Page 1

01.10.2015 EMERGENZA MIGRANTI La Bulgaria invia aiuti umanitari all’Ungheria La Bulgaria invierà aiuti umanitari per circa 58 mila euro all'Ungheria per aiutarla ad affrontare l’arrivo di migliaia di migranti che dal Medio Oriente vogliono raggiungere la Germania. La misura è stata decisa ieri durante una riunione di Governo. Secondo fonti di Sofia, i soldi saranno spesi per 50 tende, 2 mila coperte, mille kit d’emergenza, oltre al pagamento delle spese di trasporto. Le fonti governative precisano che l'aiuto contribuirà a "superare le conseguenze del notevole afflusso di migranti in Ungheria”. Il Governo stanzia 260 mila euro alla DANS per affrontare l’emergenza Il Governo ha deciso di stanziare 260 mila euro di fondi aggiuntivi da destinare all'Agenzia per la sicurezza nazionale (DANS) per fronteggiare la crisi migratoria proveniente dal confine con la Turchia. Una parte dei finanziamenti sarà utilizzata anche per ristrutturare uno degli edifici utilizzati dall'istituzione. Il denaro sarà assicurato attraverso la revisione del bilancio dello Stato relativo al 2015. La Bulgaria non è attualmente fra i Paesi più colpiti dalla crisi dei migranti, ma le autorità di Sofia hanno avvertito di essere pronte a proteggere i confini, qualora l'afflusso di migranti dovesse aumentare. ENERGIA La KEVR ha ridotto il prezzo del gas naturale dal primo ottobre I prezzi del gas naturale e del riscaldamento scenderanno in Bulgaria dal primo ottobre. Lo ha stabilito la Commissione di regolamentazione energetica e idrica (KEVR). Secondo i calcoli della Commissione, rispetto alla scorsa stagione i valori caleranno del 16,4 per cento a Sofia, del 16,8 per cento a Veliko Tarnovo, del 15,3 per cento a Vratsa, del 10 per cento a Varna, del 14,4 per cento a Burgas, del 12,8 per cento a Pleven e del 17,06 per cento a Razgrad. Il calo più basso dei prezzi di riscaldamento su base annua verrà registrato a Plovdiv, dove sarà pari al 9 per cento. Sarà inoltre creato un fondo per impedire ai clienti di essere danneggiati in caso di aumento dei prezzi del gas naturale durante la stagione fredda. CLASSIFICA World Economic Forum: La Bulgaria mantiene il 54mo posto in termini di competitività La Bulgaria ha mantenuto la 54ma posizione in termini di competitività nella classifica del World Economic Forum, rispetto allo scorso anno. È quanto si legge nel rapporto dell’organizzazione, che mostra come l’economia bulgara stia superando quella di altri Stati membri dell’Unione Europea tra cui Slovenia, Ungheria, Cipro, Croazia e Grecia, mentre la Romania si è piazzata al 53mo posto. Rispetto al 2014, il Paese è sceso di 9 posti, classificandosi 68mo, in termini di istituzioni, infrastrutture, stabilità macroeconomica, sanità e istruzione primaria. Settori come indipendenza della magistratura, fiducia nei politici, corruzione, tutela degli interessi lobbistici e oneri


burocratici hanno fatto scendere la Bulgaria al 94mo posto. In termini di capacità del Paese di attrarre talenti la Bulgaria si è piazzata 132ma, mentre nella capacità di trattenerli è 133ma (in questo indicatore appena sette Paesi del mondo si sono posizionati dietro). DIFESA Il Governo adotta una revisione del bilancio delle forze armate Il Governo ha approvato una bozza di documento riguardante il “Programma 2020 per lo sviluppo delle capacità di difesa delle forze armate”, che sarà presentato in Parlamento per un esame generale. In termini di bilancio, le spese per la difesa saranno riviste entro il 2024 e la loro quota del PIL crescerà gradualmente dall’1,3 al 2 per cento a condizioni economiche favorevoli. Tuttavia, nel documento di lavoro è precisato che la quota di PIL concernente il bilancio della difesa sarà mantenuta entro il 2018 a un livello non inferiore a quello del 2014. L'anno scorso all'esercito è stato concesso un importo pari all’1,3 per cento del PIL e nel 2015 il Premier, Boyko Borisov, ha detto che la quota non poteva salire a causa di restrizioni fiscali.

News ccib 01 10 2015  
Advertisement