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04-10-2016 PRESIDENZIALI Reazioni e critiche per il candidato del GERB, Tsetska Tsaceva Il nome del candidato alle elezioni presidenziali del principale Partito di Governo, GERB, è stato finalmente reso noto, scatenando le reazioni e i commenti delle forze di opposizione. L’attuale Presidente del Parlamento, Tsetska Tsaceva, correrà per la carica di Capo dello Stato, mentre la nomina di Vicepresidente spetterà al Viceammiraglio Plamen Manushev. Il GERB ha svelato i propri candidati in netto ritardo rispetto alla maggioranza delle altre forze politiche. Quella di Tsaceva è una figura piuttosto nota nel panorama politico della Bulgaria, dopo i suoi due mandati da Presidente del Parlamento. Al contempo, il candidato del GERB non gode di particolare favore nei sondaggi, attestandosi al 27 per cento nelle classifiche di gradimento, una statistica inferiore a quella di altri esponenti del Partito di Governo. La nomina di Tsaceva ha suscitato reazioni e critiche per il suo passato da membro del Partito Comunista Bulgaro, prima del periodo di transizione democratica del Paese. Tale nota del suo curriculum, per quanto non inusuale nello spettro politico della Bulgaria, anche fra esponenti dei partiti di destra, potrebbe screditarne la candidatura. L’opinione comune si sofferma inoltre sulla mancanza di carisma e le non approfondite doti retoriche di Tsaceva. Il potenziale punto forte della candidatura di Tsaceva, sottolineato anche dal Premier, Boyko Borissov, è il fatto di essere donna, ma anche altre potenziali figure del GERB, in particolare il Sindaco di Sofia, Yordanka Fandakova, fanno parte di questa categoria, vantando inoltre indici di gradimento decisamente migliori. Borissov ha dichiarato che la scelta del candidato non è ricaduta su Fandakova per non interrompere lo sviluppo della capitale bulgara, ma alcuni media parlano invece di un rifuito del Sindaco rispetto alla proposta del GERB di correre per la Presidenza. Tsaceva ha annunciato il suo intento di raccogliere consensi anche al di fuori dell’elettorato del GERB, e di non temere le critiche e i possibili contraccolpi legati alla sua biografia politica. Kornelia Ninova, il leader della forza di opposizione Partito Socialista Bulgaro (BSP), ritiene la candidatura di Tsaceva come piuttosto preventivabile e al contempo un segno di debolezza per il GERB, rappresentando “l’inizio della fine” per il Partito di Governo. ENERGIA Il prezzo del gas in aumento dell’1,97 per cento


La Commissione Regolatrice di Energia e Acqua (KEVR) ha deciso di aumentare il prezzo del gas naturale dell’1,97 per cento, a causa del cambiamento dei prezzi sui mercati globali. L’innalzamento proposto rappresenta comunque una quota inferiore al 3,27 per cento richiesto da Bulgargaz. Il prezzo del gas naturale è il fattore decisivo nel determinare i prezzi dei riscaldamenti in Bulgaria. Cipro auspica la cooperazione con la Bulgaria per le forniture di gas in Europa La Bulgaria è sicuramente uno dei Paesi con i quali Cipro potrebbe lavorare per rifornire di gas naturale l'Europa. Lo ha affermato il Ministro dell'Energia cipriota Georgios Lakkotrypis, al termine dell'incontro con l'omologa della Bulgaria Temenuzhka Petkova. La stampa bulgara riferisce che il rafforzamento della cooperazione bilaterale nel settore dell'energia tra Sofia e Nicosia è stato il tema portante dell'incontro tra le delegazioni dei due Paesi. “Consideriamo seriamente ogni opzione che porta a questo”, ha dichiarato Lakkotrypis alla Radio Nazionale Bulgara (BNR), rispondendo ad una domanda sulla diversificazione delle fonti energetiche e sulle possibili rotte per le forniture di gas da Cipro all'Europa continentale che includano la Bulgaria. La compagnia texana Noble Energy ha scoperto il giacimento di Afrodite nel 2011, nel Blocco 12 della Zona economica esclusiva di Cipro, con riserve stimate pari a 4.500 miliardi di piedi cubi di gas. Noble ha una quota del 70 per cento nelle operazioni, mentre i partner israeliani Delek Drilling e Avner Oil and Gas hanno ciascuno una quota del 15 per cento. Al momento il giacimento di gas Afrodite rimane l'unico consistente individuato nelle acque cipriote, ma il governo di Nicosia ha lanciato sulla scia di questa scoperta nuove gare per la concessione di licenze di esplorazione. BULGARIA-CINA Sofia cerca partnership con la Cina per il settore delle infrastrutture La Bulgaria è pronta a discutere la partecipazione di compagnie cinesi nei progetti relativi alle infrastrutture, ai trasporti e all’energia. Lo ha dichiarato il Viceministro dell’Economia, Liuben Petrov, il quale è intervenuto alla 16/ma sessione della Commissione Intergovernativa per la Cooperazione Economica Bulgaro-Cinese, tenutasi a Sofia. Secondo il Petrov, dopo l’ultimo incontro della Commissione, datato 2014, gli investimenti cinesi in Bulgaria sono cresciuti principalmente nel settore agricolo e in quello del mangime animale. I due Paesi stanno discutendo circa la costruzione di due stabilimenti per la produzione di yogurt in Cina.


Al contempo, è in fase di studio lo sviluppo di una compagnia congiunta per la produzione di auto elettriche e di un’altra per l’assemblaggio di treni ad alta velocità, come affermato da Petrov. Il Viceministro ha presentato alcuni progetti prioritari che avrebbero necessità di investimenti esteri, e che potrebbero interessare i partner cinesi: si tratta della zona economica Sofia- Bozhurishte, le aree industriali di Karlovo e Vidin e lo sviluppo della zona industriale di Stara Zagora. Altri progetti riguardano la creazione di un’area per lo sviluppo economico del distretto di Trakia e di un hub logistico nella città di Plovdiv, che venga utilizzato dalle compagnie asiatiche per il mercato europeo. Il Governo è inoltre interessato a proporre ai partner cinesi progetti infrastrutturali, cioè strade e ferrovie, che possano assicurare scambi ininterrotti dalla Cina all’Europa attraverso la Bulgaria.

News ccib 04 10 2016  

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