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08.03.2016 IMMIGRAZIONE Boyko Borissov propone a Bruxelles la chiusura delle frontiere esterne dell’UE Il Premier Boyko Borissov, ha proposto di nuovo ieri a Bruxelles, in occasione del Consiglio Europeo straordinario, che la sua posizione sulla questione della crisi dei migranti rimane ferma sull’idea che serve chiudere le frontiere esterne dell’Unione Europea. “Purtroppo stiamo avendo lo stesso tipo di dialogo che abbiamo da mesi e io ribadirò di nuovo la mia posizione e quella del Governo, ovvero che tutte le frontiere esterne devono essere chiuse. Spero che questo venga attuato e che la Turchia possa adempiere ai suoi impegni in cambio del denaro che riceverà, così come la Grecia”, ha detto il Premier. “Ora ci sono le navi della NATO lungo le acque territoriali tra Grecia e Turchia, quindi spero che dopo il Consiglio Europeo tutti i cittadini dell'UE possano essere più tranquilli”, ha dichiarato Borissov. Alla domanda se fosse preoccupato per possibili deviazioni della rotta dei Balcani ai danni della Bulgaria, il Premier ha detto che il Governo ha portato avanti delle esercitazioni e costruito strutture lungo i suoi confini, investendo molto denaro per garantire la sicurezza delle frontiere. “C'è un paradosso, perché l'Europa vuole che proteggiamo le frontiere di Schengen ma noi non ne facciamo parte. Spero che quest'anno il paradosso si possa risolvere. Per quanto ne so le norme di Schengen possono essere ripristinate entro la fine dell'anno, ci aspetta tanto lavoro”, ha concluso Borissov. VOTO OBBLIGATORIO I parlamentari del Fonte Patriottico propongono sanzioni per chi non vota alle elezioni Un disegno di legge preparato da alcuni deputati propone l'imposizione di una multa di 50 lev per le persone che non votano alle elezioni e prevede anche di privarli dei benefici sociali per un periodo di tre mesi. Il disegno di legge è stato preparato e approvato in prima lettura da una delle parti che sostengono la coalizione di Governo, il Fronte Patriottico. Uno dei copresidenti, Valeri Simeonov, ha detto che il voto obbligatorio in Bulgaria darà al Governo maggiore legittimità e renderà le persone più responsabili verso il processo elettorale. Simeonov ha rilevato che in diversi Paesi con voto obbligatorio si è registrato un risultato positivo. Secondo l’esponente politico, il voto obbligatorio non è un dovere costituzionale ma amministrativo, che non può essere visto solo come un diritto. Simeonov ha aggiunto che l'obbligo di voto può essere introdotto senza emendamenti alla Costituzione. SONDAGGIO Il Sindaco di Sofia Fandakova è il politico con il maggiore sostegno Il Sindaco di Sofia, Yordanka Fandakova, è la figura politica della Bulgaria con il più alto tasso di sostegno, pari a circa il 62 per cento. È quanto è emerso da una ricerca nazionale svolta dall’agenzia Exacta Research. Solo il 17 per cento degli intervistati ha espresso disapprovazione per il suo lavoro. Al secondo posto si colloca la Vicepresidente della Commissione Europea e


Commissario europeo per il bilancio e le risorse umane, Kristalina Gheorghieva, con il 55 per cento. Il Premier Boyko Borissov risulta al terzo posto con il 45 per cento. La top 10 dei politici bulgari comprende anche Ministro dello Sviluppo regionale e dei lavori pubblici Lilyana Pavlova, il Vicepremier Tomislav Doncev , il Ministro del Lavoro Ivaylo Kalfin, il Ministro della Cultura Vezhdi Rashidov, il Ministro della Sanità Petar Moskov, il Presidente Rossen Plevneliev e il leader del Movimento 21, Tatyana Doncheva. TRASPORTI La AirBaltic avvia voli tra Burgas e Riga La compagnia aerea lettone AirBaltic opererà voli stagionali tra la città bulgara di Burgas, sul Mar Nero, e Riga, capitale della Lettonia, a partire dal 25 maggio. I voli saranno effettuati due volte la settimana, il mercoledì e il sabato, tra i mesi di maggio e settembre. AirBaltic fa sapere che il passaggio per il piano del volo estivo è previsto approssimativamente per il 29 marzo e che collegherà la regione baltica con molte interessanti destinazioni estive.

News ccib 08 03 2016  

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