Page 1

07-03-2017 ELEZIONI PARLAMENTARI Il Ministro turco Muezzinoglu invita i bulgari residenti in Turchia a votare per il partito DOST Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali turco Mehmet Muezzinoglu ha invitato gli espatriati bulgari residenti in Turchia a votare per il partito DOST, fondato lo scorso anno in Bulgaria da Lyutvi Mestan. Lo riferiscono i media di Sofia, citando le dichiarazioni del Ministro turco durante un incontro pubblico avuto con rappresentanti delle organizzazioni di espatriati dalla Bulgaria. Alle prossime elezioni politiche in Bulgaria, che si terranno il 26 marzo, il partito DOST contenderà al Movimento per i Diritti e le Libertà (DPS) il voto della minoranza di origine turca in Bulgaria. “Noi, cittadini della Turchia, dobbiamo assicurarci che il partito DOST sia fra i più votati alle elezioni in Bulgaria, per dare un futuro migliore ai nostri compatrioti residenti nel Paese”, ha detto Muezzinoglu, secondo quanto riferito dai media. La scorsa estate, la Corte Suprema di Cassazione bulgara ha accolto il ricorso presentato da Mestan contro la decisione della Corte Municipale di Sofia di non registrare il suo movimento politico, dal nome DOST. Secondo la Corte Suprema bulgara, il giudice che ha negato la registrazione del DOST ha agito andando oltre le proprie competenze di legge. Nelle settimane precedenti, la Corte Municipale di Sofia aveva rifiutato la registrazione del partito bulgaro DOST, nato su iniziativa di Mestan, politico di origine turca espulso dal DPS. DOST è un acronimo di “Democratici per l’unità, la solidarietà e la tolleranza”, e si scrive e si pronuncia come la parola “amico” in lingua turca. Proprio per questo motivo, il giudice della corte di Sofia Lilia Ilieva aveva ipotizzato che il partito potesse avere una base etnica, come si legge nella sentenza. La Costituzione della Bulgaria, infatti, impedisce la formazione di partiti politici “su base etnica, razziale o religiosa”. Secondo i vertici del DPS, il DOST avrebbe una base politica pro-islamica, ma per alcuni commentatori la vera ragione dell’ostilità del Movimento per i diritti e le libertà nei confronti della nuova formazione sarebbe legata all’eventuale concorrenza elettorale nella comunità turca in Bulgaria. COMMERCIO Iniziano controlli sulla qualità dei generi alimentari distribuiti da aziende multinazionali L’Agenzia Statale per la Sicurezza Alimentare bulgara ha annunciato l'avvio di una serie di controlli di qualità e analisi in laboratorio dei generi alimentari prodotti da aziende multinazionali e venduti sul mercato in Bulgaria. La decisione è stata dettata dall’allarme lanciato da un’indagine in Slovacchia secondo cui i medesimi prodotti distribuiti in Europa centrale e orientale, risulterebbero più scadenti rispetto ai mercati occidentali. Intanto, il Ministro ad interim dell’Agricoltura e dei generi alimentari, Hristo Bozukov, ha reso noto che Sofia intende aderire all’iniziativa del


gruppo di Visegrad di sollevare la questione in seno alla Commissione Europea e richiedere alle compagnie agroalimentari multinazionali la sospensione della vendita nella "nuova Europa" di prodotti di bassa qualità rispetto agli standard applicati per gli altri Paesi dell’Ue. SOCIETÀ Normativa più severa per ottenere la cittadinanza bulgara Il Ministero della Giustizia della Bulgaria sta predisponendo una nuova normativa che, se approvata, renderebbe più complicata la procedura per ottenere la cittadinanza da parte delle persone che professano una discendenza bulgara. In base agli emendamenti attualmente in fase di studio, chi volesse ottenere la cittadinanza dovrebbe fornire specificamente le informazioni necessarie a comprovare le proprie origini bulgare, che verranno pubblicate dall’Agenzia Nazionale per i bulgari all’estero. Questi cambiamenti, che andrebbero a modificare i regolamenti esistenti dal 1999, sarebbero dovuti al fatto che i candidati a ottenere la cittadinanza bulgara non sempre hanno bisogno di dimostrare le proprie origini bulgare. Altre disposizioni obbligheranno i richiedenti a sostenere un colloquio con le autorità bulgare e a rispondere a tutte le domande loro poste, pena la non accettazione della domanda di cittadinanza. Uno dei motivi alla base di questa revisione del processo di ottenimento della cittadinanza bulgara è dovuto alla necessità di diminuire il numero di richiedenti provenienti dai Paesi dei Balcani occidentali, che hanno interesse ad ottenere in questo modo la possibilità di muoversi liberamente nel territorio dell’Unione Europea.

News ccib 07 03 2017  

News ccib 07 03 2017

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you