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09.03.2016 LIBERTÀ DI PAROLA Mehmet Omer: Erdogan odia l’opposizione “Erdogan perseguitava i suoi oppositori politici in tutti i modi per privarli delle loro forze, lo stesso faceva con i generali dell'esercito, e una volta raggiunto il suo scopo, è giunta l'ora dei giornali di opposizione”. Lo ha dichiarato in un'intervista alla Radio Nazionale Bulgara (BNR) Mehmet Omer, Caporedattore dell'edizione bulgara del giornale Zaman, riferendosi alla vicenda del quotidiano di opposizione più diffuso in Turchia, che venerdì scorso è stato commissariato con la forza dalle autorità. Secondo Omer, Erdogan “non a caso ha cominciato ad attaccare i mass media di opposizione perché in Turchia appena il 15-20% della popolazione, prevalentemente giovani, utilizza internet mentre il resto dei turchi si informa leggendo i giornali e guardando la televisione”. DIFESA Il Ministero della Difesa blocca appalti pubblici di oltre 50 milioni di lev Il Ministro della Difesa, Nikolay Nencev, ha fermato due gare pubbliche per la fornitura di veicoli blindati, da destinare alle forze di terra e di polizia militare, dal valore di oltre 50 milioni di lev. Lo hanno reso noto fonti del Ministero alla bTV. Il Ministero della Difesa stava progettando l'acquisto di sei veicoli blindati Sand Cat per la polizia militare del valore di oltre 16 milioni di lev. La Commissione del Ministero non ha ancora espresso un parere sulla gara ma la procedura ha creato dei sospetti tra i membri della Commissione parlamentare di Difesa. Una settimana fa, Nencev aveva difeso la gara dicendo che il Ministero aveva bisogno di veicoli, in linea con il dispiegamento dell'esercito per la sorveglianza della frontiera e per i recenti attacchi terroristici in alcune capitali europee. Il Ministero della Difesa ha bloccato anche la consegna di tredici veicoli blindati Guardian dal valore di 41 milioni di lev, per le forze di terra, a causa della documentazione per la partecipazione alla gara, che non rispettava determinati requisiti. Le fonti del Ministero hanno assicurato che Nencev sta monitorando attentamente ogni procedura di appalto pubblico. L’azione del Ministero è solo l'ultima di una serie di gare pubbliche fermate dal Governo nelle scorse settimane per procedure poco trasparenti. COMMISSIONE UE L’economia bulgara è caratterizzata da una vulnerabilità del settore bancario La Bulgaria presenta eccessivi squilibri macroeconomici: la sua economia è infatti caratterizzata da una vulnerabilità nel settore finanziario associata a un forte indebitamento delle aziende in un contesto di elevata disoccupazione. È quanto si legge nella comunicazione adottata dalla Commissione UE, che comprende i nuovi passi da compiere nell'ambito della procedura per gli squilibri macroeconomici (MIP) e pone le basi per le raccomandazioni per i Paesi membri che saranno pubblicate in primavera. Secondo la Commissione, anche se è migliorata la liquidità e la redditività


del settore bancario, la disoccupazione a lungo termine è ulteriormente aumentata in un contesto dove le qualifiche professionali ostacolano la creazione di lavoro. “Il piano di riforma e sviluppo della vigilanza bancaria deve ancora essere pienamente attuato”, aggiunge la Commissione, e il miglioramento dell'efficienza delle procedure di insolvenza rimane una sfida. Secondo la Commissione i Paesi che presentano eccessivi squilibri macroeconomici sono Bulgaria, Croazia, Italia, Francia e Portogallo. SOCIETÀ Un pensionato su quattro vive con poco più di 150 lev al mese Circa mezzo milione di pensionati bulgari vive con 157,7 lev al mese. Si tratta dell'importo della pensione minima, ricevuta dal 23.9% del totale di 2,1 milioni di pensionati - uno su quattro. Solo l’1.7% riceve la pensione massima di 910 lev mensili. Due terzi di pensionati sopravvivono invece con 10 lev al giorno, secondo i dati dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. La pensione media nel 2015 è stata di 322 lev, con un netto divario tra uomini e donne (386 rispetto a 275 lev).

News ccib 09 03 2016 (1)  

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