumere la carica di Premier. “C’è stata una conversazione sui termini generali, niente di definitivo, e le possibili soluzioni sono diverse”. Ghergikov è stato Presidente del Parlamento dal 2001 al 2005, e il suo nome è emerso come una delle principali alternative per l’incarico di Premier ad interim, fino alle elezioni anticipate previste per la primavera. Il Governo di transizione non sarà formato prima del 22 gennaio prossimo, quando il neoeletto Rumen Radev assumerà l’incarico di Presidente. Radev ha in ogni caso annunciato di essere già al lavoro per l’organizzazione delle elezioni politiche anticipate, in seguito alla crisi scatenata dalle dimissioni del Premier Boyko Borissov. PARLAMENTO Il GERB propone l’introduzione del sistema maggioritario Il principale partito politico nel Parlamento, GERB, è pronto a sottoporre in aula un disegno di legge per cambiare il sistema elettorale del Paese dal proporzionale al maggioritario. Lo riferiscono le agenzie, citando quanto dichiarato da un parlamentare del GERB. Il disegno di legge sarà rivisto dalla Commissione per gli affari legali nella giornata e poi potrà essere presentato in aula plenaria. La proposta del GERB giunge in seguito alla richiesta del Difensore civico, Maya Manolova, che ha fatto appello al Parlamento perché discuta in tempi brevi dei temi concernenti il referendum sul sistema elettorale, tenutosi lo scorso novembre. Durante una conferenza stampa, Maya Manolova ha spiegato che nei prossimi giorni il Parlamento dovrebbe discutere e votare sui tre temi principali sostenuti dai cittadini bulgari al referendum, ovvero il superamento del sistema proporzionale, sul sistema di partecipazione al voto (voto obbligatorio o no) e sui rimborsi elettorali ai partiti. Il Difensore civico ha inoltre rilevato come la discussione parlamentare sui temi del referendum sia necessaria, visto il risultato vicinissimo al quorum raggiunto dalla consultazione. ENERGIA La Rosatom si occuperà dello stoccaggio dei reattori per la centrale nucleare di Belene La società energetica statale russa Rosatom garantirà che i reattori della centrale nucleare bulgara di Belene siano stoccati in sicurezza. Sarà siglato un contratto fra Rosatom e la Compagnia Elettrica Nazionale (NEK) della Bulgaria che preveda lo stoccaggio e la gestione dei reattori nel sito dove doveva sorgere la centrale di Belene. I reattori saranno consegnati


ad aprile, secondo le fonti, ma non c’è al momento chiarezza circa il loro futuro impiego, poiché il progetto della centrale di Belene fu abbandonato nel 2012 dal Governo di Sofia. I reattori sono stati comunque commissionati e saranno consegnati alla Bulgaria in seguito alla sentenza della Corte d’arbitrato internazionale di Ginevra, che ha imposto alla NEK il pagamento di circa 600 milioni di euro all’azienda energetica russa Atomstroyexport, sussidiaria di Rosatom.

News ccib 10 01 2017  

News ccib 10 01 2017

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you