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08.07.2015 INCHIESTA Nikolay Kitov arrestato per frode su richiesta della Procura di Monza La polizia bulgara, su un mandato di cattura europeo richiesto dalla Procura di Monza, ha arrestato a Sofia Nikolay Kitov, membro del Consiglio dei direttori della Tehnomarket, una delle più grandi catene di supermercati per prodotti elettronici ed elettrodomestici in Bulgaria. L'arresto di Kitov è stato richiesto dalla Procura di Monza nell’ambito di un'inchiesta per frode fiscale transnazionale per settanta milioni di euro condotta in base alle indagini delle Fiamme Gialle. Nel corso delle indagini è stata individuata un'associazione a delinquere composta da una ventina di persone accusate di aver ideato una frode fiscale milionaria nella commercializzazione di prodotti elettronici. Secondo la Guardia di Finanza, l'associazione per delinquere operava attraverso un giro di false fatturazioni emesse da società fittizie attive in numerose città italiane e di altri Paesi europei, compresa la Bulgaria. Queste società acquistavano la merce da un imprenditore bulgaro, per poi rivenderle ad un altro imprenditore di Alessandria, il quale a sua volta rivendeva a grosse catene (inconsapevoli) quali Esselunga, Auchan e Mediaword. Secondo gli investigatori, la frode sarebbe durata almeno un paio di anni, durante i quali sarebbero stati commercializzati centinaia di migliaia di pezzi tra iPad, televisori, lavatrici e apparecchi elettronici in genere, venduti a circa il 30% in meno. La polizia bulgara ha perquisito gli uffici della Tehnomarket e l’abitazione di Kitov. Il tribunale di Sofia ha avviato la procedura per l’applicazione del mandato di cattura europeo e l’estradizione di Kitov in Italia. (ANSA). YY7-QN DIFESA Stoltenberg: La decisione di dislocare mezzi pesanti in Bulgaria è degli Stati Uniti, non della NATO La decisione di dislocare armi e mezzi pesanti sul territorio della Bulgaria è degli Stati Uniti e non della NATO. Lo ha detto il Segretario generale dell’Alleanza, Jens Stoltenberg, intervistato dalla Radio Nazionale Bulgara BNR. “La NATO non avrebbe fatto nulla a meno che non fosse giunta una richiesta diretta della Bulgaria”, ha detto Stoltenberg, secondo il quale la Bulgaria è libera di valutare le forze della NATO di cui ha bisogno. “Tutti gli alleati dell'Europa orientale hanno chiesto una presenza militare rafforzata, tra questi la Bulgaria, dove si svolgeranno più esercitazioni militari e dove sarà installato un piccolo quartier generale composto da 40 dipendenti, metà dei quali di nazionalità bulgara”, ha detto Stoltenberg, il quale ha garantito che i 14 carri armati statunitensi dispiegati nel Paese non saranno una “presenza permanente”. Secondo il Segretario generale della NATO non ci sarebbero pericoli imminenti per la Bulgaria, nonostante la particolare Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


attenzione che l’Alleanza presta alle manovre russe dopo l’annessione della Penisola di Crimea e il sostegno, mai confermato, alla crisi in corso nell’area orientale dell’Ucraina. Stoltenberg ha negato qualsiasi “atteggiamento provocatorio” della NATO, in risposta a quanto sostengono i vertici del Cremlino, che hanno contestato a più riprese il rafforzamento della presenza militare dei Paesi alleati in Europa orientale. Secondo Stoltenberg, l’obiettivo delle manovre è volto a scopi difensivi e non offensivi. COOPERAZIONE Convegno ‘Fare impresa in Bulgaria’ a Udine Il Presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Franco Iacop, ha preso parte, all'Astoria hotel di Udine, al convegno ‘Fare impresa in Bulgaria’ organizzato con l'obiettivo di sviluppare temi inerenti gli investimenti, l'interscambio e la cooperazione regionale. Lo riferisce l'agenzia di stampa del Friuli Venezia Giulia ‘Arc’, secondo cui il convegno è stata un'iniziativa di approfondimento su come investire in Bulgaria che ha toccato gli aspetti fiscali, il contesto normativo, il quadro dei Fondi europei e dello sviluppo infrastrutturale del Paese, offrendo anche la testimonianza di alcune imprese italiane che hanno investito. Ma che ha offerto anche lo spaccato delle relazioni istituzionali ed economiche esistenti, oltre che con l'Italia, anche tra il Friuli Venezia Giulia e la Bulgaria, rappresentata dall'Ambasciatore bulgaro in Italia, Marin Raykov, che ha tracciato un'ampia panoramica della realtà del suo Paese sotto il profilo politico, finanziario, economico, produttivo, occupazionale, delle riforme e della Pubblica amministrazione. BULGARIA-UCRAINA Il Presidente Plevneliev in visita a Kiev Il Presidente della Bulgaria, Rossen Plevneliev, è a Kiev, in Ucraina, per una visita ufficiale di due giorni durante la quale ha incontrato l’omologo, Petro Poroshenko. I colloqui fra i due Capi di Stato si sono concentrati sullo stato del dialogo politico, della partnership economica e commerciale, delle relazioni bilaterali nei settori energetico, turistico, dell’istruzione e sulle prospettive europee dell’Ucraina. Altro argomento di discussione è stata la situazione della minoranza nazionale bulgara. L’agenda di Plevneliev, oltre all’incontro con Poroshenko, prevede anche incontri col Premier ucraino, Arsenij Jatsenjuk, e il Presidente del Parlamento, Volodjmjr Groisman.

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