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05.08.2016 ELEZIONI PRESIDENZIALI Tomislav Doncev supervisionerà l’organizzazione del voto Il Vicepremier Tomislav Doncev, che ha la delega per la politica economica e la gestione dei fondi UE, ha ricevuto il nuovo incarico di coordinare la preparazione delle prossime elezioni presidenziali. Doncev dovrà inoltre supervisionare la preparazione del referendum, che si terrà in simultanea con le elezioni presidenziali, nella data del 6 novembre. La preparazione della tornata elettorale e referendaria impegnerà anche altri Ministeri bulgari: il Ministero delle Finanze dovrà inviare il prospetto di spese previste, mentre il Ministero dello Sviluppo regionale avrà l’incarico di preparare e pubblicare i registri elettorali. Il Ministro degli Esteri Daniel Mitov avrà il compito di organizzare le procedure di voto dei cittadini bulgari residenti all’estero. Il generale Radev attende l’approvazione delle sue dimissioni Il generale di brigata Rumen Radev, che ha presentato nei giorni scorsi le dimissioni dalla carica di Comandante dell’Aeronautica militare bulgara, ha dichiarato di non voler fare commenti pubblici fino a quando le autorità non approveranno la sua richiesta. Radev afferma di essersi dimesso per aver raggiunto i requisiti per la pensione. Secondo la stampa bulgara, invece, Radev si è dimesso per essere nominato dal Partito Socialista a candidato a Presidente della Bulgaria. Le dimissioni di Radev, in base alle procedure, devono essere approvate dal Presidente della Bulgaria, Rossen Plevneliev, che è il Comandante Supremo delle Forze armate del Paese. ENERGIA Jean-Claude Juncker scrive a Boyko Borissov sullo sviluppo della centrale nucleare di Belene Se la Bulgaria decidesse di costruire una seconda centrale nucleare, dovrebbe notificare un investimento di questo tipo alla Commissione Europea, come richiesto dal trattato Euratom. Lo ha dichiarato il Presidente della Commissione UE, Jean-Claude Juncker, in una lettera indirizzata al Premier Boyko Borissov. La lettera di Juncker è la risposta di una missiva inviata a inizio luglio da Borissov al Presidente della Commissione UE. Borissov aveva spiegato di ritenere ancora possibile la ripresa del progetto della centrale nucleare di Belene, cancellato dal primo Governo Borissov nel 2012. Nello scorso giugno, la corte d’arbitrato della Camera di commercio internazionale di Ginevra ha stabilito che la Bulgaria paghi una cifra vicina ai 550 milioni di euro alla compagnia russa Atomstrojexport, cui all’epoca era stata commissionata la costruzione del reattore nucleare e di altre strutture della futura centrale.


BULGARIA - UE Bulgaria, Estonia e Austria discutono le presidenze di turno I rappresentanti del ‘trio di presidenza UE’, che coinvolge Bulgaria, Austria ed Estonia, si incontreranno a settembre prossimo per discutere il lavoro dei rispettivi Paesi come presidenti di turno del Consiglio dell’Unione Europea, a partire dal 2017. Nelle intenzioni del Governo di Sofia, il semestre di presidenza della Bulgaria si focalizzerà su quattro aspetti prioritari: la crescita dell’occupazione e la competitività; la dinamica migratoria e la sicurezza; l’unione energetica e il clima; il ruolo dell’UE a livello globale. Tali sviluppi giungono una settimana dopo l’annuncio che il semestre di presidenza europea della Bulgaria è stato anticipato di sei mesi, dal gennaio al giugno del 2018, e non nella seconda parte dell’anno come in precedenza deciso. Il Ministro degli Esteri bulgaro, Daniel Mitov, ha dichiarato che l’esigenza di assumere la presidenza UE con sei mesi di anticipo dovrebbe dare grandi motivazioni alla Bulgaria, così che il Paese possa dare un contributo ancora più forte ed efficiente all’integrazione europea. Il Regno Unito ha, infatti, deciso di rinunciare al suo turno di presidenza, previsto a partire del primo luglio del 2017. Il Consiglio ha dovuto dunque rivedere il calendario, assegnando all'Estonia il periodo di presidenza previsto per il Regno Unito, e inserendo la Croazia che nel momento della decisione sulla turnazione non era ancora uno stato membro. Dopo l'Estonia sarà la Bulgaria a detenere la presidenza (gennaiogiugno 2018). A seguire Austria e Romania. DIFESA Annunciate esercitazioni congiunte Bulgaria – USA presso il poligono di Novo Selo Le Forze armate di Bulgaria e Stati Uniti prenderanno parte a un’esercitazione congiunta che si terrà nei mesi di agosto e settembre al poligono di Novo Selo. L’ha annunciato il Ministero della Difesa di Sofia. Le manovre dureranno fino al 14 settembre e vedranno la partecipazione di 350 uomini delle Forze terrestri e del corpo dei Marines statunitensi, oltre che al personale della Polizia militare bulgara. Saranno impiegati nelle esercitazioni d'addestramento anche ottanta veicoli militari, inclusi carri armati.

News ccib 05 08 2016  

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