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02-05-2018 INFRASTRUTTURE Pubblicato il bando per la realizzazione dell’interconnettore Bulgaria-Grecia La Icgb Ad, la società incaricata del progetto dell'interconnettore di gas naturale Bulgaria-Grecia (Igb), ha annunciato un bando di gara per la progettazione, la consegna e la costruzione dell'infrastruttura. Il valore stimato dell'appalto è di 145 milioni euro, Iva esclusa. Il termine è di 18 mesi dopo l'inizio del lavori di costruzione. La procedura di selezione si articola in due fasi: selezione preliminare, e valutazione e classificazione delle offerte pre-selezionate. Nella selezione preliminare, Icgb sceglierà gli offerenti che avranno dimostrato una capacità finanziaria e tecnica necessaria per la realizzazione dell'opera. L’interconnettore Bulgaria-Grecia (Igb) e il gasdotto Transadriatico (Tap) sono due progetti di importanza strategica per la regione dell’Europa sudorientale, secondo quanto dichiarato dal ministro dell’Energia e dell’Ambiente greco Giorgos Stathakis, in un’intervista rilasciata nei giorni scorsi all’agenzia di stampa azera “Trend”. Il rappresentante dell’esecutivo di Atene ha rilevato che i lavori sull’Igb stanno procedendo senza problemi, e che la costruzione dell’infrastruttura inizierà nella seconda metà del 2018. “L’Igb avrà un secondo condotto che sarà collegato alla Serbia. Abbiamo avuto l’opportunità di discuterne ampiamente con la controparte di Belgrado”, ha spiegato Stathakis.


DOPPIO STANDARD Riunione a Sofia dei ministri dell’agricoltura Ue Si è svolta a Sofia una riunione dei ministri dell’agricoltura Ue con la commissione dedicata ai doppi standard di qualità per i prodotti alimentari. A maggio, la Commissione dà il via in sedici stati dell'Ue una campagna destinata a individuare gli standard doppi di qualità per i prodotti alimentari. In Bulgaria sono offerti prodotti alimentari provenienti dai paesi dell'Europa occidentale a un prezzo più alto e di una qualità inferiore rispetto al mercato dei paesi di provenienza. È quanto risulta da uno studio sul doppio standard svolto dal ministero dell'Agricoltura, alimentari e foreste. Sono stati esaminati 106 campioni di 53 alimenti e bevande dello stesso marchio, distribuiti sul mercato bulgaro e quello di Germania, Austria e Italia. Il titolare del dicastero, Rumen Porozhanov, ha detto che nel 20% dei prodotti in questione ci sono differenze nelle etichette rispetto agli ingredienti e i valori nutrizionali. I prezzi dei prodotti esaminati sono in media più alti in Bulgaria del 40%. Uno degli esempi è la mozzarella che, di un identico marchio, in Bulgaria è venduta in confezioni con più liquido di conservazione e meno mozzarella che in Italia. La differenza più rilevante, secondo lo studio, riguarda la pasta di un marchio italiano che in Bulgaria è venduta a un prezzo di due volte e mezzo superiore di quello in Italia. Nello studio sul doppio standard non sono citati i marchi concreti degli alimenti esaminati, per ragioni di mercato. CONVENZIONE DI ISTANBUL Jourova, il documento non costituisce un rischio per la società, va ratificato La Convenzione di Istanbul sulla protezione dei diritti delle donne e dei bambini non propone misure rischiose per la società bulgara e dovrebbe essere ratificata. Lo ha detto il commissario Ue per la Giustizia e uguaglianza di genere, Vera Jourova, nel corso di un evento a Sofia presso "Casa Europa", sede delle iniziative del governo bulgaro legate alla sua presidenza di turno del Consiglio europeo. “La Convenzione è molto orientata alla pratica e mira a eliminare la violenza contro le fasce più deboli della società: donne e bambini”, ha affermato Jourova. Il commissario ha poi contestato l'idea che la Convenzione di Istanbul cerchi di imporre una particolare “ideologia di genere”, che è, in sostanza, la ragione per cui è nato un dibattito pubblico Bulgaria che ne ha portato alla sospensione da qualsiasi tentativo di ratificarla.

News ccib 02 05 2018  

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