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07-12-2016 EMERGENZA MIGRANTI Proteste a Lessovo contro la costruzione di un centro di accoglienza di migranti Gli abitanti del centro abitato di Lessovo, vicino al confine con la Turchia, hanno manifestato in segno di protesta contro la costruzione di un’infrastruttura provvisoria per l’accoglienza dei migranti. Il Sindaco di Lessovo, Dimitar Bivscev, ha definito legittimo lo stato d’animo dei suoi concittadini, soprattutto dopo quanto accaduto al centro di accoglienza di Harmanli – non lontano da Lessovo – dove centinaia di migranti sono stati arrestati a seguito della sommossa scoppiata alla fine dello scorso mese. Kornelia Ninova chiede una sessione parlamentare d'emergenza per la questione dei migranti Il Partito Socialista Bulgaro (BSP) chiederà una sessione parlamentare d’emergenza per discutere della questione dei migranti, giudicata sempre più problematica. Lo ha dichiarato il leader del BSP, Kornelia Ninova. A suo dire è necessario che il Governo dimissionario di Boyko Borissov acceleri la costruzione della barriera di confine con la Turchia, garantisca i finanziamenti alle forze dell’ordine e ai militari stanziati lungo la frontiera, intensifichi gli sforzi per contrastare l’immigrazione illegale e il traffico di esseri umani e ritiri l’ordinanza riguardante la ridistribuzione dei rifugiati. La Ninova ha annunciato che il suo partito introdurrà l’argomento durante la seduta parlamentare di oggi, durante la quale il Premier, alcuni Ministri e i Servizi di sicurezza dovranno fornire chiarimenti riguardo a tutte queste problematiche. TERRORISMO Non ci sono prove per presunti attacchi terroristici in Bulgaria Le indagini che si riferiscono al presunto pericolo di attacchi terroristici in Bulgaria non hanno portato a risultati rilevanti, poiché non è stata trovata nessuna prova a sostegno della tesi. Lo ha dichiarato il Ministro dell’Interno dimissionario, Rumiana Bachvarova. “Evidentemente ci sono persone che stanno mettendo in giro voci di questo tipo. I nostri servizi di sicurezza stanno portando avanti indagini molto approfondite”, ha rilevato il Ministro in un’intervista alla Nova Tv. “Tutto ciò che abbiamo, è qualche dato fornito dai servizi d’informazione stranieri, secondo i quali, a seguito degli sviluppi violenti che hanno avuto luogo recentemente presso il campo migranti di Harmanli, potrebbe esserci il pericolo di un attacco terroristico nel Paese, ma niente di più”, ha concluso la Bachvarova. ENERGIA La procedura di privatizzazione della centrale di Belene potrebbe avere successo Se una procedura per la privatizzazione della centrale nucleare di Belene dovesse avere luogo, avrà sicuramente successo. Lo ha affermato il


Ministro dell’Energia Temenuzhka Petkova. La dichiarazione del Ministro è giunta in seguito alle informazioni su una possibile trattativa con la compagnia di Stato cinese per l’energia atomica riguardo al progetto della centrale di Belene. “Potremo comprendere quale sia l’effettivo interesse per un investimento dopo che sarà attuata una procedura di privatizzazione”, ha spiegato Petkova, rilevando che l’intenzione delle autorità di Sofia è di procedere con il progetto in questione solo nel caso non sia necessario alcun sostegno finanziario statale, e alla presenza di forti investitori strategici. “La Bulgaria non ha le risorse necessarie per costruire un nuovo impianto nucleare in autonomia. D’altro canto, una nuova centrale nucleare potrebbe dare un forte stimolo all’economia e alla produzione energetica del Paese”, ha affermato la Petkova. ECONOMIA Crescita economica nel terzo trimestre del 2016 L’economia bulgara ha registrato una crescita dello 0,7 per cento nel trimestre luglio-settembre di quest’anno, stando ai dati preliminari pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (NSI). Nel complesso la crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è stata del 3,4 per cento. In termini reali, il Prodotto Interno Lordo (PIL) della Bulgaria nel periodo luglio-settembre 2016 si è attestato a 25,34 miliardi di lev. I dati preliminari dell’NSI relativi al trimestre in questione hanno mostrato un aumento dei consumi pari allo 0,5 per cento rispetto al periodo aprilegiugno 2016, mentre gli investimenti fissi lordi sono calati dello 0,9 per cento. Le esportazioni sono aumentate del 3 per cento, mentre le importazioni del 2,7 per cento, portando a un saldo della bilancia commerciale pari a 3,04 miliardi di lev. Paragonando questi dati a quelli registrati nel periodo luglio-settembre del 2015, si vede un aumento del 9,5 per cento per le esportazioni e del 7,5 per cento per le importazioni.

News ccib 07 12 2016  

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