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08-06-2017 BULGARIA-GERMANIA Borissov in visita a Berlino, focus sulla cooperazione bilaterale e la stabilità dei Balcani La Bulgaria può dare un grande contributo per i Balcani, vista la sua posizione geografica e la Presidenza del Consiglio UE nel primo semestre del 2018. Lo ha dichiarato il Premier Boyko Borissov, dopo aver incontrato a Berlino il Cancelliere tedesco Angela Merkel. La riunione bilaterale ha avuto come temi principali la complicata situazione globale, dopo gli ultimi attacchi terroristici, la crisi dei migranti e il forte desiderio di Sofia di avere accesso allo spazio Schengen, oltre che di avvicinarsi all’Eurozona. Secondo Borissov, “i due motori dell’UE, Germania e Francia, ci daranno il sostegno necessario ad aiutare i popoli dei Balcani”, perché la regione “fa parte dell’Europa”. Borissov ha aggiornato Merkel sui progressi fatti da Sofia in termini di progetti energetici, specialmente per il cosiddetto hub del gas dei Balcani. Merkel da parte sua ha ringraziato la Bulgaria “per l’impegno nel mantenere la sicurezza lungo il confine con la Turchia”, portato avanti nonostante Sofia “non faccia parte dell’area Schengen”. Rilevando i successi compiuti in tal senso dalle autorità bulgare, Merkel ha poi ricordato che la protezione delle frontiere non riguardi solo quella con la Turchia, ma anche quella con la Grecia, e in generale l’area del Mar Nero. “Stiamo lavorando molto attentamente sulla politica di migrazione e sui rifugiati, una sfida comune per l’UE”, ha evidenziato il Cancelliere tedesco. Per Merkel, la prosperità economica è un obiettivo importante, “e la Bulgaria ha ancora uno dei prodotti interni lordi pro capite più bassi, quindi dobbiamo portare investimenti nel Paese che siano efficaci, così da dimostrare ai cittadini i progressi che si fanno passo dopo passo”. UNIONE EUROPEA Iliana Yotova: l’Europa a più velocità non è un progetto, è il risultato di una politica sbagliata L’Europa a più velocità non è un progetto, ma è il risultato di una politica oltremodo sbagliata e miope negli ultimi due mandati della Commissione Europea: debole leadership e mancanza di responsabilità non solo in termini di politica estera e di sicurezza, ma anche nel campo della finanza e della politica sociale. Lo ha dichiarato il Vicepresidente Iliana Yotova. A suo dire, la politica basata esclusivamente sulle restrizioni ha ucciso la crescita economica, ha reso gli Stati deboli ancor più deboli mentre gli altri Stati si sono chiusi in sé stessi. Ciò ha portato a diversi stadi di sviluppo in Europa e di seguito a diverse velocità. Si tratta quindi non di uno strumento ma di uno status quo i cui risultati ‘amari’ siamo oggi costretti a sopportare, ha concluso la Yotova. ROMANIA-BULGARIA Ekaterina Zaharieva: Bucarest e Sofia hanno soddisfatto i criteri per l’adesione a Schengen


La Bulgaria e la Romania hanno soddisfatto i criteri tecnici per l'adesione all'area Schengen. Lo ha dichiarato il Vicepremier e Ministro degli Esteri della Bulgaria, Ekaterina Zaharieva, in visita a Bucarest dove ha incontrato l'omologo Teodor Melescanu. “Quando abbiamo intrapreso azioni coordinate, siamo riusciti ad avere le migliori decisioni per entrambi i Paesi. La decisione di liberalizzare l'accesso al regime dei visti Schengen per la Bulgaria e la Romania, o le trattative che abbiamo avuto insieme in termini di liberalizzazione dei visti per il Canada, sono alcuni esempi degli ultimi mesi”, ha affermato Zaharieva. Il Ministro ha poi sottolineato che entrambi i Paesi hanno un interesse comune rispetto all'ingresso nello spazio Schengen. “Abbiamo soddisfatto i criteri tecnici. L'adesione della Bulgaria e della Romania allo spazio Schengen è un problema di sicurezza per l'intera Europa e ci auguriamo che la decisione politica che è stata presa in seno al Parlamento Europeo e al Consiglio si trasformi in realtà il più presto possibile”, ha detto Zaharieva. AGROALIMENTARE Le esportazioni verso i Paesi UE sono triplicate Dopo l’accesso della Bulgaria all’Unione Europea, le esportazioni del Paese nel settore agroalimentare verso i Paesi UE sono triplicate, ha dichiarato il Viceministro dell’Agricoltura Lozana Vassileva. Queste esportazioni sono cresciute da un miliardo di euro del 2006 a 3,5-4 miliardi di euro del periodo 2013-2016. Dal 2007, il settore agroalimentare della Bulgaria ha visto un incremento del 27 per cento del valore aggiunto lordo e del 13 per cento degli investimenti.

News ccib 08 06 2017  

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