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03-07-2018 CRIMINALITÀ Sgominata una banda che preparava attentati, dieci arresti In Bulgaria è stato sgominato un gruppo di criminali che stava preparando aggressioni e omicidi di magistrati e funzionari del ministero dell'Interno che lavoravano attivamente per arrestare i suoi membri, ma anche esponenti di altri clan della malavita. Lo ha annunciato a Sofia il capo della Procura antiterrorismo Ivan Ghescev. Sono stati fermati dieci componenti dell'organizzazione, mentre altri quattro sono latitanti. Ghescev ha precisato che nel mirino dei criminali vi erano due procuratori e diversi uomini del Servizio per la lotta contro la criminalità organizzata (Gdbop), della Polizia nazionale e del ministero dell'Interno. Il gruppo criminale, tenuto sotto sorveglianza dai servizi speciali negli ultimi tre mesi, si occupava di traffico di droga e di reclutamento di spacciatori. GERMANIA-BULGARIA Ekaterina Zaharieva a Berlino, colloqui con l’omologo Maas Il ministro degli Esteri Ekaterina Zaharieva è stata ricevuta dall’omologo tedesco Heiko Maas nell’ambito della sua visita a Berlino. Al centro dei colloqui, la strategia europea comune, emersa all'ultimo Consiglio europeo dei capi di Stato e di Governo, per la gestione dei flussi migratori e il ricollocamento dei migranti e dei richiedenti asilo. “Il fatto che i leader dell'Ue siano riusciti a raggiungere l'unanimità e un piano chiaro alla recente riunione del Consiglio europeo, significa che anche durante i periodi difficili siamo in grado di restare uniti. Le azioni unilaterali non sono buone né per il paese che le applica né per l’intera Unione”, ha affermato Zaharieva durante l’incontro. Il capo della diplomazia di Sofia ha rimarcato che i leader dell'Ue hanno apprezzato gli sforzi della Bulgaria in materia di immigrazione nel corso del Consiglio Ue. Il ministro degli Esteri bulgaro ha poi chiarito che al momento non ci sarebbe “alcuna pressione migratoria” al confine bulgaro con la Turchia e ha elencato i punti chiave che il governo intende portare avanti per la gestione del fenomeno: chiusura delle frontiere esterne dell'Ue, estensione dell'accordo con la Turchia, centri di accoglienza fuori dall'Europa e veloce ritorno nei paesi di origine dei migranti illegali. BULGARIA-UE Tajani incontra il premier bulgaro Borissov e il cancelliere austriaco Kurz Un primo bilancio complessivo della presidenza bulgara dell’Ue, che si è appena conclusa, e le priorità del semestre europeo a guida austriaca, iniziato il primo luglio, questi alcuni dei temi che saranno discussi dalla plenaria dell'eurocamera oggi a Strasburgo.


Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, incontrerà separatamente il primo ministro della Bulgaria, Boyko Borissov, e il cancelliere dell'Austria, Sebastian Kurz. “La Bulgaria – secondo Tajani – ha completato con successo il suo semestre alla guida dell'Europa, ottenendo risultati su diversi dossier fondamentali per i nostri cittadini, come l'abolizione del geo-blocking, la tessera elettronica europea per gli studenti e un nuovo impulso al progetto Ue, offrendo una chiara prospettiva europea ai Balcani occidentali”. “Tuttavia – ha aggiunto – i progressi compiuti per la riforma del sistema di asilo e la gestione dei flussi migratori non sono sufficienti. Di conseguenza, invito il cancelliere Kurz a porre questo tema in cima all'agenda della Presidenza austriaca”. “È di importanza cruciale giungere, in tempi rapidi – osserva Tajani – ad una riforma dell'accordo di Dublino, sulla base della proposta del Parlamento europeo che concilia fermezza e solidarietà”. Tajani ha inoltre invitato il governo austriaco a riconoscere la massima priorità all'Africa. “Il Parlamento europeo sostiene gli sforzi della presidenza austriaca per fornire risposte concrete alle principali aspettative e preoccupazioni dei nostri cittadini”, ha detto ancora Tajani. MALTEMPO Circa mille dighe hanno bisogno di serie riparazioni Il direttore dell'Agenzia per la metrologia e la sorveglianza tecnica, Kiril Voynov, ha annunciato che in Bulgaria circa mille dighe e sbarramenti hanno bisogno di serie riparazioni. Secondo Voynov, le autorità statali hanno posto sotto il loro controllo alcune dighe per prevenire tragedie. Voynov ha parlato dopo che eventi gravi di maltempo hanno colpito la Bulgaria e le vicine Grecia e Romania, aggiungendo che le autorità bulgare “inizieranno una campagna per rilasciare volumi d'acqua dalle dighe” il cui livello è cresciuto “a causa delle alluvioni”.

News ccib 03 07 2018  
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