Page 1

08.04.2016 EMERGENZA MIGRANTI Incontro a Sofia tra Bachvarova e Toskas sulla crisi migratoria Il Ministro dell’Interno, Rumyana Bachvarova, ha incontrato a Sofia il suo omologo greco Nikolaos Toskas, con il quale ha affrontato i temi legati alla cooperazione bilaterale tra i due Paesi e la crisi migratoria. I due Ministri hanno concordato il rafforzamento della cooperazione e lo scambio di informazioni sui tentativi di attraversamento illegale da parte di migranti clandestini del confine bulgaro-greco, molto temuti da Sofia. Bachvarova e Toskas hanno scambiato informazioni sulla situazione attuale in Grecia e l'attuazione del patto UE-Turchia. Secondo Nikolaos Toskas le cose si stanno muovendo nella giusta direzione e se i flussi migratori continueranno a essere registrati la situazione sarà presto normalizzata. Il problema, secondo il Toscas, riguarda piuttosto il processo di delocalizzazione. Bachvarova ha assicurato l’omologo greco che la Bulgaria sta aiutando la Grecia attraverso il rispetto degli impegni assunti dal Paese per il trasferimento di rifugiati. Rumyana Bachvarova e Nikolaos Toskas hanno discusso inoltre le possibilità di rafforzare lo scambio di informazioni e le misure congiunte concrete per contrastare in modo efficace le attività di traffico illecito di esseri umani. ENERGIA Conferenza a Sofia sulle riforme nel settore energetico Si è svolta a Sofia la conferenza L'armonizzazione del quadro normativo nell’Europa sud-orientale, organizzato dalla Commissione di Regolamentazione Energetica e Idrica (KEVR) e dall’Energy Management Institute, in collaborazione con Eurelectric. Il forum è stato incentrato sulle riforme energetiche in corso nell’Europa sudorientale, la liberalizzazione del mercato dell'energia e l'armonizzazione del quadro giuridico e normativo nel contesto dell'Unione Europea per l'energia. Il Governo bulgaro sta portando avanti il progetto di realizzare un hub del gas balcanico per diversificare le sue forniture di energia e le rotte, in linea con le esigenze della regione individuata dal Gruppo di alto livello per il collegamento del gas dell'Europa centrale e orientale e la strategia europea per l’Unione energetica. Overgas cita Gazprom in tribunale per il blocco delle forniture Il principale fornitore privato di gas in Bulgaria, Overgas, ha minacciato di adire per vie legali contro il gigante energetico russo Gazprom dopo l'interruzione degli approvvigionamenti. A fine dicembre Gazprom ha smesso di rifornire Overgas, a causa di quello che le autorità russe hanno definito “un problema di natura commerciale”. Svetoslav Ivanov, che lavora per una delle società controllate da Overgas, ha detto in un’intervista alla Radio Nazionale Bulgara (BNR) che il caso non sta più ricevendo alcuna copertura mediatica, nonostante la compagnia si trovi ancora in difficoltà. Dall’inizio dell’anno Overgas riceve le forniture da Bulgargaz, l’azienda di proprietà dello Stato. Gazprom possiede una quota di partecipazione in Overgas che intende vendere nel prossimo futuro. Overgas lamenta il fatto di non esser stata informata delle intenzioni di Gazprom rilevando che, secondo gli accordi stipulati, il contratto con l’azienda energetica russa scade nel 2019. La compagnia bulgara sostiene inoltre di non aver contratto debiti con la compagnia russa.


NATO Giunta a Varna la nave militare Hmcs Fredericton La nave militare Hmcs Fredericton, alla guida della seconda unità del Gruppo navale permanente della NATO (Snmg2 Tu.02), è giunta a Varna, nell'ambito di una missione di dispiegamento nella zona del Mar Nero. Dopo questa visita, l'unità sarà raggiunta in mare dalla corvetta bulgara Bgs Reshitelni a cui si aggiungerà, in fase di addestramento, una forza aerea. La fregata romena Ros Regina Maria si integrerà nel gruppo al momento della partenza da Varna e condurrà esercitazioni militari terrestri, aeree e navali, oltre ad attività nell'ambito della comunicazione. Il Gruppo navale Snmg2 Tu.02, guidato dal comandante in capo di Fredericton, Trevor MacLean, si trova nel Mar Nero per rassicurare gli alleati della regione in merito alla difesa collettiva dell'Alleanza atlantica. L'unità rimarrà sotto il comando generale del comandante del secondo gruppo navale permanente, il contrammiraglio Jorg Klein, e dimostrerà le capacità della NATO di operare in ambienti marittimi dinamici. “Le prossime settimane forniranno l'occasione per sviluppare l'interoperabilità delle nostre forze con gli alleati dell'area; in definitiva le operazioni nel Mar Nero determineranno un rafforzamento della nostra Alleanza” ha detto MacLean. VISITA Il Commissario Vera Jourova arriva oggi in visita a Sofia Il Commissario UE per la Giustizia, Vera Jourova, sarà oggi a Sofia, per discutere le priorità in materia di riforma della giustizia, di parità di genere e inclusione della comunità Rom. Jourova incontrerà il Premier, Boyko Borissov, il Vicepremier, Meglena Kuneva, il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Ivaylo Kalfin, e il Ministro della Giustizia, Ekaterina Zaharieva. Tra gli incontri previsti anche quello con il Procuratore generale della Bulgaria, Sotir Tsatsarov. Proseguono dunque le discussioni dell'UE con Sofia in materia di giustizia. Bruxelles ha infatti avviato nel gennaio del 2007 un Meccanismo di Cooperazione e Verifica per Romania e Bulgaria (MCV), dato che i due Paesi dovevano ancora realizzare dei progressi in materia di giustizia. Secondo quanto è emerso nell'ultimo rapporto annuale pubblicato il 27 gennaio scorso, i progressi della Bulgaria nel contrasto all'alto livello di corruzione e alla criminalità organizzata in Bulgaria sono ancora troppo lenti. “L'anno scorso la Bulgaria ha fatto alcuni passi importanti per mettere la riforma giudiziaria di nuovo all'ordine del giorno” aveva spiegato tra l'altro il vicepresidente della Commissione UE, Frans Timmermans, secondo cui “ora è il momento di passare alla fase successiva realizzando su campo le strategie in materia di riforma giudiziaria e di lotta contro la corruzione”, per produrre risultati concreti.

News ccib 08 04 2016  

News ccib 08 04 2016

Advertisement