Page 1

09-03-2017 EUROPA A DUE VELOCITÀ Il Governo chiede di preservare l’integrità dell’UE Il Governo chiede di preservare l’integrità dell’Unione Europea, disapprovando il modello delle “due velocità” presentata dal Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker la settimana scorsa. Lo riferiscono i media bulgari, sintetizzando quanto emerso dalla riunione dell’esecutivo di Sofia, per concordare la posizione del Paese in vista del Consiglio Europeo di oggi e domani. “La dinamica di frammentazione dell’UE dovrebbe essere fermata, puntando altresì al superamento delle differenze e al raggiungere accordi sugli obiettivi comuni”, si legge in una nota rilasciata dal Governo. Sofia sosterrà inoltre un secondo mandato di Donald Tusk alla presidenza del Consiglio Europeo. SOCIETÀ La Bulgaria è in testa come spese per la sicurezza e gli alloggi sociali La Bulgaria è lo Stato europeo che spende di più, in rapporto al PIL, in ordine di sicurezza pubblica e alloggi sociali, ai quali destina rispettivamente il 2,8% (contro una media UE dell'1,8%) e il 2,1% (media UE 0,6%) del Prodotto Interno Lordo. È quanto emerge dai dati di Eurostat sulla composizione della spesa pubblica. Dalla fotografia dell'Ufficio Europeo di Statistica emerge che la spesa per la protezione sociale resta la fetta più consistente delle uscite statali dei Paesi UE (19,2% del PIL), seguita dalla spesa sanitaria (7,2%), servizi di interesse pubblico (6,2%), istruzione (4,9%) ed economia (4,3%). La Grecia è il Paese dove si spende di più per l'assistenza agli anziani (15,7%), seguita da Italia (13,8%) e Francia (13,6%), contro una media europea di 10,3%. In cima alla classifica relativa alle spese per cultura e religione c'è invece l'Ungheria (2,1%) che destina al settore più del doppio della media UE (1%). COOPERAZIONE Rumen Radev ha chiesto maggiore pragmatismo nei rapporti regionali In un incontro con gli Ambasciatori a Sofia di alcuni Paesi dei Balcani, il Presidente Rumen Radev si è appellato per un maggiore pragmatismo nella cooperazione nell'Europa sudorientale e nel coordinamento dei progetti realizzati con i fondi dell'Unione Europea. Gli Ambasciatori di Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Serbia, Turchia e Montenegro hanno chiesto da parte loro un maggiore impegno di Sofia durante la presidenza bulgara dell’UE a partire dal primo gennaio 2018 affinché il processo di allargamento sia di nuovo messo al centro delle politiche dell'Unione e in modo che i Paesi candidati ottengano il supporto necessario per il progresso nella loro integrazione europea.

News ccib 09 03 2017  

News ccib 09 03 2017

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you