Page 1

08.12.2015 ECONOMIA Il salario medio a Sofia è il più alto rispetto alle altre città bulgare Le persone che lavorano nella capitale guadagnano in media il doppio di quanto ricevono coloro che lavorano nelle città di Vidin e Blagoevgrad. Lo riferiscono i dati diffusi dall'Istituto nazionale di statistica (NSI) per il terzo trimestre dell'anno. In questo periodo, il salario medio più alto è quello si registra a Sofia, dove si attesta sui 1.193 lev, mentre quello più basso è stato registrato in Vidin, di circa 593 lev. Il secondo più basso è quello percepito a Blagoevgrad, di 606 lev. Sofia è l'unica città in Bulgaria in cui il salario medio è stato superiore alla media, con una differenza del 36,5 per cento. In maniera inaspettata il secondo più alto salario medio è stato registrato in una delle città più povere del Paese, Vratsa, con 871 lev al mese, grazie agli elevati compensi per i lavoratori dell’unica centrale nucleare del Paese, che si trova vicino alla città di Kozloduy. Rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, il maggior aumento dei salari è stato registrato nella città di Pernik, con l’11,7 per cento, mentre l'aumento di Sofia è stato pari all’11,5 per cento. I compensi più elevati sono stati conseguiti nel settore It, con un salario medio di 2.037 lev, registrando un aumento del 13,3 per cento rispetto allo scorso anno. TRASPORTI CEZ firma un memorandum con il Sindaco di Sofia per l’uso dei veicoli elettrici Il Comune di Sofia e la società di distribuzione di energia elettrica CEZ hanno firmato un memorandum per lo sviluppo e l'uso di veicoli elettrici. Il documento è stato firmato dal sindaco di Sofia, Yordanka Fanakova, il Presidente del Consiglio di CEZ Bulgaria, Dusan Rjban, e il Vice Presidente Stefan Apostolov. Nel protocollo d’intesa l’Amministrazione di Sofia e la CEZ Bulgaria dichiarano di voler contribuire al miglioramento della purezza dell'aria, riducendo anche l'inquinamento acustico, attraverso lo sviluppo di una mobilità urbana sostenibile incoraggiando la popolazione all'uso di veicoli elettrici nella capitale, sia nel settore pubblico sia in quello del trasporto privato. Le due parti faranno del loro meglio per accelerare la creazione delle infrastrutture necessarie per la ricarica dei veicoli elettrici sul territorio e fornire le migliori condizioni per gli utenti di veicoli elettrici e dei gestori delle infrastrutture di ricarica. L’associazione bulgara per i veicoli elettrici ha accolto con favore la firma del memorandum e ha commentato che la collaborazione tra il Comune di Sofia e la CEZ Bulgaria contribuirà alla più rapida integrazione del trasporto elettrico nella capitale. BULGARIA - UE Non ci saranno tagli dei fondi europei per la Bulgaria Nel budget dell’UE per il 2016 sono previsti due miliardi di euro per la Bulgaria e non ci saranno tagli di questi fondi per coprire le spese circa la crisi migratoria. Lo ha dichiarato il Vicepresidente della Commissione Europea, Kristalina Gheorghieva, nel corso del forum “Sì all’economia bulgara” che si è svolto a Sofia. All’evento sono stati presenti il Premier


Boyko Borissov, il Vicepremier Tomislav Doncev, il Ministro delle Finanze Vladislav Goranov e rappresentanti del business in Bulgaria. Kristalina Gheorghieva ha spiegato che non vi è alcun rischio di rimandare i pagamenti previsti per il 2016 e nemmeno per gli anni successivi fino al 2020. A suo dire, nel budget dell’UE ci sono circa 70 miliardi di euro per la ripresa dell’economia e la crescita della Comunità, dei quali circa due miliardi di euro sono destinati alla Bulgaria. La Gheorghieva ha commentato che l’UE dovrà utilizzare le riserve del quadro budgetario per risolvere il problema della crisi migratoria. Secondo il Vicepresidente della Commissione europea, l’economia del Vecchio continente si sta riprendendo e si prevede una crescita fino al 2,1% entro il 2019.

News ccib 08 12 2015  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you