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03.05.2016 VETO Rossen Plevneliev deciderà sul veto agli emendamenti della legge elettorale Il Presidente Rossen Plevneliev annuncerà nei prossimi giorni la propria decisione riguardo l’imposizione o meno del veto sugli emendamenti alla legge elettorale. Stando alle sue parole il testo è stato analizzato approfonditamente grazie alla collaborazione di giuristi ed esperti di diritto costituzionale. La squadra di consulenti che ha lavorato con la Presidenza prenderà una posizione definitiva nei prossimi giorni e Plevneliev si riserverà qualche ulteriore momento di riflessione prima di rilasciare una dichiarazione ufficiale in merito agli emendamenti. “Se eserciterò il potere di veto, sarà perché suffragato da argomentazioni chiare e ben esposte” ha commentato Plevneliev. Nella scorsa settimana, il Parlamento aveva approvato definitivamente l'ultima parte degli emendamenti confermando la retromarcia del Governo su alcune misure controverse. Uno dei punti che aveva sollevato le maggiori critiche, soprattutto tra i cittadini bulgari all’estero, era quello riguardante il divieto di apertura di seggi elettorali all'estero in sedi diverse da dove sono presenti le missioni diplomatiche della Bulgaria. BURQA Stara Zagora è la seconda città a vietare l’uso del burqa in luoghi pubblici Stara Zagora è diventata la seconda città in Bulgaria ad aver vietato l’uso del burqa in luoghi pubblici. La proposta è stata presentata da due parlamentari, uno del GERB al potere, il partito di maggioranza nella coalizione di governo, e un altro del Fronte Nazionale per la Salvezza della Bulgaria (FNSB) che, all'interno del Fronte Patriottico, appoggia il Governo centrale. Il Comune di Stara Zagora, con una popolazione di 160 mila abitanti, ha vietato anche la celebrazione di eventi pubblici religiosi che possano disturbare la quiete della comunità o che vadano contro i principi e le tradizioni locali. Il Comune ha deciso che questi eventi potranno tenersi solo in luoghi di culto ufficialmente riconosciuti. La decisione è stata presa dopo che il Consiglio Comunale di Pazargik ha votato per un divieto simile, mentre il Parlamento di Sofia si prepara a discutere una proposta di legge presentata dal Fronte Patriottico per abolire l’utilizzo nel Paese di indumenti che coprano i volti delle persone. DIFESA Esercitazione aerea congiunta Bulgaria-USA “Thracian Eagle 2016” Otto aerei da combattimento F-15 C/D del 104mo stormo della Guardia Nazionale del Massachusetts sono stati trasferiti nella base aerea di Graf Ignatievo, vicino a Plovdiv, per un'esercitazione congiunta delle Forze aeree bulgare e statunitensi dal nome Thracian Eagle 2016.


Lo ha reso noto un comunicato stampa del comando delle Forze aeree bulgare. L'addestramento congiunto continuerà fino al 30 giugno. La Bulgaria sarà rappresentata da MiG-29, Su-25, L-39ZA e velivoli Spartan C-27J, AS 532 AL Cougar, elicotteri Mi-24 e Mi-7 e le unità delle Forze di difesa aerea. Il Capo dell'esercitazione è il generale di brigata Ivan Lalov, comandante della base aera di Graf Ignatievo. L'obiettivo di Thracian Eagle 2016 è quello di affinare la formazione del personale dell'aviazione bulgara per gestire tattiche all'avanguardia, tecniche e procedure in un contesto internazionale. ECONOMIA L’economia bulgara registra 2,3 miliardi di lev di ricavi in più Secondo quanto dichiarato dal Premier e leader del Partito Conservatore GERB, Boyko Borissov, il Paese ha ottenuto ricavi superiori di 2,3 miliardi di lev rispetto all’anno scorso. Il Premier ha detto che le entrate provengono principalmente dalla lotta alla corruzione e le attività di contrabbando. Grazie ai ricavi registrati, il Governo ha potuto stanziare per i pensionati bulgari 220 milioni di lev in più. Inoltre, il Premier ha detto che “ci sono 150 milioni di lev in più per gli stipendi degli insegnanti, 20 milioni di lev per i servizi di assistenza medica e sussidi per oltre 100 milioni di lev ai produttori di tabacco”. Il Governo prevede anche di finanziare con 200 milioni di lev in più il settore agricolo. FINANZE La Banca Nazionale avvia lo stress test sugli istituti nazionali La Banca Nazionale Bulgara (BNB) ha iniziato ad attuare degli stress test sulle banche del Paese. Lo scopo è di stabilire la loro capacità di resistenza a perdite inattese di capitali derivanti da shock negativi continui. I risultati dell'esame della qualità degli attivi saranno parte integrante della simulazione degli stress test. I test per accertare la solidità degli istituti di credito vengono effettuati nell’ambito di uno scenario base generale, applicabile a tutte le banche, che rispetta gli ultimi dati dello sviluppo dell'economia bulgara e le ipotesi sull'economia globale della Banca Centrale Europea, il Fondo monetario Internazionale e la Commissione Europea. Lo scenario macroeconomico di base della BNB per il periodo 2016-2018 prevede una crescita del PIL del 2,2 per cento nel 2016, del 2,5 per cento nel 2017 e del 3,1 per cento nel 2018. Secondo lo scenario macroeconomico più difficile, nel 2016 l'economia del Paese si ridurrà del 2,2 per cento, il PIL scenderà del 3,2 per cento nel 2017 e aumenterà del 1,8 per cento nel 2018.

News ccib 03 05 2016  

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